Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute materno-infantile

Archivio 2008

(18 dicembre 2008) Le nascite in Emilia Romagna: il rapporto Cedap 2007

I tassi di natalità e di fecondità sono in costante aumento e hanno ormai superato i valori medi nazionali: il tasso di natalità è pari al 9,6‰ e il numero medio di figli per donna è di 1,4. Un importante contributo a questo incremento è determinato dal costante aumento della popolazione immigrata e, in particolare, di quella femminile. È quanto emerge dal 5° rapporto nascita, pubblicato a novembre 2008 dalla Regione Emilia Romagna, che comprende i dati del 98,2% dei nati registrati con le schede di dimissione ospedaliera (Sdo). Il rapporto presenta i dati del 2007. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.

 

(4 dicembre 2008) Natalità nella Asl Napoli 4: il rapporto 2007

Nel 2007, nella Asl Napoli 4 sono nati 6463 bambini: di questi, il 37,3% è nato per via naturale e il restante 62,7% con parto chirurgico. Il ricorso al taglio cesareo è in aumento, e supera notevolmente sia i livelli del 15-20% del totale, consigliati dall’Oms, sia la media regionale del 2006. Sono i risultati più evidenti dello studio condotto nel 2007 dal dipartimento di Prevenzione della Asl Napoli 4 per descrivere il fenomeno della natalità sul territorio. Il confronto con il 2006 evidenzia un netto incremento delle nascite da madri: nubili (9,9%), di età inferiore a 20 anni e di origine straniera (6,9%). I dati confermano anche un ricorso eccessivo all’ecografia in gravidanza: nei distretti di Acerra e Somma Vesuviana più della metà delle mamme ha effettuato 6 o più ecografie. Leggi l’approfondimento.

 

(20 novembre 2008) Prevenzione dell’infertilità: cortometraggi in concorso

Un concorso per giovani registi emergenti (età massima 28 anni) per promuovere la prevenzione dell’infertilità e della sterilità: in gara cortometraggi che raccontano, in non più di 8 minuti, questo argomento. L’iniziativa, promossa dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e in collaborazione con la casa di produzione cinematografica Feelmax, rientra nella campagna nazionale di prevenzione dell’infertilità e della sterilità. La data di scadenza per l’invio dei corti è fissata al 15 gennaio 2009. Per maggiori informazioni, per scaricare il regolamento e la scheda di iscrizione visita il sito del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, il sito dell'Iss, il sito del Registro nazionale Procreazione medicalmente assistita e quello della Feelmax.

 

(2 ottobre 2008) Complicanze trombotiche e uso di estro-progestinici: i risultati della consensus conference

Il 18 e 19 settembre scorsi ha avuto luogo la conferenza nazionale di consenso "Prevenzione delle complicanze trombotiche associate all'uso di estro-progestinici in età fertile”. Al termine dell’incontro è stato presentato un documento conclusivo (pdf 31 kb), prodotto dalla giuria.

 

(25 settembre 2008) Proteggi la tua fertilità, ora!

Dal 29 settembre al 4 ottobre 2008 si celebra la settimana di informazione e prevenzione dell’infertilità. La campagna, promossa dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, ha lo scopo di diffondere informazione su come proteggere la fertilità e prevenire l’infertilità, anche attraverso un servizio di visite ginecologiche e andrologiche gratuite. Leggi l’approfondimento e visita il sito del Registro nazionale procreazione medicalmente assistita.

 

(17 luglio 2008) La natalità in Campania: i dati del 2006

La Campania presenta i dati sulla natalità relativi al 2006, sulla base delle informazioni raccolte con il Certificato di assistenza al parto (Cedap). La Campania è la Regione italiana con il più basso indice di vecchiaia e la terza per tasso di fecondità. Sempre troppo diffuso il ricorso al cesareo: il tasso regionale è del 61,5%, in aumento rispetto al 2005 (anche se in lieve diminuzione nelle strutture pubbliche, continua infatti a crescere in quelle private). Per informazioni più dettagliate, leggi l’intero rapporto sulla natalità in Campania (2006) (pdf 431 kb).

 

(26 giugno 2008) L’abortività spontanea in Trentino (2002-2006)

Tra il 2002 e il 2006, in Provincia di Trento sono stati registrati 3.957 casi di aborto spontaneo: un fenomeno che si mantiene su livelli più elevati rispetto alla media nazionale e che mostra un trend in calo. In particolare nel 2005 e nel 2006, però, sembra registrarsi una tendenza all’aumento. L’abortività colpisce maggiormente le classi d’età 30-39 anni, in un’età più alta rispetto ai decenni precedenti. Si tratta in buona parte di nullipare (45%), che non hanno praticamente mai vissuto l’esperienza dell’interruzione di gravidanza (93%). Circa il 25% di loro ha già avuto almeno un aborto spontaneo. Per i dettagli, scarica lo studio completo (pdf 625 kb).

 

(22 maggio 2008) Cedap 2005: la fotografia del parto in Italia

Sul sito del ministero della Salute, è disponibile la quarta edizione del rapporto Cedap, con i dati sul 2005: la pubblicazione si basa sul flusso informativo dei Certificati di assistenza al parto (Cedap). In 560 punti nascita, sono più di 500 mila i parti rilevati. L’approfondimento è a cura della redazione di EpiCentro.

 

(15 maggio 2008) Stato delle madri nel mondo: il nono rapporto di “Save the Children”

Nel mondo più di 200 milioni di bambini sotto i cinque anni di età non ricevono le cure sanitarie di base. Quasi 10 milioni muoiono ogni anno a causa di patologie prevenibili o trattabili. Sono alcuni dati pubblicati nel nono Rapporto sullo stato delle madri nel mondo dell’organizzazione Save the Children. In base a parametri che vanno dall’indice di mortalità infantile alla scolarizzazione, dall’aspettativa di vita alla nascita, all’uso della contraccezione, dalla partecipazione delle donne alla vita politica, alla loro capacità di avere un reddito, il rapporto ha stilato una classifica dei 146 Paesi considerati. Al primo posto la Svezia, all’ultimo il Niger. L’Italia si classifica al diciannovesimo posto. Leggi l'approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(8 maggio 2008) Pma: la relazione 2007 sullo stato di attuazione della legge 40

La relazione contiene gli interventi istituzionali attivati dal ministero della Salute e dalle Regioni e Provincie autonome nel 2007, e l'analisi dei dati che riguardano l'attività dei centri di procreazione medicalmente assistita relativi al 2006, elaborata dal Registro nazionale Pma. Scarica il documento (pdf 640 kb). 

 

(24 aprile 2008) La Relazione annuale sulle Ivg (2006-2007)

Nel 2007 le interruzioni volontarie di gravidanza (Ivg) hanno registrato un calo del 3% rispetto al 2006, confermando il trend degli ultimi anni. Le Ivg aumentano però tra le cittadine straniere (+4,5% rispetto al 2005), e sono raddoppiati gli obiettori di coscienza tra il personale medico e paramedico. Lo rivelano i dati preliminari per il 2007 e i dati definitivi per il 2006 contenuti nella Relazione annuale sull’attuazione della Legge 194/1978, che il ministro della salute Livia Turco ha trasmesso al Parlamento. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(10 aprile 2008) Dalla Toscana: ricoveri pediatrici, allattamento al seno e Sids

Sono due le pubblicazioni frutto della collaborazione tra Agenzia regionale di sanità della Toscana e Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze. Nella prima, I ricoveri pediatrici in Toscana (pdf 2,5 Mb), vengono presentate alcune statistiche riguardanti l’ospedalizzazione pediatrica nella Regione. Nella seconda, Essere mamma informata: allattamento al seno e Sids (pdf 1,6 Mb), sono riportati i risultati di un’indagine, condotta nel 2005, rivolta alle donne che hanno partorito nei punti nascita toscani.

 

(27 marzo 2008) Due rapporti da Trento: ivg e parti a domicilio

Nella provincia di Trento i parti a domicilio sono scesi dai 26 del 2000 (0,44% del totale) ai 15 del 2005 (0,29% del totale). Lo riporta il documento “Il parto a domicilio in provincia di Trento. Trend e caratteristiche materno-infantili. Anni 2000-2005” (pdf 377 kb). Risultano soddisfacenti gli outcome neonatali, ed è superiore alla media la percentuale di allattamento esclusivo al seno. Le donne che partoriscono a domicilio hanno in media un livello di istruzione più alto e abitano in zone meno “periferiche” della Provincia. Per quanto riguarda le interruzioni volontarie di gravidanza nella Provincia sono state 1229 nel 2003, 1316 nel 2004 e 1243 nel 2005: l’andamento è in lieve calo rispetto al 2002 ma in leggero aumento rispetto al 200 e al 2001. I dati sono contenuti nel rapporto “Il fenomeno dell’interruzione volontaria di gravidanza in provincia di Trento. Trend e dati analitici 2003-05” (pdf 412 kb). È rilevante l’aumento della percentuale di residenti straniere, salita dal 13,1% del 2002 al 30,6% del 2005. Il dato è comunque in linea con il valore nazionale, mentre il tasso di abortività della Provincia resta sempre sotto la media nazionale. Entrambi i documenti sono stati realizzati dall’Osservatorio epidemiologico dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento.

 

(6 marzo 2008) Ricoveri pediatrici nel Lazio: i dati del 2006

Nel 2006, 29 istituti avevano un reparto di pediatria con 503 posti letto ordinari, per un totale di 30.864 dimissioni. L’indice di occupazione regionale è risultato del 63,2% (con grande variabilità a seconda dell’istituto). Lo riporta il documento pubblicato, a febbraio 2008, dall’Agenzia di sanità pubblica del Lazio relativo ai ricoveri pediatrici nel 2006. Secondo il rapporto, nel 2006 ci sono stati 407.558 accessi in pronto soccorso relativi a persone di età compresa tra 0-17 anni, che costituiscono il 18% di tutti gli accessi in pronto soccorso. Inoltre, dal 1996 al 2006, i ricoveri ordinari di bambini con meno di 15 anni di età sono diminuiti del 24%. Sempre nello stesso periodo, si è registrato un aumento del 67% delle dimissioni in day hospital.

 

(21 febbraio 2008) I risultati dell'indagine sulla Pma svolta nel 2003

Il rapporto Istisan “Procreazione medicalmente assistita: risultati dell’indagine sull’applicazione delle tecniche nel 2003” presenta i dati raccolti dal gruppo di lavoro del registro nazionale Pma
durante la ricerca avviata a dicembre 2005 relativa all’attività svolta dai centri di procreazione medicalmente assistita nel 2003 operanti sul territorio nazionale. Scarica dal sito dell’Istituto superiore di sanità il rapporto Istisan.

 

(24 gennaio 2008) Taglio cesareo: Laziosanità rinnova le sue linee guida

Il ricorso alla pratica del taglio cesareo è in continua crescita: il fenomeno riguarda molti Paesi del mondo e l’Italia non fa eccezione. Anzi, le Regioni del Centro-Sud registrano percentuali vicine al 40%, e valori quasi doppi rispetto alle raccomandazioni del Piano sanitario nazionale, che suggerisce una frequenza ottimale di parti chirurgici non superiore al 20%. Le nuove linee guida dell’Asp Lazio nascono dalla convinzione che l’elevata frequenza d’uso del cesareo sia espressione di una crescente e impropria medicalizzazione della gravidanza e del parto. Con lo scopo di porre un freno al ricorso ingiustificato al parto chirurgico, il documento fornisce raccomandazioni di comportamento clinico affinché medici e pazienti siano in grado di scegliere le modalità di assistenza più appropriate. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(17 gennaio 2008) Assistenza in puerperio a donne e bambini: le linee guida del Nice

Fornire informazioni sulle finalità, il contenuto e la tempistica degli incontri post natali e dell’assistenza per la donna e il suo bambino; descrivere le migliori procedure sulla valutazione della salute dopo il parto e sull’assistenza dei problemi post natali della mamma e del suo bambino; suggerire le informazioni, le competenze e il sostegno necessari durante il periodo puerperale; considerare alcune buone pratiche di comunicazione tra gli operatori sanitari e la donna. Sono questi gli obiettivi principali delle linee guida Nice per l’assistenza in puerperio alle donne e ai loro bambini. Scarica il documento (in italiano pdf 200 kb).

 

(10 gennaio 2008) Vaccinazione antinfluenzale in gravidanza: una review su Lancet
C’è evidence a supporto dell’opportunità della vaccinazione contro l’influenza stagionale durante la gravidanza per due gruppi di persone: donne incinte sane nel secondo o terzo trimestre e donne incinte con co-morbidità in qualsiasi trimestre. Lo afferma un articolo pubblicato su Lancet Infectious Diseases numero 1, volume 8 (gennaio 2008) in cui si esamina l’evidence per il rischio di influenza stagionale e per i rischi-benefici della vaccinazione in gravidanza. Nella review sono esposte anche le posizioni di alcuni Paesi e quella ufficiale dell’Oms. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.

 

 (10 gennaio 2008) “Genitori più”: prendiamoci cura della loro vita

La prevenzione è il focus della campagna Genitori più, che fa leva su sette azioni: dall’allattamento al seno alle vaccinazioni, dall’assunzione di acido folico alla disassuefazione dal fumo, per sensibilizzare i genitori di oggi e di domani sulla salute dei più piccoli. Il benessere fisico e psicologico dei figli si costruisce infatti fin dai primi giorni di vita, grazie a una cura e un’attenzione più consapevoli. Leggi la descrizione della campagna Genitori più.