PROGRAMMA

 

17 GIUGNO

Presentazione
a cura di Mario Braga, Direzione Sanitaria Policlinico, Roma
Francesco Forastiere, DipartimentoEpidemiologia ASL RME, Roma
Eugenio Paci, Centro Studi Prevenzione Oncologica, Firenze 

I processi di regionalizzazione del SSN - Filippo Palumbo, Direzione Programmazione Socio Sanitaria, Regione Veneto

Federalismo fiscale e servizio sanitario: un percorso di responsabilizzazione o il presupposto per cambiamenti strutturali? - Nerina Dirindin, Dipartimento di Scienze Economiche e Finanziarie "G. Prato", Università degli Studi di Torino

Le funzioni di tutela e quelle di produzione - Piero Micossi, Assessore alla Sanità, Regione Liguria

Equità ed efficacia nella tutela, efficienza nella produzione - Carlo Perucci, Dipartimento di Epidemiologia, Azienda Sanitaria Locale RME

LEA: Un’idea di comunità e le informazioni che ci mancano - Paolo Vineis, Università di Torino e CPO-Piemonte, Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana

Il ruolo della epidemiologia nella misura dei cambiamenti - Carlo Zocchetti, Regione Lombardia

Testimoniare per migliorare - Eva Buiatti, Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, Osservatorio Epidemiologico

 

18 GIUGNO

Epidemiologia per la valutazione dei servizi sanitari. Programmazione sanitaria nazionale e regionalizzazione - Marco Geddes da Filicaia, Presidio ospedaliero Firenze centro – Asl di Firenze

Federalismo e rischio di dieseguaglianza nella tutela della salute - Norberto Cau, Area Programmazione Sanitaria, Regione Campania

Verso una “health protection” - Donato Greco, Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, Istituto Superiore di Sanità, Roma

I rapporti tra politica ed epidemiologia in un Sistema Sanitario regionalizzato - Cesare Cislaghi, Agenzia regionale di sanità toscana

 

19 GIUGNO

L’improvvisazione, il gregge e il ruolo dell’osservazione scientifica (anche epidemiologica) - Giuseppe Costa, Università di Torino

Informazione sulla salute e sua diffusione durante il cambiamento - Gino Farchi, Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, Istituto Superiore di Sanità, Roma

Il ruolo della formazione universitaria in Epidemiologia - Gabriella Aggazzotti, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia

 

20 GIUGNO

L’epidemiologia e i Piani per la salute - Marco Biocca, Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia-Romagna

Sei attività per l’epidemiologia nel SSN - Pierluigi Morosini, Laboratorio di Epidemiologia e Biostatistica, Istituto Superiore di Sanità

La regionalizzazione: un calcio nel sedere dell’Epidemiologia? - Marco Petrella, responsabile screening mammografico - AUSL 2 dell'Umbria

 

21 GIUGNO

L’Epidemiologia dei Servizi sanitari - A. Panà, A. Muzzi, Cattedra di Igiene, Università di Roma Tor Vergata

Epidemiologia: un peso ancora limitato - Silvano Piffer, responsabile Osservatorio Epidemiologico, Azienda provinciale per i Servizi Sanitari, Trento

Epidemiologia: cambiano le domande - Carlo Saitto e Massimo Arcà, Dipartimento di Epidemiologia ASL RME (Roma)

Epidemiologia ambientale e priorità per la protezione della salute - Fabrizio Bianchi, Sezione Epidemiologia, IFC-CNR, Pisa

Le parole d’ordine: efficienza, efficacia, appropriatezza ed equità -  Enrico Materia, Giovanni Baglio, Agenzia di Sanità Pubblica, Regione Lazio

La vigilanza dei medici del territorio sull'appropriatezza prescrittivi - Giuseppe Belleri, medico di Medicina Generale, Flero (BS)

Responsabilità professionale e scelte politiche - Adele Seniori Costantini, Caterina Ferrari, CSPO Unità di epidemiolgia ambientale-occupazionale, Firenze

EBM: in molti casi mancano le migliori prove di efficacia su cui basarsi - Giuseppe Giocoli, Gruppo di lavoro EBM - Associazione microbiologi clinici italiani

Verso nuovi modelli assistenziali - Oscarina Ingravallo, responsabile “Ufficio centrale flussi informativi e Stranieri Temporaneamente Presenti-ASL NA1

Epidemiologia e prevenzione, un rapporto da rinsaldare - Salvatore Pisani, Responsabile U.O. Statistico-epidemiologica dell'ASL della provincia di Varese

Operatori della prevenzione in primo piano - Daniele Agostani, socio AIE

CONCLUSIONI DEL CONVEGNO - Rodolfo Saracci, Agenzia sanitaria regionale Toscana