Rapporto RespiVirNet n.16 del 12 febbraio 2026

Settimana 2026-06, dal 02 febbraio al 08 febbraio

1. Punti Chiave

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 9,7 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva nella fascia di età 0-4 anni, con circa 38 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni.

  • Con i dati aggiornati alla settimana 04 del 2026, la sorveglianza degli accessi al pronto soccorso evidenzia un numero di accessi e ricoveri per sindromi respiratorie in diminuzione rispetto a quello registrato nella stessa settimana della stagione precedente.

  • Nella settimana 2026-06, nella comunità si registra per influenza un tasso di positività del 7,2%, mentre nel flusso ospedaliero è pari al 9,7%.

  • Per quanto riguarda la comunità, tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati per VRS, per i Rhinovirus e altri corona virus diversi da SARS-CoV-2. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Anche nel flusso ospedaliero, tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per VRS, per i Rhinovirus e per altri coronavirus diversi da SARS-CoV-2.

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, la percentuale dei virus A(H3N2) risulta simile a quella dei virus A(H1N1)pdm09, sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Nel flusso ospedaliero, tra i virus sottotipizzati, si osserva una percentuale simile di virus A(H1N1)pdm09 e virus A(H3N2). Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.

  • La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un numero di casi nella settimana 04 in diminuzione rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H1N1)pdm09. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA dei virus influenzali A(H3N2) evidenziano che nell’ambito del più ampio clade 2a.3a.1, il subclade K rimane prevalente. Per quanto riguarda i virus influenzali A(H1N1)pdm09, la maggior parte dei ceppi si raggruppa nel subclade D.3.1.1.

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet. I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

18.463

7,13

1.957

15,91

1.729

5,73

2.088

8,57

4.685

8,66

4.983

6,67

3.021

4,77

2025-43

18.982

7,25

2.250

17,91

1.896

6,19

2.002

8,15

4.736

8,69

4.930

6,54

3.168

4,95

2025-44

19.676

7,44

2.586

20,19

2.160

6,91

2.010

8,10

4.576

8,31

5.060

6,65

3.284

5,09

2025-45

20.961

7,85

2.982

22,97

2.491

7,88

2.088

8,34

4.913

8,84

5.221

6,80

3.266

5,01

2025-46

22.911

8,49

3.365

25,65

2.891

9,05

2.243

8,86

5.326

9,49

5.505

7,10

3.581

5,44

2025-47

25.588

9,45

3.902

29,62

3.414

10,67

2.582

10,17

5.883

10,45

6.121

7,87

3.686

5,58

2025-48

29.199

10,76

4.313

32,45

4.394

13,63

3.003

11,82

6.660

11,81

6.901

8,86

3.928

5,94

2025-49

35.265

13,00

5.165

38,40

5.662

17,41

3.781

14,92

7.807

13,90

8.182

10,53

4.668

7,07

2025-50

40.300

14,91

5.846

43,90

6.561

20,35

4.511

17,81

8.888

15,85

9.232

11,91

5.262

8,00

2025-51

46.776

17,42

6.693

50,37

7.829

24,33

5.184

20,61

10.182

18,31

10.848

14,10

6.040

9,25

2025-52

39.038

14,98

5.172

40,56

6.341

20,55

4.269

17,50

8.385

15,51

9.144

12,21

5.727

9,00

2026-01

38.699

15,07

4.589

37,12

4.787

15,85

4.477

18,58

8.743

16,37

9.746

13,17

6.357

10,14

2026-02

37.264

14,15

3.786

28,95

4.181

13,27

4.248

17,25

8.878

16,29

9.976

13,22

6.195

9,67

2026-03

33.688

12,86

4.307

32,86

4.237

13,44

3.606

14,70

7.608

14,04

8.705

11,59

5.225

8,22

2026-04

28.906

11,46

5.124

39,71

4.315

14,00

2.786

11,82

6.206

11,95

6.763

9,38

3.712

6,09

2026-05

24.176

10,41

4.926

40,36

3.866

13,34

2.154

10,00

4.925

10,35

5.340

8,08

2.965

5,30

2026-06

17.359

9,67

3.788

38,13

2.936

12,48

1.518

9,20

3.456

9,55

3.655

7,26

2.006

4,67

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2026-06

Abruzzo

1.111

10,33

113

33,69

160

19,18

117

11,82

227

9,11

302

9,61

192

6,48

2026-06

Basilicata

108

14,54

22

53,79

28

32,22

13

16,09

19

11,99

13

6,10

13

7,98

2026-06

Calabria

2026-06

Campania

180

15,09

58

33,24

31

9,61

16

18,67

23

12,11

32

14,56

20

9,99

2026-06

Emilia-Romagna

1.487

10,31

479

49,00

281

12,64

79

6,16

286

10,70

262

6,65

100

3,00

2026-06

Friuli-Venezia Giulia

332

10,60

157

40,97

83

11,75

11

5,80

34

6,79

35

5,04

12

1,82

2026-06

Lazio

2.398

9,77

509

39,87

414

13,21

228

9,93

471

9,80

507

7,03

269

4,62

2026-06

Liguria

481

6,95

87

44,48

73

13,45

47

7,62

109

7,94

108

5,19

57

2,70

2026-06

Lombardia

3.781

8,48

692

28,08

446

7,36

342

8,21

941

10,23

874

6,98

486

4,78

2026-06

Marche

255

13,49

108

37,55

80

13,16

11

9,35

26

10,35

21

6,04

9

3,24

2026-06

Molise

91

7,56

4

11,43

12

14,62

10

9,90

17

6,80

26

6,72

22

6,31

2026-06

Piemonte

911

8,24

102

23,79

79

6,37

93

9,48

227

9,95

266

8,47

144

4,82

2026-06

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

180

10,13

33

19,80

46

14,55

18

10,38

41

11,89

33

7,56

9

2,65

2026-06

Provincia Autonoma di Trento

224

9,77

78

51,38

58

17,77

11

5,06

35

8,19

29

4,68

13

2,36

2026-06

Puglia

3.175

14,60

858

56,63

737

22,43

264

12,87

448

10,35

533

9,17

335

7,06

2026-06

Sardegna

142

7,06

33

32,01

30

12,92

11

5,23

28

7,52

27

4,36

13

2,75

2026-06

Sicilia

1.007

7,90

146

32,63

166

13,70

116

9,67

191

6,67

230

6,23

158

4,75

2026-06

Toscana

429

7,75

102

34,09

68

8,68

28

5,25

93

8,40

91

6,08

47

3,58

2026-06

Umbria

116

9,33

26

21,19

25

12,70

16

14,47

18

7,56

22

6,78

9

3,58

2026-06

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

85

17,20

37

86,65

12

24,39

3

5,49

14

17,07

13

9,01

6

4,95

2026-06

Veneto

866

7,75

144

29,63

107

8,30

84

8,09

208

9,23

231

6,95

92

3,30

Durante la settimana 2026-06, 1.345 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 9,67 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 38,13 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 12,48 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 4,67 casi per mille assistiti.

Nella settimana 06 del 2026, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 523.994, per un totale di circa 10.937.960 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

417.460

2025-43

422.174

2025-44

429.202

2025-45

450.302

2025-46

485.059

2025-47

538.423

2025-48

610.726

2025-49

735.234

2025-50

843.020

2025-51

984.203

2025-52

850.634

2026-01

870.074

2026-02

824.909

2026-03

738.955

2026-04

641.230

2026-05

572.361

2026-06

523.994

Totale

10.937.960

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta). I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella. I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

123.004

301.664

243.500

540.792

746.979

633.997

2.589.936

2025-43

125.595

306.542

245.632

545.019

753.315

640.370

2.616.473

2025-44

128.114

312.570

248.268

550.838

760.866

645.709

2.646.365

2025-45

129.827

316.201

250.341

555.777

767.819

651.283

2.671.248

2025-46

131.201

319.324

253.086

561.496

775.721

658.766

2.699.594

2025-47

131.725

319.989

253.869

562.788

777.695

660.808

2.706.874

2025-48

132.911

322.289

254.072

563.722

778.699

661.699

2.713.392

2025-49

134.488

325.201

253.429

561.564

776.873

660.491

2.712.046

2025-50

133.162

322.457

253.349

560.700

775.455

658.023

2.703.146

2025-51

132.883

321.808

251.507

556.088

769.359

652.856

2.684.501

2025-52

127.519

308.577

243.895

540.604

748.749

636.376

2.605.720

2026-01

123.637

301.998

240.952

534.193

739.824

627.163

2.567.767

2026-02

130.758

315.162

246.281

545.068

754.739

640.624

2.632.632

2026-03

131.062

315.286

245.359

541.934

750.851

636.017

2.620.509

2026-04

129.037

308.189

235.726

519.505

720.690

609.291

2.522.438

2026-05

122.042

289.785

215.452

475.851

660.644

559.392

2.323.166

2026-06

99.341

235.302

164.919

361.853

503.529

429.480

1.794.424

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

90

107.524

Basilicata

5

7.430

Calabria

0

0

Campania

10

11.929

Emilia-Romagna

115

144.285

Friuli-Venezia Giulia

25

31.328

Lazio

186

245.384

Liguria

50

69.185

Lombardia

314

445.713

Marche

16

18.899

Molise

12

12.032

Piemonte

77

110.601

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

13

17.771

Provincia Autonoma di Trento

18

22.922

Puglia

167

217.392

Sardegna

15

20.110

Sicilia

99

127.423

Toscana

38

55.324

Umbria

10

12.436

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

4

4.941

Veneto

81

111.795

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati. I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza degli accessi al pronto soccorso

In questa sezione vengono presentati dati raccolti attraverso il flusso degli accessi al pronto soccorso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Sicilia, Toscana e Veneto.

I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026 e riportano fino alla settimana 2026-W04.

3.1. Numero settimanale di accessi al pronto soccorso per sindromi respiratorie

3.2. Numero settimanale di ospedalizzazioni per infezioni respiratorie acute

In questa sezione vengono presentati i dati relativi alle infezioni respiratorie acute (ARI) che risultano in ospedalizzazioni, raccolti attraverso il flusso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia.

I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026 e riportano fino alla settimana 2026-W04.

4. Sorveglianza ospedaliera

4.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet. I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026.

4.1.1. Stagione in corso

4.1.2. Confronto con la stagione precedente

4.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

4.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4.2. Forme gravi e complicate di influenza

In questa sezione si riportano i dati raccolti attraverso la sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza. Più dettagli su questa sorveglianza si possono trovare nel sito dedicato del Ministero della Salute.

I dati sono aggiornati al 11 febbraio 2026 e riportano fino alla settimana 2026-W04.

5. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2026-06 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 1.867 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate il 9,4% dei campioni analizzati sono risultati positivi ad influenza; di questi il 99,4% è di tipo A. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 21,0% sono risultati positivi per VRS, 1,9% per SARS-CoV-2 e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 12,2% Rhinovirus, 8,5% Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 3,9% Adenovirus, 3,6% Metapneumovirus, 1,9% Bocavirus e 1,8% virus Parainfluenzali.

5.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

01

02

03

04

05

06

Totale

Influenza A

25

36

78

130

227

280

512

994

1.623

2.167

1.892

1.720

1.425

1.008

657

374

175

13.323

A(H1N1)

11

20

39

46

80

104

132

261

417

541

516

524

517

418

270

144

65

4.105

A(H3N2)

12

11

34

62

134

160

305

591

926

1.228

984

846

670

438

310

163

66

6.940

A non sottotipizzato

2

5

5

22

13

16

75

142

280

398

392

350

238

152

77

67

44

2.278

Influenza B

2

2

1

5

6

3

3

5

5

2

2

0

1

3

2

3

1

46

Totale

27

38

79

135

233

283

515

999

1.628

2.169

1.894

1.720

1.426

1.011

659

377

176

13.369

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

01

02

03

04

05

06

Totale

VRS

1

10

16

15

12

28

55

68

101

148

175

156

183

248

394

486

392

2.488

SARS-COV-2

130

134

140

124

114

92

104

109

102

100

55

62

56

59

44

45

36

1.506

Metapneumovirus

0

1

3

2

4

1

8

14

14

10

20

25

22

30

46

67

67

334

Rhinovirus

223

274

288

263

312

272

325

360

306

312

226

197

177

203

265

277

228

4.508

Adenovirus

23

48

63

51

71

100

65

80

74

76

47

48

36

46

50

80

72

1.030

Bocavirus

2

1

7

2

9

16

17

20

23

21

29

26

17

19

27

31

35

302

Coronavirus (altri)

9

10

11

19

28

36

47

63

92

117

103

108

144

165

148

206

159

1.465

Parainfluenza

30

57

61

53

52

49

73

87

70

56

45

48

41

46

48

29

34

879

Totale

418

535

589

529

602

594

694

801

782

840

700

670

676

816

1.022

1.221

1.023

12.512

5.2. Aggiornamento sulle caratteristiche genetiche dei ceppi di virus influenzale identificati in Italia (alla settimana 2026-06)

Nel complesso, dall’inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano ampiamente dominanti (99,7%), rispetto ai virus di tipo B (0,3%). Tra i virus di tipo A, si osserva una proporzione crescente di virus appartenenti al sottotipo H3N2 (62,8% dei ceppi A sottotipizzati), sebbene anche i virus H1N1pdm09 (37,2% dei ceppi A sottotipizzati) stiano co-circolando fin dall’inizio della stagione. Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che la maggior parte di questi (88,2%) si raggruppa nel subclade K, caratterizzato dai cambiamenti aminoacidici K2N, T135K, S144N, N158D, I160K, Q173R, K189R, T328A e S378N rispetto ai ceppi vaccinali 2025/2026 (emisfero nord), all’interno del più ampio clade 2a.3a.1. Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H1N1)pdm09 attualmente circolanti in Italia evidenziano che, nell’ambito del clade 5a.2a., l’87,8% dei virus analizzati si raggruppano nel subclade D.3.1.1, definito dalle mutazioni R113K, T120A, A139D, E283K, K302E, I372V, I460T e V520A, rispetto ai ceppi vaccinali 2025/2026 (emisfero nord).

5.3. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2026-06

6. Altre informazioni di interesse

6.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

6.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. Al 5 febbraio 2026 sono stati registrati in Italia 60 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 25 in Lombardia, 16 in Veneto, 11 in Emilia-Romagna, 5 in Piemonte, 2 in Toscana, 1 in Friuli Venezia Giulia e oltre 180 casi nei volatili selvatici. A dicembre 2025 è stato notificato un caso di infezione da virus H5N1 HPAI in una volpe rossa (Vulpes vulpes) rinvenuta nel Comune di San Giorgio di Nogaro (UD). Le aree coinvolte da casi di HPAI sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

6.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività dovute ad infezione da virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

6.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

I virus H5N1 identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi individuati in altri 28 Paesi europei a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa. Tutti i virus HPAI finora identificati nei volatili selvatici e domestici risultano ancora adattati ai volatili. Il virus identificato nella volpe a San Giorgio di Nogaro (UD) si raggruppa assieme a virus che hanno causato episodi di mortalità nei cigni in Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Trieste, Udine) e si distingue dagli altri virus del cluster per almeno 5 differenze nucleotidiche. Questo virus, nella proteina PB2, presenta la mutazione E627K, che dalla letteratura scientifica risulta essere correlata all’adattamento al mammifero. Nel mese di dicembre 2025, in alcuni virus circolanti nei volatili in Lombardia e Veneto è stata individuata una rara mutazione nella proteina PA (PA-V63I). Secondo la letteratura, tale mutazione potrebbero contribuire ad aumentare la virulenza nel topo e la replicazione virale in cellule di mammifero. Tuttavia, l’impatto sul potenziale zoonotico di questi virus non è ancora chiaro. L’analisi Flumut non ha rilevato nuove mutazioni correlate all’adattamento al mammifero nei virus identificati nel 2026.

6.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su Influcast

6.3. InfluWeb: sistema di sorveglianza partecipativa delle infezioni respiratorie acute

Il sistema di sorveglianza InfluWeb è basato sulla sorveglianza partecipativa di cittadini che riportano ogni settimana all’interno sintomi compatibili con l’infezione respiratoria acuta (ARI). Il sistema permette di stimare l’incidenza delle infezioni respiratorie acute basata sulle segnalazioni spontanee dei cittadini (InfluWeb è un progetto a cura della ISI Foundation)

6.4. Sismg: sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera

Durante la 5ª settimana del 2026 la mortalità è stata in linea con il dato atteso, con una media giornaliera di 351 decessi rispetto ai 421 attesi.

Nota: indicatore ricavato dal sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (Sismg), basato sulla rilevazione in 54 città italiane (capoluoghi di regione e città con oltre 100.000 abitanti) che raccolgono quotidianamente il numero di decessi per gli ultra65enni per tutte le cause (non solo per influenza). Tale numero viene confrontato con quello atteso costituito dalla media dei decessi registrati nei dieci anni precedenti e pesato per la popolazione residente (dati Istat) per tener conto dell’incremento della popolazione anziana negli anni più recenti.

Il Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera è gestito dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Lazio – Asl Roma 1 per conto del Ministero della Salute nel progetto “Piano Operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute” Ccm - ministero della Salute. Il Sismg è attivo tutto l’anno in 54 città italiane (capoluoghi di regione e città con oltre 100.000 abitanti) e permette di identificare in maniera tempestiva eventuali variazioni della mortalità attribuibili a diversi fattori (epidemie, esposizioni ambientali, socio-demografici) che modificano i valori giornalieri o il trend stagionale. Vengono riportati i dati di mortalità, aggregati per settimana, per i soggetti di età maggiore o uguale ai 65 anni di età residenti e deceduti in 54 città (Aosta, Bolzano, Trento, Torino, Novara, Milano, Monza, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Trieste, Genova, Piacenza, Ferrara, Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì, Rimini, Prato, Firenze, Livorno, Perugia, Terni, Ancona, Roma, Rieti, Viterbo, Civitavecchia, Frosinone, Latina, L’Aquila, Pescara, Napoli, Giugliano in Campania, Salerno, Campobasso, Potenza, Foggia, Bari, Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Catania, Siracusa, Sassari, Cagliari). Il valore atteso (baseline) viene definito come media giornaliera settimanale sui dati di serie storica (10 anni precedenti) e pesato per la popolazione residente (dati Istat) per tener conto dell’incremento della popolazione anziana negli anni più recenti.

(Sismg è parte del Progetto Ccm-Ministero della Salute a cura del Dipartimento di Epidemiologia Ssr Lazio - Asl Roma 1).

6.5. Situazione internazionale

6.5.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

6.5.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

7. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di infezione respiratoria acuta, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Si ringraziano:

  • L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

  • Il Dipartimento di Epidemiologia Ssr Lazio - Asl Roma 1 per i dati di mortalità. In particolare: Paola Michelozzi, Francesca de’Donato, Manuela De Sario, Emanuela Carloni, Arianna Costantino (Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio - ASL Roma 1) e Pasqualino Rossi, Sergio Iavicoli (Ministero della Salute)

  • L’ISI Foundation per i dati sulla sorveglianza partecipativa Influweb, in particolare Daniela Paolotti, Giovanni Frigione e Mattia Mazzoli.

8. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2026-06, (dal 02 febbraio al 08 febbraio)