Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
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Abruzzo

Analisi delle notifiche delle malattie infettive nella Regione Abruzzo negli anni 2008-2011 (pdf 996 kb)

Tra il 2008 e il 2011, i Sevizi igiene, epidemiologia e sanità pubblica abruzzesi hanno ricevuto 7566 segnalazioni di malattie infettive, di cui 7239 tra residenti. La malattie più frequentemente notificate nelle varie classi sono tetano (5 casi, classe I), varicella e salmonellosi (rispettivamente 4311 e 305 in classe II). Tra le malattie prevenibili con vaccino in classe II sono stati notificati, tra i residenti, 91 casi di morbillo e 165 casi di rosolia. Da segnalare anche i 189 casi di Tubercolosi tra i residenti (classe III), 90 focolai epidemici (di cui 4 di dermatofitosi, 18 di tossinfezioni alimentari, 48 di pediculosi e 20 di scabbia) per la classe IV e 1246 notifiche dei residenti per “gastroenteriti” (232) e casi di mononucleosi infettiva (284) per la classe V.

 

Epidemiologia delle infezioni da Hiv nella Regione Abruzzo negli anni 2006-2011 (pdf 472 kb)

I centri clinici di malattie infettive di Teramo, L’Aquila, Avezzano, Pescara, Chieti e Vasto, incaricati di segnalare i nuovi casi di sieropositività in Regione, nel periodo 2006-2011, hanno riferito 253 nuovi casi di infezione Hiv, di cui 211 tra residenti in Abruzzo. Tra questi ultimi, il 22% sono cittadini stranieri e il 25% donne. L’età mediana della diagnosi è 33 anni per le donne 41 anni per gli uomini. L’analisi dei fattori di rischio rivela che nel 91% dei casi l’infezione è causata da comportamenti sessuali a rischio (eterosessuali e omosessuali) e solo per il 4% legata all’uso di droghe per via iniettiva. A causa della frequente trasmissione sessuale del virus, il 30% dei casi presenta coinfezioni da patologie come Hbv, Hcv, Hpv e sifilide. Inoltre appare molto importante il fenomeno dei late presenters, persone che arrivano alla diagnosi con bassi livelli di linfociti Cd4 e/o un quadro di Aids conclamato. Il 39% dei pazienti a cui viene riferita una diagnosi di sieropositività ha infatti valori inferiori a 200 Cd4 per μl e il 16% una concentrazione compresa tra i 200 e 349 Cd 4 per μl. Per maggiori informazioni scarica il report “Epidemiologia delle infezioni da Hiv nella Regione Abruzzo negli anni 2006-2011” (pdf 472 kb), presentato a novembre 2012.

 

Stili di vita e salute dei giovani in età scolare - Rapporto sui dati regionali 2009-2010 (pdf 1,6 Mb)

In Abruzzo l’eccesso ponderale coinvolge maggiormente la popolazione maschile, mentre tra le ragazze sono più frequenti le situazioni di sottopeso. Tuttavia, dal confronto con la letteratura emerge che i dati autoriferiti di peso e altezza sottostimano l’eccesso ponderale. L’indagine sui comportamenti a rischio evidenzia l’aumento del numero di fumatori (il 10% dei ragazzi di 15 anni intervistati dichiara di fumare 6 o più sigarette al giorno negli ultimi giorni), e di coloro che consumano alcol, con il crescere dell’età, anche se la maggior parte del campione dichiara di non consumare bevande alcoliche. Sono alcuni dei dati presenti nel report regionale 2009-2010 Hbsc (Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare), indagine che ha coinvolto ragazzi di 11, 13 e 15 anni. Per maggiori informazioni scarica il rapporto “Stili di vita e salute dei giovani in età scolare – Rapporto sui dati regionali 2009-2010” (pdf 1,6 Mb) e visita il sito Hbsc Italia.

 

OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2010. Regione Abruzzo (pdf 850 kb)

Complessivamente il 40,8% dei bambini abruzzesi presenta un eccesso ponderale, il 63% fa una colazione adeguata, il 36% e l’11% consumano rispettivamente frutta e verdura 2-3 volte al giorno e 1 bambino su 6 risulta fisicamente inattivo. Sono alcuni dei dati regionali della seconda rilevazione di OKkio alla Salute. Il Cnesps, infatti, nell’ambito della sorveglianza, ha predisposto gli strumenti per la realizzazione dell’analisi dei dati raccolti a livello locale e proposto un modello di report regionale per la divulgazione dei risultati. Scarica il documento completo (pdf 850 kb) e visita le pagine del sito di OKkio alla Salute dedicate ai report regionali.

 

Analisi della mortalità in Abruzzo (2006-2007). Lettura critica dei rapporti Istisan sulla mortalità in Italia (pdf 424 kb)

Nel 2007 i decessi registrati tra i residenti in Abruzzo sono stati 13.506 (6766 uomini e 6740 donne) e nel 2006 12.988 (6569 uomini e 6419 donne). I dati 2006-2007 sulla mortalità in Abruzzo mostrano una tendenza alla riduzione del vantaggio della Regione sul resto del Paese rispetto agli anni ’80, ’90 e primi 2000, attribuibile a una più lenta riduzione della mortalità. Complessivamente, il 3-4% di mortalità inferiore rispetto al dato nazionale del 2007 rende la mortalità generale dell’Abruzzo sostanzialmente in linea con la media. È quanto emerge da un’analisi di sintesi condotta nell’ambito del progetto Vis (Valutazioni d’impatto sulla salute), con l’obiettivo di fornire un supporto strategico per lo sviluppo dell’epidemiologia nei territori d’Abruzzo. La pubblicazione, a cura dell’Agenzia sanitaria regionale, analizza i dati di mortalità degli anni 2006 e 2007 pubblicati nei rapporti Istisan a settembre 2010. Per l'Abruzzo i numeri sono incoraggianti soprattutto in relazione alla mortalità per tumori dove il tasso è inferiore del 19% rispetto alla media nazionale. Per ulteriori dettagli scarica il documento completo (pdf 424 kb).

 

Uso e abuso di sostanze stupefacenti in Abruzzo (anno 2006)

Consumo di psicostimolanti e di alcol in aumento tra i giovani, insieme all’assunzione combinata di più sostanze. È quanto emerge dall’analisi sul fenomeno di uso e abuso di sostanze stupefacenti in Abruzzo nel 2006, presentata nel rapporto a cura dell’Osservatorio epidemiologico regionale sulle tossicodipendenze. La familiarità è il principale fattore di rischio associato all’uso di cannabis, alcol e tabacco. Attorno a Pescara e Teramo e nei pressi della costa meridionale si registra la maggior concentrazione di consumatori di sostanze stupefacenti. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

Spesa farmaceutica: i dati del 2006 (pdf 4,6 Mb)

Presentato il rapporto consuntivo sulla spesa farmaceutica convenzionata relativa all’esercizio nel 2006. Il documento è diviso in tre sezioni: quadro generale della spesa farmaceutica, analisi per Asl, analisi della spesa per Atc e prodotti generici. La spesa farmaceutica lorda è risultata di oltre 305 milioni di euro, il ticket ha inciso per lo 0,9% e la spesa farmaceutica netta (a totale carico della Regione) è stata di oltre 288 milioni di euro. Durante il 2006 sono state spedite più di 13 milioni di ricette, con un costo netto medio per singola ricetta di euro 22,12. Leggi il comunicato stampa sul portale della direzione sanità Abruzzo e scarica l’intero documento (pdf 4,6 Mb).

 

Avezzano: la qualità della vita vista dai giovani (2005) (pdf 850 Kb)

Il Comune di Avezzano presenta uno studio di prevalenza sulla qualità della vita degli adolescenti. L’analisi è stata fatta intervistando un campione rappresentativo degli studenti delle scuole medie superiori (521 interviste su una popolazione complessiva di 2152 ragazzi). Il 79% degli intervistati dichiarata di aver fumato almeno una volta nella vita, con un’età media di iniziazione di 15 anni per le femmine e 16 per i maschi. Il numero dei consumatori di bevande alcoliche tende a crescere con l’età, con una prevalenza del sesso femminile. Il 49% dei ragazzi dichiara di fare uso di sostanze stupefacenti e di non temere la dipendenza. L’età del primo rapporto sessuale è tra i 16 e i 17 anni, il preservativo è il metodo anticoncezionale più usato. L’indagine relativa alle abitudini alimentari rivela che il 70% dei ragazzi è normopeso.
Leggi il rapporto completo (pdf 850 Kb).
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Ultimo aggiornamento giovedi 14 marzo 2013
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