Dal 1 al 7 ottobre 2007 ricorre in Italia la settimana per l'allattamento al seno (Sam). Organizzata per la prima volta a livello internazionale nel 1992, è ora celebrata in oltre 120 Paesi dall'Unicef e dai suoi partner, tra cui la World Alliance for Breastfeeding Action (Waba) e l'Organizzazione mondiale della sanità, per diffondere a livello globale l’informazione relativa all’importanza dell’allattamento per la salute della madre e del figlio.
Il suo slogan richiama di volta in volta uno degli aspetti dell’allattamento naturale, ineguagliabile per i suoi effetti, tanto fisici quanto emozionali sulla madre, il piccolo e il vincolo che li unisce. In questa occasione si promuove l’azione di porre il neonato sul petto entro un’ora dal parto e di continuare ad allattarlo per i sei mesi successivi al parto. Queste semplici accortezze sono infatti in grado di assicurare al bambino una migliore qualità della vita.
Iniziare ad allattare il neonato immediatamente dopo la nascita comporta infatti molteplici benefici, che possono riflettersi in una sensibile riduzione delle probabilità che il bambino si ammali o muoia.
L’allattamento materno è un fattore critico per la riduzione della morbilità, delle sofferenze del bambino e dei costi sanitari legati a diarrea, infezioni respiratorie acute, infezioni dell’orecchio, infezioni del tratto urinario e tumori infantili come leucemia e linfosarcoma. Più recentemente le ricerche si sono focalizzate anche sugli effetti preventivi dell’allattamento rispetto a condizioni croniche come obesità, diabete di tipo 1 e colite ulcerosa.
Studi scientifici dimostrano che se tutte le donne iniziassero l’allattamento entro la prima ora dopo il parto, circa un milione di morti neonatali potrebbero essere evitate ogni anno in tutto il mondo. Il latte materno contiene infatti i nutrienti necessari affinché il neonato cresca in buona salute: è ricco di anticorpi ed enzimi, facilmente assimilabile, costantemente alla temperatura ideale, sempre reperibile e gratuito. In questo senso, pertanto, la promozione dell’allattamento materno esclusivo fino ai sei mesi di età e la sua continuazione fino ai due anni e oltre è una delle principali strategie per migliorare la salute infantile. Non ultimo l’allattamento naturale ha benefici effetti anche sulla salute delle madri, ne agevola il recupero fisico dopo il parto e riduce le probabilità che si sviluppino patologie quali l’osteoporosi, il cancro alle ovaie e la depressione post-parto.
Iniziative in Italia
Inoltre, in occasione delle celebrazioni della settimana mondiale dell’allattamento materno, l’Unicef e l’Oms hanno annunciato la nascita di Baby Bubbly, un personaggio creato con l’animazione in 3D per promuovere l’allattamento materno tempestivo. Il corto ha una durata di 45 secondi e ha l’obiettivo di sottolineare l’importanza dell’allattamento materno nelle prime ore di vita del neonato, ovvero il tema centrale della Sam 2007. Lo spot verrà utilizzato per sostenere le campagne di promozione dell’allattamento materno ed è il primo di una serie sulla riduzione della mortalità infantile. Guarda le immagini.
Sul sito del Movimento per l’allattamento materno in Italia (Mami), infine, è disponibile il “Pacchetto delle idee per la Sam 2007”, una serie di materiali utili per gli operatori (disponibile anche in versione pdf, 1 Mb). Sempre in occasione della Sam 2007, il Mami ha aggiornato l’elenco dei gruppi di aiuto per le mamme presenti in Italia, suddivisi per Regione e completi di recapiti.