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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Incidenti

Sistemi informativi e prevenzione nei luoghi di lavoro: i materiali

Alberto Baldasseroni - Cerimp - Centro regionale infortuni e malattie professionali della Regione Toscana

 

31 gennaio 2013 - Lo scorso 15 gennaio, a cura del Cerimp, Centro regionale per gli infortuni e le malattie professionali della Regione Toscana, si è svolto a Firenze il seminario “I sistemi informativi per la prevenzione nei luoghi di lavoro: evoluzione e stato dell’arte” (pdf 100 kb), una giornata di approfondimento sul Sistema informativo (SI) per la prevenzione nei luoghi di lavoro. La funzionalità di un SI è cruciale nel futuro dei servizi di prevenzione. Le scelte sulle priorità d’intervento, l’accountability e la verifica di attività e raggiungimento degli obiettivi di salute, passano e sempre più passeranno attraverso un sistema informativo adeguato e funzionale. Questa consapevolezza emerge già dall’articolo 8 del decreto legislativo 81/2008 (Testo unico delle normative di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro), dedicato al Sistema informativo nazionale della prevenzione (Sinp). Tuttavia i sei mesi necessari per l’emanazione di un decreto attuativo (che avrebbe dovuto trasformare i contenuti dell’articolo 8 in strumenti operativi) sono ora diventati 5 anni.

 

La Regione Toscana da tempo si è impegnata per sviluppare un proprio sistema informativo a sostegno delle attività dei servizi di prevenzione. L’incontro fiorentino ha permesso di fare il punto sugli sviluppi di tale progetto e, più in generale, sugli sviluppi dei diversi flussi informativi che caratterizzano il panorama delle attività dei servizi. L’occasione ha consentito anche il confronto con il lavoro svolto in altre Regioni, in particolare in Lombardia, dove questo tema è stato affrontato in modo parallelo alla Toscana. Si è inoltre discusso del lavoro sta portando avanti l’ente centrale Inail, perno del sistema riconosciuto dalla legislazione attuale.

 

Nel pomeriggio, a completamento del quadro delineato, è stata presentata l’esperienza di Passi relativa al modulo di approfondimento sulle condizioni di lavoro sottoposto da un paio d’anni in Toscana e, dal 2013, nel resto delle Regioni coinvolte nel sistema Passi. Si è trattato della prima volta che operatori dei servizi di prevenzione nei luoghi di lavoro venivano a conoscenza del programma Passi ed è stato quindi molto importante poter descrivere i primi risultati e le prospettive di sviluppo del sistema, anche in relazione a future collaborazioni fra settori dei Dipartimenti di prevenzione che talvolta operano in maniera settoriale.

 

I temi trattati nel corso dell’incontro hanno suscitato notevole interesse tra i presenti, in prevalenza operatori dei servizi di prevenzione nei luoghi di lavoro delle Asl toscane, ma anche gli ospiti di altre Regioni hanno apprezzato lo spazio dedicato a un tema che troppo spesso passa in secondo piano, affidato (verrebbe da dire “appaltato”) a software house che solo di rado sono capaci di cogliere correttamente le esigenze di tutti gli attori sulla scena, i decisori regionali (talora nazionali) delle politiche d’intervento, gli operatori sul campo che tali politiche debbono trasformare in comportamenti e azioni, infine gli stessi utenti dei servizi dei Dipartimenti di prevenzione che spesso sono veramente tagliati fuori da ogni coinvolgimento e interazione.

 

Scarica le presentazioni:

 

Prima sessione

Seconda sessione

Terza sessione