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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Politiche sanitarie

Annuario Istat 2010: in calo le strutture sanitarie

25 novembre 2010 - Secondo l’Annuario statistico italiano pubblicato il 19 novembre 2010, sette italiani su dieci si sentono in buona salute, e gli uomini di più delle donne (75% contro 66,5%).

 

L’indagine si basa sui dati di mortalità, sulle schede di dimissione ospedaliera, sui casi di malattie infettive, sui dati relativi all’abortività e sulle informazioni fornite dall’indagine multiscopo Istat sulle famiglie, che consente di conoscere lo stato di salute percepito dalla popolazione.

 

Secondo i dati Istat, a soffrire di malattie croniche è 38,6% dei cittadini, una percentuale che sale all’86,7% tra le persone con più di 65 anni. Artrite (17,3%), ipertensione (16%), malattie allergiche (9,8%), osteoporosi (7%), bronchite cronica e asma bronchiale (6,1%) e diabete (4,9%) le patologie croniche più diffuse.

 

L’annuario segnala il calo delle strutture sanitarie presenti sul territorio nazionale. I medici di base sono circa 47 mila (dato che conferma un’offerta di assistenza sanitaria territoriale di 8 medici ogni 10 mila abitanti), i pediatri sono circa 7700 e gli ambulatori e i laboratori pubblici e privati sono circa 17 ogni 100 mila abitanti, un numero in lieve calo negli ultimi tre anni. Stabile l’abitudine al fumo: nel 2010 a fumare è il 22,8% della popolazione di 14 anni e più, una percentuale che sale al 32,3% nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni. Gli uomini fumatori sono più delle donne (29,2% contro il 16,9%).

 

Per quanto riguarda gli stili alimentari il pranzo si conferma il pasto principale per oltre i due terzi della popolazione dai 3 anni in su e viene spesso consumato a casa. L’82% delle donne e il 75,6% degli uomini ha l’abitudine a una corretta e sana colazione al mattino e abbina al caffè o al tè alimenti più nutrienti come latte, biscotti o pane. Leggi sul sito dell’Istat la presentazione del rapporto, la nota per la stampa (pdf 120 kb) e scarica il capitolo “Sanità e salute” (pdf 528 kb).