Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Vaccini e vaccinazioni

Settimana europea delle vaccinazioni 2010

(revisione a cura di Maria Cristina Rota - Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps - Iss)

 

29 aprile 2010 – L’Oms Europa lancia per il quinto anno consecutivo la settimana europea delle vaccinazioni, che quest’anno si tiene dal 24 aprile al 1 maggio 2010. L’edizione del 2010 si concentra, in particolare, sull’eliminazione del morbillo e della rosolia, due malattie la cui copertura vaccinale è scesa in molti Paesi dell’Europa occidentale al di sotto della soglia raccomandata del 95%.

 

“Anche se non ci sono dubbi sul fatto che siano stati fatti grandi progressi in termini d’immunizzazione – ha commentato Zsuzsanna Jakab, direttore regionale dell’Oms Europa – è d’obbligo conservare un alto livello di attenzione per mantenere i livelli di copertura raccomandati. In tutti i Paesi della Regione europea sono presenti gruppi di persone non vaccinate e difficili da raggiungere ed è fondamentale trovare il modo di arrivare anche a loro”.

 

La situazione nella Regione europea dell’Oms

Ogni anno, quasi 1 milione di bambini nati nella Regione europea non viene completamente immunizzato e, a partire dal 2000, alcuni Paesi che tradizionalmente avevano un’alta copertura vaccinale hanno riportato una diminuzione dei tassi di copertura fino a percentuali inferiori al 95%. Alcuni dei tassi più bassi si registrano in Europa occidentale, dove negli ultimi due anni è stato riportato il 76% dei casi di morbillo.

 

Nella Regione europea il numero di bambini che ogni anno muore per malattie prevenibili con vaccino è stimato intorno a 32 mila. Paradossalmente, proprio a queste malattie prevenibili con la vaccinazione, molti genitori e professionisti del settore sanitario non prestano la giusta attenzione.

 

A ciò si aggiunge il problema della sfiducia di una parte di cittadini nei confronti dei vaccini, alimentata da gruppi, siti web o giornali che ne mettono in discussione la sicurezza e la necessità. Si tratta di atteggiamenti molto pericolosi per la lotta alle malattie infettive, aggravati da un ridotto impegno politico nelle campagne d’immunizzazione, a sua volta determinato da una forte competizione tra le priorità sanitarie.

 

Gli obiettivi dell’iniziativa

Nel 1998 gli Stati membri dell’Oms nella Regione europea hanno fissato l’obiettivo di eliminare la rosolia e il morbillo entro il 2010. Da allora, l’incidenza del morbillo è scesa da 110 casi per milione di abitante a 10 casi per milione nel 2007-2008. Nel 2008, 29 Paesi membri hanno avuto un’incidenza inferiore a 1 caso per milione. Tuttavia, l’obiettivo dell’eliminazione probabilmente non potrà essere raggiunto nel 2010 perché la copertura vaccinale è diminuita significativamente e nei Paesi occidentali sono stati registrati alcuni focolai.

 

La settimana europea delle vaccinazioni 2010 intende, quindi, aumentare la consapevolezza degli Stati membri sulle azioni da intraprendere per eliminare il morbillo. Tutti i Paesi della Regione europea dell’Oms e le organizzazioni partner sono invitate a partecipare e diffondere lo slogan “Prevenire, proteggere, vaccinare”.

 

In occasione della settimana europea delle vaccinazioni, l’Ecdc ha lanciato una speciale pagina web “Spotlight Immunisation - Towards a measles-free Europe”, nella quale sono disponibili diapositive scaricabili con messaggi chiave e grafici che mostrano l'incidenza del morbillo nei Paesi Ue-Eea per gli anni dal 2001 al 2009 e informazioni complete sulle principali attività dell’Ecdc in questo campo.