Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Sanità veterinaria

Il nuovo piano d’azione Ue sulla salute degli animali

La Commissione europea ha presentato la sua strategia e gli obiettivi che si prefigge di raggiungere in materia di salute animale, un settore strettamente correlato a quelli della sicurezza alimentare, della salute pubblica e dello sviluppo sostenibile. Il documento “Una nuova strategia per la salute degli animali nell’Unione europea (2007-2013): prevenire è meglio che curare” (pdf 1 Mb) illustra la strategia da adottare nel prossimo quinquennio. Il piano di azione è strutturato in quattro aree di attività:

  • definizione delle priorità dell'intervento dell'Unione europea
  • introduzione di un unico quadro di regolamentazione comunitaria per la salute degli animali
  • prevenzione, controllo e capacità di reazione
  • scienza, innovazione e ricerca.

La legislazione generale in materia di salute degli animali sarà rivista nel contesto della

seconda area. Il piano d'azione non contiene indicazioni relative ad azioni specifiche sul benessere degli animali, già descritte nel piano d'azione comunitaria sulla protezione e il benessere degli animali 2006-2010.

 

Definizione delle priorità d’intervento

La globalizzazione, i mutamenti climatici e gli spostamenti delle persone favoriscono la diffusione delle malattie animali e rendono più difficile tenerle sotto controllo. Malattie come la Bse, che dieci anni fa ha rappresentato una forte minaccia per la salute umana e animale, sono ora associate a un rischio inferiore grazie alle misure adottate. Ci sono tuttavia nuove sfide emergenti da affrontare, come le malattie che si sono diffuse a causa del riscaldamento globale. La Commissione metterà a punto un’articolazione e una categorizzazione dei rischi connessi alle malattie animali che fungerà da base per la definizione delle priorità. Gli interventi e le risorse saranno destinate prevalentemente alle malattie con una rilevanza pubblica significativa.

 

Quadro comunitario per la salute degli animali

Il principale obiettivo della strategia per la salute degli animali è la messa a punto di una legislazione comunitaria sulla salute animale. Entro il 2010 la Commissione deve elaborare una proposta legislativa sui temi di salute animale, benessere, alimentazione animale, sicurezza alimentare, sanità pubblica, tutela dell'ambiente, prodotti farmaceutici, legislazione in materia di politica agricola. In particolare, saranno prese in esame le raccomandazioni che riguardano gli obblighi per i proprietari di animali, la classificazione per ordine di priorità delle malattie degli animali, le vaccinazioni, la densità degli animali d'allevamento e degli allevamenti, l'eventuale introduzione di un sistema di controllo per gli allevamenti e di uno per l’accreditamento per le facoltà di Veterinaria. Entro la fine del 2008 la Commissione avvierà anche un processo di consultazione per valutare la necessità e l'opportunità di mettere a punto un contesto comunitario di garanzie finanziarie nel settore dell'alimentazione animale.

 

Prevenzione, controllo e capacità di reazione

Uno dei principali obiettivi dell'Ue consiste nell'identificare i problemi prima che si presentino e, al tempo stesso, essere pronta a gestire l'insorgere di focolai e situazioni di crisi. La prevenzione delle minacce e la gestione delle crisi sono facilitate dai meccanismi di sorveglianza, come il dispositivo comunitario della tracciabilità. Il dispositivo comprende sistemi d'identificazione ed etichettatura e il sistema Traces (sistema esperto comunitario per il controllo degli scambi). La Commissione ha l’obiettivo di creare, entro il 2011, un sistema elettronico integrato, con una base di dati unificata su certificazione, identificazione, salute e benessere degli animali. Entro il 2011, basandosi sui risultati di uno studio di fattibilità, la Commissione potrebbe adottare una proposta di regolamento per l'introduzione dell'identificazione elettronica dei bovini. Entro tre anni, inoltre, la Commissione dovrebbe aver messo a punto il sistema d'informazione sulle malattie animali “Animal diseases information system” (Adis), compatibile con il sistema dell'Oie, in grado di fornire ai cittadini informazioni essenziali sulla situazione zoosanitaria in Europa.

 

Scienza, innovazione e ricerca

La scienza è al centro della politica comunitaria in materia di sicurezza alimentare e, infatti, la nuova strategia mira a rafforzare le basi scientifiche della politica comunitaria in questo settore. Il settimo programma quadro della ricerca (2007-2013) è un importante strumento a

sostegno dell'agenda strategica europea per quanto riguarda le questioni relative alla salute animale. La Commissione si adopererà per stimolare l'innovazione e la ricerca in campo scientifico attraverso collaborazioni con la European food safety authority (Efsa), la European medicines agency (Emea), il Joint research centre (Jrc) e partnership tra pubblico e privato.