Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Malattie croniche

Archivio 2009

(5 novembre 2009) Oms Europa e malattie croniche: una guida per i decisori politici

Nella Regione europea dell'Oms, non vi è minaccia maggiore per la salute delle persone delle malattie non trasmissibili, eppure questo è un settore nel quale a fronte di una spesa relativamente modesta si hanno grandi benefici sulla salute. I dati relativi al 2005 rivelano che alle malattie croniche sono riconducibili l’86% dei decessi e il 77% dell’impatto complessivo sul sistema sanitario. Attraverso una serie di studi di caso, un rapporto pubblicato dall’Oms Europa, fornisce un quadro dettagliato dello sviluppo delle politiche per combattere le malattie croniche in otto Paesi e ne esamina i principali aspetti, al fine di ampliare la comprensione del processo decisionale e le condizioni che lo influenzano. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(30 luglio 2009) La rete Oms per combattere le malattie croniche

Le malattie croniche causano ogni anno 38 milioni di decessi e nei prossimi dieci anni si prevede che aumenteranno del 17%. Per far fronte a questo problema il 9 luglio 2009 l’Oms ha annunciato il lancio del Global Non-Communicable Disease Network (NCDnet), uno strumento che si propone di combattere le malattie croniche rafforzando le partnership globali e aiutando i Governi nel pianificare e implementare le misure per ridurre l’impatto di queste malattie. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(30 luglio 2009) Obesità negli Usa: tre articoli dai Cdc

Secondo un’indagine dei Cdc americani, il tasso di obesità negli Usa è in aumento, passando dal 25,6% del 2007 al 26,1% del 2008. Colpisce i gruppi etnici dei neri e degli ispanici rispettivamente il 51% e il 21% in più rispetto ai bianchi. Tra le iniziative sostenute dai Cdc anche il sito LEANWork!, destinato alla lotta all’obesità sui luoghi di lavoro. Leggi l’approfondimento.

 

(25 giugno 2009) Una strategia globale per le malattie respiratorie croniche

Secondo il rapporto dell’Oms “Global surveillance, prevention and control of chronic respiratory diseases: a comprehensive approach” pubblicato nel 2007, nel mondo 400 milioni di persone sono affette da rinite allergica, 300 milioni da asma, 210 milioni da Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e 100 milioni da Osas (Sindrome delle apnee ostruttive del sonno). Scarica il documento completo (pdf 3,4 Mb) e sul sito del Ccm, leggi il commento di Giovanna Laurendi relativo alla quarta assemblea generale dell’alleanza internazionale Gard per combattere le malattie respiratorie croniche.

 

(23 aprile 2009) Le ricadute economiche delle malattie croniche

Secondo il rapporto dell’Oxford Health Alliance “Chronic disease: an economic perspective”, malattie cardiovascolari, diabete, disturbi respiratori e cancro hanno conseguenze economiche negative sia nei Paesi sviluppati sia in quelli in via di sviluppo e, al contrario di quanto tradizionalmente ritenuto, riguardano le persone di qualsiasi estrazione sociale, non solo i benestanti. Per arginare la diffusione di queste malattie, sono necessari maggiori investimenti nella politiche di prevenzione nel settore privato come nel pubblico. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(2 aprile 2009) Piano d’azione Oms 2008-2013: focus sul sito del Ccm

Sul sito del Ccm, un approfondimento sul Piano d’azione 2008-2013 dell’Oms contro le malattie croniche: on line la traduzione del documento, con una serie di diapositive che illustrano gli obiettivi. Disponibile anche la traduzione della strategia globale per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili definita nel 2000.

 

(26 febbraio 2009) Malattie non trasmissibili: il Piano d’azione Oms 2008-2013

Cancro, diabete, malattie cardiovascolari e disturbi respiratori cronici sono responsabili di 35 milioni di morti ogni anno, circa il 60% dei decessi globali e la percentuale sale all’80% se si considerano i Paesi a basso e medio reddito. L’80% di questi decessi potrebbero essere evitati intervenendo su fattori di rischio come il fumo, l’obesità, l’inattività fisica o il consumo di alcol. È quanto emerge dal piano d’azione Oms 2008-2013 per la prevenzione e il controllo delle malattie non trasmissibili. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.