È
entrato in vigore il 1 gennaio 2008 il secondo programma d’azione dell’Unione
europea in ambito sanitario per il periodo 2008-2013. Il programma intende
completare, supportare e valorizzare le politiche degli Stati membri e
contribuire a una maggiore solidarietà e prosperità in tutta l’Ue. Si tratta di
una grande cornice politico-amministrativa di riferimento, che consentirà la
promozione di meccanismi di partecipazione e consultazione con tutti i soggetti
interessati.
Il piano segue il primo programma d’azione dell’Ue
2003-2008, che ha già finanziato più di trecento progetti e numerose azioni.
Gli obiettivi sono:
- migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini
- promuovere la salute, anche riducendo le diseguaglianze sanitarie (emerse
soprattutto con l’allargamento dell’Unione)
- generare e diffondere informazioni e conoscenze relative alla salute.
La copertura finanziaria per il programma è di 321.500.000
euro.
Linee guida del programma
Per migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini:
- sviluppo della capacità dell’Ue e degli Stati membri di rispondere alle
minacce sanitarie derivanti dalle malattie trasmissibili e non
trasmissibili, così come alle minacce di origine chimica, fisica o
biologica, per esempio con la pianificazione delle emergenze sanitarie e con
misure coordinate di prevenzione e gestione del rischio
- azioni indirizzate alla sicurezza del paziente, gli infortuni e gli
incidenti, valutazione del rischio e legislazione comunitaria su sangue,
tessuti e cellule.
Per promuovere la salute, anche riducendo le
diseguaglianze:
- promuovere stili di vita sani e adottare misure relative a fattori essenziali, quali l’alimentazione,
l’attività fisica e la salute sessuale;
agire su determinanti fonte di dipendenza come fumo, alcol, droghe e uso
improprio dei medicinali, così come sui fattori sociali e ambientali
- misure di prevenzione delle principali malattie e di riduzione delle
diseguaglianze sanitarie interne all’Ue, comprese quelle legate alle
differenze di genere
- incremento degli anni di vita in buona salute e promozione
dell’invecchiamento attivo
- migliorare la solidarietà tra i sistemi sanitari nazionali, favorendo la
cooperazione su questioni relative alle cure mediche transfrontaliere.
Ai fini dell’informazione e
conoscenza sanitaria:
è essenziale raccogliere, elaborare e
analizzare sistematicamente dati comparabili per il monitoraggio efficace
dello stato di salute nell’Ue e promuovere la comunicazione e lo
scambio delle migliori prassi sanitarie tra i diversi Paesi membriraccolta, analisi e diffusione di
informazioni sulla salute ai cittadini, ai soggetti interessati e ai
responsabili delle politiche
- azioni sugli indicatori sanitari e sulle modalità di divulgazione al
pubblico
- focus sul valore aggiunto dell’azione comunitaria di scambio delle
conoscenze in settori specifici come le questioni di genere, la salute
infantile o le malattie rare.
Meccanismi finanziari
Per assicurare la piena partecipazione di organizzazioni
che promuovono un’agenda sanitaria in linea con gli obiettivi previsti, si
offrono diversi meccanismi finanziari:
- cofinanziamento dei progetti destinati a un
obiettivo del programma
- azioni di promozione per raggiungere un obiettivo
del programma
- cofinanziamento dei costi operativi sostenuti da
un’organizzazione non governativa o da una rete specializzata
- finanziamenti congiunti dell’Ue e di uno o più Stati
membri a un’istituzione pubblica o a un’organizzazione non governativa
- azioni congiunte con altri programmi dell’Ue, per
generare coerenza tra questo e altri strumenti europei.
Leggi la
decisione della Commissione europea (pdf 88 kb, in italiano).