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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Infezioni sessualmente trasmesse

Infezioni sessualmente trasmesse in Europa: i dati 2011

Revisione a cura del Centro operativo Aids (Coa) - Iss

 

12 settembre 2013 - Nel 2011 la clamidia si è confermata l’infezione sessualmente trasmessa (Ist) più diffusa in Europa. È questo il dato principale che emerge dal report Ecdc “Sexually transmitted infections in Europe 2011” pubblicato a settembre 2013. Il documento contiene i dati sulla diffusione di clamidia, gonorrea, sifilide, sifilide congenita e linfogranuloma venereo ed è importante per il monitoraggio di queste patologie e per la definizione di strategie nazionali di prevenzione e controllo. In particolare, i dati mostrano che i gruppi più a rischio di contrarre le Ist sono i giovani e i maschi che fanno sesso con maschi (men who have sex with men, Msm).

 

Clamidia

Nel 2011, sono stati segnalati 346.911 casi di infezione da Chlamydia trachomatis, pari ad un’incidenza di 175 casi per 100.000 abitanti, più alta nelle donne (203 casi per 100.000 donne), rispetto agli uomini (145 casi per 100.000 uomini). L’infezione da Chlamydia trachomatis è la Ist più frequentemente segnalata in Europa, con un numero crescente di casi ogni anno. Questa tendenza riflette il miglioramento e l’incremento dei test di diagnosi, dei sistemi di sorveglianza e dei programmi di screening in numerosi Paesi europei. Il 73% delle diagnosi di Chlamydia trachomatis è stato effettuato nella fascia di età 15-24 anni. Bisogna tuttavia sottolineare che la distribuzione per età dei casi è significativamente influenzata dai test di diagnosi utilizzati e dal programma di screening attivo nel Regno Unito, che segnala il 62% di tutti i casi e che è rivolto specificatamente ai giovani. Inoltre, la segnalazione dell’86% dei casi da 4 Paesi (Danimarca, Norvegia, Svezia e Regno Unito), sottolinea una grande percentuale di sottodiagnosi nel territorio europeo.

 

Gonorrea

Sono stati 39.179 i casi di infezione da Neisseria gonorrhea segnalati nel 2011, con un incremento del 31% rispetto al 2008. Nel 2011, l’incidenza di Neisseria gonorrhea è aumentata nella maggior parte dei Paesi europei ed è risultata pari a 12,6 casi per 100.000 abitanti, più alta negli uomini (21,2 casi per 100.000 uomini), rispetto alle donne (7,6 casi per 100.000 donne). Inoltre, nel 2011 il 33% dei casi è stato segnalato tra Msm e il 42% tra giovani. Sifilide e sifilide congenita

 

Nel 2011, sono stati segnalati 20.004 casi di sifilide, con un incremento del 9% rispetto al 2010, principalmente diagnosticati nella fascia di età al di sopra dei 25 anni. Nel 2011, l’incidenza di sifilide è stata pari a 4,9 casi per 100.000 abitanti, più alta tra gli uomini rispetto alle donne (7,5 casi per 100.000 uomini vs 1,9 casi per 100.000 donne); in particolare quasi la metà (42%) di tutti i casi di sifilide sono stati segnalati in Msm.

 

Sono invece 88 i casi di sifilide congenita segnalati nel 2011, con un’incidenza pari a 3,2 casi per 100.000 nati vivi. La maggior parte dei casi è stata segnalata dalla Bulgaria, dalla Polonia, dal Portogallo e dalla Romania.

 

Linfogranuloma venereo

Dopo un aumento delle segnalazioni di linfogranuloma venereo registrato nel 2010, il 2011 ha mostrato una sostanziale stabilità con 697 casi segnalati. La maggior parte dei casi sono stati segnalati in Msm, molto frequente è risultata l’associazione con la positività al Hiv.

 

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