Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute materno-infantile

Archivio 2007

(20 dicembre 2007) Salute infantile e ambiente in Europa: una valutazione dell’Oms

Il rapporto “Salute infantile e ambiente in Europa: valutazione di base” dell’Organizzazione mondiale della sanità fa perno su quattro obiettivi fondamentali: l’accesso a fonti idriche sicure, la prevenzione della mortalità per infortuni e la promozione dell’attività fisica, la riduzione dell’inquinamento domestico e atmosferico responsabile di molte malattie respiratorie e la limitazione dell’esposizione a sostanze chimiche dannose, ad agenti fisici e biologici. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.

 

(6 dicembre 2007) Nascere in Emilia Romagna: il rapporto Cedap 2006

In aumento natalità, madri nubili, straniere e sopra i 35 anni. In lieve calo i cesarei, stabili le gravidanze pretermine e il ricorso alle tecniche di procreazione assistita. Sono i dati principali che emergono dal rapporto annuale 2006 sulle nascite in Emilia Romagna, basato sui Certificati di assistenza al parto (Cedap). Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(31 ottobre 2007) Il mondo del lavoro a sostegno delle donne in gravidanza

Nel mondo quasi il 60% della forza lavoro femminile è rappresentato da donne in età fertile, e ogni giorno tra loro si registrano decessi per gravidanza o parto. Il lavoro retribuito è la chiave per assicurare maggiori tutele alle donne e ai loro figli. La relazione dell’International labour organization (Ilo), presentata il 18 ottobre a Londra, espone i progressi compiuti e illustra le nuove priorità del mondo del lavoro per garantire il diritto delle donne a una maternità più sicura. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(4 ottobre 2007) La relazione annuale sulle Ivg (2005 e 2006)

Continua a calare nel nostro Paese il ricorso all’interruzione volontaria di gravidanza (Ivg). Sono circa 130 mila, infatti, le Ivg effettuate in Italia nel 2006: il 2,1% in meno rispetto al 2005 (132.790 casi) e il 44,6% in meno rispetto al 1982, anno in cui si è registrato il più alto numero di casi, ben 234.801. Triplicato, invece, il numero degli interventi effettuati da donne con cittadinanza estera, la cui incidenza è passata dal 10,1% del 1996 al 29,6% del 2005, per una crescita del 66%. Leggi l’approfondimento.

 

(27 settembre 2007) Dal 1 ottobre, al via la settimana italiana dell’allattamento materno

Al via la settimana nazionale dedicata alla promozione dell’allattamento materno (Sam). L’attenzione è rivolta a sostenere l’allattamento materno tempestivo e il suo proseguimento in forma esclusiva per sei mesi. L’obiettivo è strappare migliaia di bambini alla malnutrizione e alle malattie, grazie alla diffusione di conoscenze e buone pratiche. Guarda la presentazione dell’iniziativa a cura della redazione di EpiCentro.

 

(5 luglio 2007) La relazione 2005 sullo stato di applicazione della Legge 40

Il ministro Turco ha presentato in Parlamento i primi risultati (relativi al 2005) sull’applicazione della Legge 40 del 2004 sulla procreazione medicalmente assistita. Rispetto al 2003, sono diminuite le gravidanze e i bambini nati. In aumento, invece, i trattamenti che non giungono alla fase del trasferimento e quelli con bassa possibilità di successo. In crescita gli esiti negativi delle gravidanze, più elevata l’incidenza di parti plurimi. È significativo infine il fenomeno della migrazione delle coppie verso altri centri o Regioni. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(14 giugno 2007) Consultori e Pomi: ecco i "7 punti di Roma"

Il 4 e 5 giugno scorsi si è svolto a Roma il convegno nazionale “I consultori familiari e il Progetto obiettivo materno infantile (Pomi)”. L’iniziativa è nata dalla necessità di verificare l’importanza del Pomi come modello di riferimento normativo per l’attività di tutela e promozione della salute della donna e dell’età evolutiva. Alla conclusione dei lavori, sono state presentate al ministro della Salute Livia Turco e al sottosegretario alle Politiche per la famiglia Chiara Acciarini le proposte redatte dal Comitato scientifico del convegno: vai all’approfondimento.

 

(31 maggio 2007) I consultori familiari e il Progetto obiettivo materno infantile

Appuntamento a Roma il 4 e 5 giugno 2007 per discutere del ruolo dei consultori e del Progetto obiettivo materno infantile (Pomi). Il convegno ha l’obiettivo di enfatizzare l’importanza del Pomi come modello di riferimento normativo per l’attività di tutela e promozione della salute della donna e dell’età evolutiva. Leggi il commento di Michele Grandolfo.

 

(10 maggio 2007) Unicef: il benessere dei bambini nei Paesi ricchi

Il rapporto dell’Unicef “Child poverty in perspective: an overview of child well-being in rich countries” analizza il benessere dei bambini in 21 Paesi industrializzati, in base a sei parametri: il benessere materiale, la salute e la sicurezza, l’istruzione, la famiglia e le relazioni con i coetanei, l’autopercezione del benessere e gli stili di vita. L’Italia ottiene il punteggio migliore per la categoria “famiglia e relazioni con i coetanei”, ma è penultima sul fronte dell’istruzione. Leggi l’approfondimento sul rapporto Unicef.

 

(12 aprile 2007) Cedap 2004: la fotografia del parto in Italia

Sul sito del ministero della Salute, è disponibile la terza edizione del rapporto Cedap: la pubblicazione analizza i dati rilevati attraverso il flusso informativo del certificato di assistenza al parto. In 527 punti nascita, sono quasi 475.000 i parti rilevati. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(1 marzo 2007) Le nuove curve di crescita dell’Oms: una riflessione

Lo scorso aprile, a conclusione di un percorso iniziato nel 1994, l’Oms ha lanciato le nuove curve di crescita, uno degli argomenti in discussione al prossimo incontro di maggio della Leche League. Adriano Cattaneo (Burlo Garofolo) ne mette in luce gli aspetti più interessanti e problematici, oltre alle conseguenze su salute pubblica e pratica clinica. Le nuove curve porteranno infatti a una ridefinizione della prevalenza della malnutrizione. Per esempio, in molti Paesi poveri la prevalenza dei deficit di statura e peso dovranno essere rivisti verso l’alto. In quelli ricchi, invece, dovrà essere corretta verso l’alto la prevalenza di sovrappeso e obesità tra i 6 mesi e i 5 anni, rendendo perciò più grave l’attuale sottostimata epidemia. Leggi l’intero commento di Adriano Cattaneo, Ospedale Burlo Garofolo di Trieste.

 

(1 febbraio 2007) Taglio cesareo, mortalità infantile e raccomandazioni dell’Nih

Un articolo pubblicato lo scorso settembre sulla rivista medica Birth rileva un rischio di mortalità infantile e neonatale, associato a taglio cesareo, superiore rispetto al parto vaginale. Il taglio cesareo per indicazioni non mediche è sempre più diffuso (e in Italia in particolare) ma il National Institutes of Health (Nih), in attesa di studi che possano fornire prove di efficacia utili per la pratica clinica, ha emesso una serie di raccomandazioni per limitare il ricorso al taglio cesareo. Leggi il commento di Angela Giusti e Serena Donati (Cnesps, Iss), l’articolo originale e la traduzione in italiano dell’abstract.