Situazione nutrizionale ed eccesso ponderale nella Asl di Milano
Si stima che nella Asl di Milano il 30% degli adulti di età compresa tra i 18 e i 69 anni, presenti un eccesso ponderale che comprende sovrappeso (23%) e obesità (7%). I dati sul consumo di frutta e verdura evidenziano il consumo di 3-4 porzioni al giorno da parte del 40% degli intervistati mentre solo il 10% consuma le 5 porzioni quotidiane raccomandate. Inoltre i dati di OKkio alla Salute sui bambini indicano che l’eccesso ponderale è un problema che interessa il 27% degli intervistati. Sono alcuni dei dati della Asl di Milano ottenuti dagli studi OKkio alla Salute e Passi e pubblicati in occasione dell'Obesity day 2011. Per maggiori informazioni scarica le schede Passi “Sovrappeso e obesità Asl di Milano” (pdf 242 kb) e “Rapporto sullo stato nutrizionale dell'Asl di Milano” (pdf 240 kb), i risultati dell’indagine 2010 della Asl di Milano di OKkio alla Salute (pdf 1,5 Mb) e il depliant “Per una crescita sana: informazioni utili per genitori e bambini” (pdf 1,3 Mb).
OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2010. Asl Milano
Dal punto di vista delle abitudini nutrizionali, la seconda rilevazione di OKkio alla Salute evidenzia che complessivamente il 27% dei bambini della Asl di Milano presenta un eccesso ponderale (che comprende sia sovrappeso che obesità), il 67% fa una colazione qualitativamente adeguata e solo il 44% e il 33% consumano rispettivamente frutta e verdura 2-3 volte al giorno. Riguardo alla pratica dell’attività fisica emerge invece che circa 3 bambini su 10 praticano un’ora di attività fisica due giorni alla settimana. Sono alcuni dei dati aziendali dell’indagine 2010 di OKkio alla Salute. Il Cnesps, infatti, nell’ambito della sorveglianza, ha predisposto gli strumenti per la realizzazione dell’analisi dei dati raccolti a livello locale e proposto un modello di report per la divulgazione dei risultati. Scarica il documento completo (pdf 1,6 Mb) e visita le pagine del sito di OKkio alla Salute dedicate ai report aziendali.
Stili di vita e salute dei giovani in età scolare - Rapporto sui dati regionali 2009-2010
Il 2-3% circa dei giovani lombardi (di 11, 13 e 15 anni) è sottopeso e una percentuale compresa tra il 12% e il 16% risulta in sovrappeso. I fumatori quotidiani di tabacco sono lo 0,15% degli intervistati a 11 anni e il 15% circa a 15 anni, mentre i bevitori abituali di alcolici, di entrambi i sessi, sono circa il 4% degli undicenni e il 36% dei quindicenni. Sono alcuni dei dati presenti nel report regionale 2009-2010 Hbsc (Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare), indagine a cui hanno partecipato oltre 1700 ragazzi di 11, 13 e 15 anni. Per maggiori informazioni scarica il rapporto “Stili di vita e salute dei giovani in età scolare – Rapporto sui dati regionali 2009-2010” (pdf 1,4 Mb) e visita il sito Hbsc Italia.
Riparte la vendita di pane a ridotto contenuto di sale
A partire dal 22 febbraio 2011, in molti panifici lombardi è in vendita pane con un contenuto di sale ridotto dal 2% all’1,8% (riferito alla farina) fino al 31 dicembre 2011 e dell’1,7% entro il 30 giugno 2012. È infatti ripartita l’iniziativa “Con meno sale nel pane c’è più gusto e… guadagni in salute”, promossa dalle associazioni di categoria presso tutti i panificatori associati, con lo scopo di promuovere una migliore qualità della vita attraverso il coinvolgimento dei settori produttivi. Per maggiori informazioni, consulta il sito della direzione generale Sanità della Lombardia e scarica l’elenco dei panificatori coinvolti (xls 60 kb).
Rapporto 2009 sulle attività di prevenzione della Provincia di Lecco
Secondo il rapporto 2009 sulle attività di prevenzione medica della Asl della Provincia di Lecco, tra i principali guadagni di salute per la popolazione locale si segnalano: il trend in riduzione della mortalità per malattie cardiovascolari (34,6%) e dei tumori (32,3%); la progressiva riduzione del tasso annuo di incidenza degli infortuni sul lavoro nel corso dell’ultimo decennio, soprattutto nel comparto delle costruzioni edili e in particolare negli infortuni gravi; un costante miglioramento delle acque destinate al consumo umano; una tendenza costante alla riduzione delle salmonellosi non tifoidee; l’elevata adesione allo screening del tumore della mammella e la crescente adesione a quello del colon-retto (56% della popolazione target); l’elevata diffusione dell’attività fisica nella popolazione adulta (gruppi di cammino) e nei bambini delle scuole primarie (Piedibus). Scarica il rapporto (pdf 409 kb).
Promozione della salute in Lombardia: indirizzi per la programmazione 2010
A conclusione del progetto formativo regionale del biennio 2008-2009 “Laboratorio di valutazione dei piani integrati degli interventi di promozione della salute”, è stato prodotto il documento “Sintesi conclusive delle indicazioni formative” che raccoglie gli aspetti essenziali dei contenuti formativi sviluppati nel percorso partecipato tra U.O. Governo della Prevenzione, Asl e formatori del Dors Regione Piemonte. Il documento contiene le indicazioni per lo sviluppo integrato, efficace ed efficiente della pianificazione aziendale degli interventi di promozione della salute, che rappresentano le linee di indirizzo per l’aggiornamento dei Piani integrati locali degli interventi di promozione della salute per l'anno 2010 (pdf 335 kb).
Al via la vendita di pane a ridotto contenuto di sale
A partire dal 19 aprile 2010, circa 150 panificatori lombardi sperimentano per quattro settimane, su base volontaria, la produzione e la vendita di pane con ridotto contenuto di sale (dal 2% all'1,8% sul totale della farina), rispettando gusto, fragranza e qualità tradizionali del prodotto. La Regione, infatti, avvia un progetto pensato per educare il consumatore a stili di vita sani, attraverso la diminuzione graduale del sale nella dieta. I negozi coinvolti nell'iniziativa "Con meno sale nel pane c'è più gusto e guadagni in salute" espongono all'interno del punto vendita la locandina del progetto (pdf 2,9 Mb). All'iniziativa, promossa nell'ambito del Tavolo di Filiera agroalimentare dalla Direzione regionale Sanità, collaborano anche la Direzione Commercio, Fiere e Mercati e le associazioni di rappresentanza del comparto commerciale - Unione Regionale Panificatori Lombardia, Confcommercio Imprese per l'Italia Lombardia e Confesercenti regionale. Per maggiori informazioni, consulta il sito della direzione generale Sanità della Lombardia.
Asl Bergamo: contro l’alcol, un giorno che dura un mese
Per tutto il mese di aprile 2010, il dipartimento delle Dipendenze dalla Asl di Bergamo sostiene le iniziative organizzate a livello territoriale da enti del settore pubblico e privato. È prevista l’organizzazione di eventi e spazi informativi rivolti alla popolazione generale e momenti di confronto e scambio tra esperti. I dettagli degli eventi sono sul sito della Asl di Bergamo.
Trattamento del tabagismo: linee di indirizzo in Lombardia
Il fumo è la prima causa evitabile di morte nei Paesi occidentali e in Lombardia il numero complessivo di decessi per patologie fumo correlate è stimabile intorno a 26 mila. I Centri per il trattamento del tabagismo (Ctt) in Lombardia sono 49 e hanno trattato oltre 2 mila persone (dati 2006). Gli approcci metodologici e clinici dei Ctt lombardi sono molto eterogenei e a questo proposito la Regione, con la DGR 12408 del 24 novembre 2009 (pdf 88 kb), ha approvato le linee d’indirizzo “Centri per il trattamento del tabagismo: Requisiti metodologico-organizzativi e raccomandazioni cliniche” (pdf 1 Mb). Tra le indicazioni per il miglioramento del servizio dei Ctt sono state approvate: la capacità di personalizzare l’intervento (approccio multidisciplinare); l’efficienza delle strutture (pochi giorni di attesa, orari di accesso favorevoli, ambienti che consentano la differenziazione dell’utenza, personale competente); l’adeguatezza della valutazione di dipendenza dal fumo (motivazionale e biomedica); il ricorso a trattamento farmacologico per gli utenti astinenti; l’accesso a counselling individuale e di gruppo; la presenza di interventi per prevenire le ricadute; la disponibilità di materiale di aiuto e di couselling telefonico e la promozione di esercizio fisico. Scarica le linee di indirizzo (pdf 1 Mb).
Le malattie infettive in Lombardia: la situazione al mese di novembre 2009
Secondo il report della Regione Lombardia sulle malattie infettive, i casi di Aids si sono ridotti nel tempo, anche grazie alle terapie antiretrovirali che rendono cronico lo stato di sieropositività. Sono circa 45 mila i lombardi sieroposotivi, il 65% dei quali maschi e il 71% compreso nella fascia di età 25-54 anni. Per quanto riguarda l’influenza pandemica da virus A/H1N1v, la percentuale di ospedalizzazione è risultata bassa e del tutto simile a quella dell’influenza stagionale. La malattia invasiva pneumococcica è progressivamente aumentata a partire dal 2006, a carico soprattutto delle fasce di età 0-4 anni e oltre i 70 anni. Scarica il rapporto (pdf 740 kb).
Il rapporto 2008 sulle attività mediche di prevenzione
In Lombardia, nel corso del 2008, gli infortuni mortali sul lavoro si sono ridotti del 37% rispetto all’anno precedente; il tasso di mortalità per tumore della mammella è passato da 68,5 a 53,3 ogni 100 mila abitanti e nel periodo 2005-2008 i ricoveri dovuti agli infortuni domestici negli anziani sono diminuiti del 6%. Sono alcuni dei risultati che emergono dal rapporto della Regione Lombardia sulle attività mediche di prevenzione. Finalità del rapporto è quella di fornire agli organi politici di Comuni, Province e Regione, alle direzioni strategiche del Sistema sanitario regionale e di altri enti e agenzie, gli orientamenti necessari per intervenire nelle attività di prevenzione e indirizzare le diverse azioni. Dal rapporto emerge, infatti, la necessità di un maggiore coordinamento delle forze in campo e soprattutto l’esigenza di una lettura più attenta della realtà epidemiologica. Leggi il rapporto (pdf 7,2 Mb).
La strategia di promozione della salute della Regione Lombardia
La Regione Lombardia ha avviato un processo di miglioramento continuo delle attività di prevenzione orientate alla promozione della salute, che prevede il sostegno alle Asl per lo sviluppo di piani d’azione e il potenziamento delle competenze dei professionisti. A supporto di questa pianificazione integrata e intersettoriale, la Direzione generale sanità della Regione Lombardia ha emanato le "Linee di indirizzo per l'aggiornamento dei piani integrati locali degli interventi di promozione della salute" (pdf 293 kb) e attivato il progetto di ricerca nazionale finalizzata "Valutazione di efficacia e definizione di modello integrato di promozione della salute". È stato così predisposto un percorso di formazione (pdf 53 kb) e sono state sviluppate delle raccomandazioni rivolte agli operatori (pdf 297 kb). Per potenziare le competenze dei professionisti è stato anche progettato il sito web “Promozione della salute in Lombardia”, dedicato alla diffusione di conoscenze su esperienze e risorse per lo sviluppo di politiche integrate ed efficaci di promozione della salute. Il sito contiene documentazione relativa a promozione della salute, metodologie, letteratura su evidenze di efficacia e “buone pratiche”, risorse, progetti ed esperienze locali.
I comportamenti relativi alla salute della bocca nei bambini dai 3 ai 6 anni
La scuola è in grado di influenzare in modo significativo alcuni comportamenti legati alla salute orale. In particolare, chi ha partecipato al programma didattico ha il doppio delle probabilità di lavarsi i denti rispetto a chi non lo ha fatto. E, inoltre, consuma più frutta a merenda e assume più fluoro dei coetanei. I risultati che emergono dal progetto “Promozione della salute orale in Lombardia” suggeriscono come interventi simili potrebbero essere inseriti in modo stabile nei programmi scolastici e condotti autonomamente dalle scuole in modo efficace, con un modesto supporto degli operatori sanitari nella formazione dei docenti. Per i dettagli, scarica lo studio (pdf 40 kb) e consulta il sito della Asl Milano 2.
Malattie infettive in Lombardia: segnalazioni e notifiche (dicembre 2007 e maggio 2008)
La Regione Lombardia presenta due nuovi rapporti sulla situazione epidemiologica delle malattie infettive soggette a notifica segnalate da ospedali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. I dati sono provvisori, ma rappresentano comunque indicazioni utili per verificare trend ed eventuali emergenze. Scarica il report sulla situazione aggiornata a dicembre 2007 (pdf 137 kb) e quello sulla situazione aggiornata a maggio 2008 (pdf 128 kb).
Albiate in forma: progetto per la promozione della salute e di corretti stili di vita
Il comune di Albiate ha realizzato un programma per
migliorare gli stili di vita degli abitanti, in sintonia con il piano
sanitario nazionale e regionale. L’obiettivo scelto è stato l’incremento
del numero delle persone che svolgono regolarmente attività fisica. Le
persone che hanno incrementato l’attività fisica sono aumentate del 40%,
sono aumentati i metri percorsi e il tempo dedicato al cammino
settimanalmente. Non è stato raggiunto, invece, l’obiettivo di aumentare
del 10% la popolazione che pratica attività sportiva almeno una volta la
settimana. Dopo l’intervento si è assistito a una riduzione del numero
di cadute nella popolazione ultra sessantacinquenne del 20%. L’attività
fisica ha avuto un ruolo preponderante sulla riduzione dell’obesità: la
percentuale della popolazione che non è obesa è passata dal 90,7% al
93,4%. Sono diminuiti anche i bambini in eccesso ponderale.
Scarica il
documento (pdf 820 kb).
Lo stato di salute della popolazione milanese
È disponibile sul sito della Asl di Milano l’Atlante 2005: ricoveri e
mortalità a Milano, uno studio condotto dagli epidemiologi della Asl cittadina che raccoglie i dati sui ricoveri
ospedalieri e i decessi tra il 1990 e il 2004. Si tratta del primo
rapporto completo sullo stato di salute della popolazione milanese, uno
strumento utile per calibrare e programmare gli interventi sanitari.
Leggi il comunicato stampa e
consulta l’atlante.
Bollettino dell’Osservatorio sul Tabacco dell’Istituto Tumori di Milano
Numero 15 dicembre 2002
Questo numero è interamente dedicato a news sul tabacco provenienti da
diverse parti del mondo, Italia inclusa: si va da un video spietato e
crudo trasmesso da una emittente francese sui rischi del fumo alla
possibile presenza di sostanze radioattive nel tabacco.