Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica
a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
voci dal territorio
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Sicilia

Stili di vita e salute dei giovani in età scolare – Rapporto sui dati regionali 2009-2010 (pdf 9,2 Mb)

In Sicilia, la quantità di attività fisica praticata settimanalmente dai ragazzi è inferiore agli standard internazionali raccomandati. Il fenomeno è più evidente tra le femmine, che risultano più sedentarie rispetto ai coetanei maschi. La pratica dell’attività fisica tende a ridursi con l’aumentare dell’età: un 15enne su 10 dichiara di non aver svolto nell’ultima settimana alcun tipo di attività fisica. Riguardo le abitudini alimentari, si evidenzia la necessità di sviluppare programmi di promozione della salute per orientare i giovani all’adozione di stili alimentari sani. A 15 anni, più di un adolescente su 3 non fa la prima colazione e bassa è anche la percentuale dei ragazzi che consumano frutta e verdura. I dati sullo stato nutrizionale rilevano che circa un adolescente su 5 è in sovrappeso o obeso. Il sottopeso interessa meno del 3% degli adolescenti esaminati e riguarda di più le femmine. L’uso di tabacco è caratterizzato da un incremento dell’abitudine al fumo legato al crescere dell’età. Anche i consumi di bevande alcoliche aumentano nei ragazzi in funzione dell’età ma ciò interessa prevalentemente i maschi ed è concentrato soprattutto nel fine settimana. È importante evidenziare che l’abuso di alcol è diffuso tra giovani con un’età al di sotto dell’età legale (16anni). Sono alcuni dei dati presenti nel report regionale 2009-2010 Hbsc (Health Behaviour in School-aged Children - Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare), indagine che ha coinvolto 2840 ragazzi di 11, 13 e 15 anni della Sicilia. Per maggiori informazioni scarica il rapporto “Stili di vita e salute dei giovani in età scolare – Rapporto sui dati regionali 2009-2010” (pdf 9,2 Mb) e visita il sito Hbsc Italia.

 

OKkio alla Salute. Risultati dell’indagine 2010. Regione Sicilia (pdf 3,1 Mb)

Complessivamente il 36,4% dei bambini siciliani presenta un eccesso ponderale, il 50,2% fa una colazione qualitativamente adeguata, il 27% e l’8% consumano rispettivamente frutta e verdura 2-3 volte al giorno e 1 bambino su 3 risulta fisicamente inattivo. Sono alcuni dei dati regionali della seconda rilevazione di OKkio alla Salute. Il Cnesps, infatti, nell’ambito della sorveglianza, ha predisposto gli strumenti per la realizzazione dell’analisi dei dati raccolti a livello locale e proposto un modello di report regionale per la divulgazione dei risultati. Scarica il documento completo (pdf 3,1 Mb) e visita le pagine del sito di OKkio alla Salute dedicate ai report regionali.

 

Ondate di calore e prevenzione in Sicilia

Le città italiane che aderiscono al Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti sulla salute di ondate di calore anomalo dispongono di piani di gestione e risposta dell’ondata di calore. Nonostante la Regione Sicilia non abbia uno specifico piano di prevenzione a carattere regionale, i comuni di Catania, Messina e Palermo si sono comunque adeguati alle indicazioni delle linee guida del ministero della Salute, anche se con diverse modalità operative. Il rapporto “Le ondate di calore, previsione, prevenzione e sorveglianza. Le attività di prevenzione in Sicilia. Estate 2009” (pdf 3,27 Mb), pubblicato dall’Assessorato regionale della sanità della Regione Sicilia, analizza la sorveglianza del fenomeno in Italia e, in particolare all’interno dei tre centri siciliani. Catania, Messina e Palermo, infatti, hanno elaborato veri e propri protocolli operativi. Le linee di intervento, modulate sulla base dei bisogni e delle peculiarità territoriali, si sono inserite all’interno dei percorsi già previsti dal sistema locale dei servizi per l’assistenza agli anziani, rivolti ai settori della sanità e dei servizi sociali. Leggi il documento completo (pdf 3,27 Mb).

 

Il rapporto 2008 sull’utenza Sert in Sicilia

Secondo il rapporto 2008 relativo all’utenza dei Sert in Sicilia, il numero di utenti in carico al Servizio per le tossicodipendenze della Regione è in lieve flessione, mentre il rapporto maschi/femmine si mantiene stabile intorno al valore di 10/1. È in crescita l’età media dei soggetti presi in carico per la prima volta e così pure l’uso di cocaina (+1,66%). Si segnala una lieve diminuzione percentuale dell'epatite C, mentre si mantiene stabile il numero degli utenti già in carico per problemi alcolcorrelati. Il report rappresenta l’annuale sintesi prodotta dal dipartimento delle Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico (Dasoe) ed è stato elaborato a partire dai dati raccolti attraverso il flussi ministeriali dell’anno 2008. Scarica il rapporto (pdf 882 kb).

 

La salute nelle aree industriali a rischio ambientale

Realizzato all’interno del progetto Agire Por, cofinanziato dalla Commissione europea, e riferito alle aree di Augusta-Priolo (Provincia di Siracusa), Gela (Provincia di Caltanissetta) e Milazzo (Provincia di Messina), è disponibile il rapporto “Stato di salute nelle aree a rischio ambientale della Sicilia” (pdf 21 Mb). I dati sulla mortalità sono aggiornati al 2002, quelli sui ricoveri ospedalieri al 2006. Il documento pone l’accento sull’importanza della sorveglianza epidemiologica in queste aree, per la valutazione e la tutela della salute pubblica. Leggi il comunicato sul sito del dipartimento osservatorio epidemiologico della Regione Sicilia e scarica il rapporto integrale (pdf 21 Mb).

 

Atlante sanitario 2008

In Sicilia i principali indicatori di mortalità confermano un progressivo aumento della speranza di vita alla nascita (77,2 anni per gli uomini e 81,9 anni per le donne). Si registrano tuttavia differenze sistematiche sulle condizioni di salute in rapporto alle condizioni socioeconomiche (disparità nell’esposizione al rischio e disparità nell’accesso ai servizi). Per questo motivo il dipartimento Osservatorio epidemiologico della Regione Sicilia rafforza il monitoraggio delle disuguaglianze nella sanità e sviluppa un adeguato sistema informativo territoriale.

Principali cause di morte sono nell’ordine: le malattie del sistema circolatorio (uomini 42%; donne 50%), i tumori (uomini 28%, donne 21%), le malattie dell’apparato respiratorio per gli uomini e le malattie delle ghiandole endocrine nelle donne, ma la loro proporzione è variabile a seconda delle classi di età. Per maggiori informazioni consulta l’Atlante sanitario 2008.

 

Guadagnare salute in Sicilia: on line i materiali del convegno di maggio 2008

Nell’ambito del progetto Formez, in collaborazione con il Dipartimento osservatorio epidemiologico siciliano, l’8 maggio 2008 è stato organizzato un incontro finalizzato a una maggiore informazione sul programma Guadagnare salute e la sua applicazione in Sicilia, nonché alla presentazione dei piani di prevenzione regionali e di alcune esperienze messe in atto dalle Asl. Sono disponibili on line anche le diapositive degli interventi.

 

Notiziario 2007 - Osservatorio epidemiologico

Il notiziario 2007 dell’Osservatorio epidemiologico della Sicilia analizza l’andamento di alcuni rilevanti problemi di salute e le ricadute concrete dell’applicazione di metodi per la valutazione della qualità dell’assistenza nella Regione. La spesa sanitaria è sostenuta in gran parte dalle malattie croniche, principale causa di morbilità e mortalità a livello mondiale, la cui prevalenza nella popolazione generale continua ad aumentare anche in Sicilia. Per questo motivo la Regione è fortemente impegnata nel Piano della prevenzione e nello sviluppo di metodi per la sorveglianza sui fattori di rischio comportamentali. In questo volume vengono anche riportati dati che confermano il particolare peso di alcuni fattori di rischio. Vengono inoltre descritti alcuni dei principali indicatori di salute, a livello regionale e in contesti specifici, come la mortalità infantile o la salute riproduttiva, che possono costituire un riferimento importante per la valutazione globale del miglioramento delle condizioni assistenziali e sanitarie degli ultimi anni. Particolare attenzione è dedicata ai temi del rischio ambientale e della relativa percezione da parte della popolazione. Per una lettura più approfondita consulta il documento originale (pdf 5,7 Mb) e visita il sito del dipartimento dell’Osservatorio epidemiologico (Doe) della Regione Sicilia. Il Doe ha pubblicato anche un supplemento al notiziario 2007 sulla “Valutazione della qualità della compilazione e codifica della scheda di dimissione ospedaliera”. Leggi il supplemento (pdf 2,5 Mb).

 

Nuovo atlante di mortalità per causa in Sicilia (aggiornato al 2004-2005)

L’atlante di mortalità per causa in Sicilia aggiornato al 2004-2005, presentato a Palermo dal Dipartimento dall’osservatorio epidemiologico, mostra un aumento della speranza di vita e un lieve calo nella mortalità. Le cause di morte sono principalmente le malattie circolatorie e i tumori, ma nella fascia d’età fino a 35 anni prevalgono i traumatismi. L’atlante descrive in particolare, per la prima volta in Sicilia, l’andamento sul territorio della mortalità per cause potenzialmente evitabili e l’associazione tra condizioni socioeconomiche e stato di salute dei cittadini. Leggi l’approfondimento.

 

L’Utenza SerT in Sicilia. Rapporto regionale 2006

Il rapporto sulle caratteristiche dell’utenza dei Servizi per le tossicodipendenze in Sicilia si inserisce nel programma di realizzazione di un sistema di monitoraggio nazionale sulle tossicodipendenze avviato dal ministero della Salute e ispirato a una nuova cultura sulla raccolta e qualità dei dati all’interno degli Stati membri dell’Unione Europea.

La disponibilità di informazioni comparabili, attendibili e anonime sul numero e sulle caratteristiche degli utenti dei SerT permette la messa a punto di comuni strumenti di sorveglianza, l’identificazione di modelli d’uso dei Servizi, la pianificazione e la valutazione delle prestazioni offerte. L’analisi dei dati aggregati su dimensioni del fenomeno, del profilo dei consumatori di droga e dei loro modelli di consumo, accerta che non vi sono variazioni nella capacità di attrazione dei Servizi (il cui carico totale nel 2006 ammonta a oltre 12.000 utenti), né nelle percentuali di positività per Hiv e Hbv dei soggetti in trattamento. Si conferma inoltre la maggiore diffusione del fenomeno tra gli uomini, con un rapporto uomini /donne che nel 2006 è maggiore di 10. È invece in aumento l’età media degli utenti (32,5 tra chi è già seguito dai SerT e 30,8 per i nuovi), spiegabile per quelli già in trattamento con la maggiore capacità di ritenzione dei SerT, e l’utilizzo di cocaina come sostanza prevalente di abuso (a fronte di un progressivo decremento degli utenti che abusano principalmente di eroina).

Le difficoltà dei Servizi nell’effettuare con cadenza periodica gli esami sierologici per Hiv, Hbv e Hcv tra i propri utenti sono confermate da un’alta percentuale di non testati (oltre il 60%).

Scarica il documento completo (pdf 386 Kb).

 

Rapporto Sert 2005

È on line il rapporto 2005 della Regione Sicilia sull’utenza dei Sert: prosegue la crescita del numero degli assistiti, l’età media di chi usufruisce dei servizi è intorno ai trent’anni, in aumento l’uso di cocaina. Per quanto riguarda l’abuso di alcol, il vino si conferma la bevanda prevalente, soprattutto tra le donne, mentre la popolazione maschile continua a preferire birra e vino. Negli ultimi tre anni, i trattamenti prestati ai soggetti alcoldipendenti sono sempre di tipo medico, farmacologico, socioriabilitativo e di counselling. Meno utilizzati i ricoveri, mentre resta abbastanza frequente e stabile il ricorso alla psicoterapia e l’inserimento nei gruppi di aiuto. Leggi l’intero rapporto (pdf 135 kb).

 

Sicilia, on line l’atlante di mortalità
Sul sito dell’Osservatorio epidemiologico siciliano è disponibile il primo atlante regionale della mortalità per causa in Sicilia, realizzato in collaborazione con il ministero della Salute e il Dipartimento di epidemiologia della Asl Roma E. Lo strumento consente il confronto dei dati per aree e cause di mortalità nell’intera regione. Leggi il comunicato dell’Assessorato alla sanità della regione Sicilia, scarica l’intero atlante e le appendici.

 

Sicilia, ecco l'atlante di mortalità
Presentato a Palermo il primo atlante regionale della mortalità per causa in Sicilia, realizzato dall’Osservatorio epidemiologico siciliano in collaborazione con il ministero della Salute e il Dipartimento di epidemiologia della Asl Roma E. Lo strumento consente il confronto dei dati per aree e cause di mortalità nell’intera regione: ne emerge un profilo sanitario specifico che consente di individuare le priorità di intervento, prime fra tutte le malattie del sistema circolatorio. Leggi il comunicato dell’Assessorato alla sanità della regione Sicilia.

 

Dipartimento osservatorio epidemiologico
È on line il nuovo numero del notiziario (pdf) curato dal Dipartimento osservatorio epidemiologico dell’assessorato alla sanità della Regione Sicilia. I contributi riguardano i risultati delle attività nel settore dell’epidemiologia e della sanità pubblica promosse e curate dall’Oer e dalle aziende sanitarie dell’isola.

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Ultimo aggiornamento lunedi 23 gennaio 2012
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