Rapporto RespiVirNet n.10 del 02 gennaio 2026

Settimana 2025-52, dal 22 dicembre al 28 dicembre

1. Punti Chiave

  • I dati riportati questa settimana, in particolare quelli provenienti dalla sorveglianza sentinella nella comunità, potrebbero non riflettere la reale incidenza e circolazione dei virus influenzali, a causa di una riduzione nel numero di visite e di dati trasmessi in concomitanza con le festività natalizie.

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 14,5 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 39 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni. Il calo dell’incidenza delle ARI è attribuibile non solo alla riduzione delle visite durante le festività, ma anche alla chiusura delle scuole, che ogni anno determina un punto di flesso nell’andamento stagionale. La sospensione delle attività scolastiche riduce la trasmissione dei virus respiratori nelle fasce di età dove la circolazione è più intensa.

  • Con dati aggiornati alla settimana 51 del 2025, la sorveglianza degli accessi al pronto soccorso evidenzia un aumento degli accessi per sindromi respiratorie rispetto alla stessa settimana della stagione precedente.

  • Nella settimana 2025-52, sia nella comunità che nel flusso ospedaliero si registra per influenza un alto tasso di positività, soprattutto in ambito ospedaliero (22,2% e 50,3% rispettivamente).

  • Per quanto riguarda la comunità, tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati per i virus influenzali e per i Rhinovirus. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Nel flusso ospedaliero, tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i virus influenzali, per i Rhinovirus e per i coronavirus diversi da SARS-CoV-2. Per SARS-CoV-2 e influenza, i tassi di positività più alti si osservano nella fascia di età 65+. Si ricorda che è in corso una campagna di vaccinazione contro COVID-19 così come per l’influenza per le categorie a maggior rischio, incluse tutte le persone sopra 60 anni di età. Più informazioni si possono trovare sul sito del Ministero della Salute

  • La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un aumento del numero di casi nella settimana 51 rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H3N2). Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate.

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta ampiamente maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Anche nel flusso ospedaliero si osserva una percentuale più alta di virus A(H3N2) rispetto a quella dei virus A(H1N1)pdm09. Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA di virus influenzali A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che nell’ambito del più ampio clade 2a.3a.1, il subclade K è nettamente prevalente.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA di virus influenzali A(H1N1)pdm09 attualmente circolanti in Italia evidenziano che, nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1 al quale appartengono anche i ceppi vaccinali, tutti i ceppi si raggruppano esclusivamente nel subclade D.3.1, definito dalle mutazioni aggiuntive I460T e V520A nella HA.

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

  • In alcune Regioni/PPAA non tutti i medici che hanno aderito alla Sorveglianza hanno ancora iniziato l’attività di monitoraggio o reso disponibili i dati sulle infezioni respiratorie acute osservate tra i propri assistiti

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

18.307

7,15

1.956

15,93

1.723

5,73

2.064

8,59

4.642

8,69

4.934

6,70

2.988

4,78

2025-43

18.829

7,28

2.250

17,95

1.890

6,18

1.984

8,18

4.691

8,72

4.877

6,57

3.137

4,97

2025-44

19.469

7,45

2.586

20,22

2.155

6,92

1.986

8,10

4.515

8,31

4.987

6,65

3.240

5,09

2025-45

20.746

7,86

2.982

23,01

2.490

7,90

2.067

8,37

4.840

8,84

5.140

6,79

3.227

5,03

2025-46

22.458

8,45

3.365

25,70

2.880

9,05

2.198

8,84

5.202

9,44

5.357

7,04

3.456

5,35

2025-47

25.103

9,44

3.898

29,81

3.395

10,68

2.526

10,13

5.739

10,40

5.977

7,84

3.568

5,51

2025-48

28.706

10,80

4.292

32,78

4.356

13,69

2.963

11,92

6.541

11,86

6.728

8,83

3.826

5,92

2025-49

34.017

13,00

5.064

38,64

5.536

17,46

3.659

14,97

7.552

13,95

7.802

10,44

4.404

6,93

2025-50

37.927

14,84

5.590

43,59

6.254

20,14

4.202

17,56

8.364

15,82

8.644

11,84

4.873

7,87

2025-51

38.940

17,25

5.748

50,33

6.730

24,15

4.304

20,44

8.345

18,04

8.971

13,92

4.842

8,84

2025-52

22.490

14,52

3.022

39,28

3.904

20,55

2.353

16,36

4.715

14,94

5.207

11,75

3.289

8,67

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-52

Abruzzo

2.043

17,26

156

43,66

329

35,96

253

22,97

480

17,88

484

13,85

341

10,40

2025-52

Basilicata

97

13,06

15

36,67

17

19,56

11

13,61

23

14,52

17

7,98

14

8,59

2025-52

Calabria

2025-52

Campania

336

19,20

89

57,20

84

25,07

24

14,71

54

16,71

61

14,16

24

7,01

2025-52

Emilia-Romagna

1.810

15,07

437

47,00

468

22,90

105

10,25

298

13,78

320

10,11

182

6,78

2025-52

Friuli-Venezia Giulia

198

10,47

9

17,58

18

10,48

25

17,31

40

10,27

68

11,76

38

6,84

2025-52

Lazio

4.219

17,08

624

48,95

888

28,71

452

19,74

797

16,26

938

12,89

520

8,87

2025-52

Liguria

559

8,82

23

24,55

18

6,31

57

9,68

149

11,35

190

9,33

122

6,04

2025-52

Lombardia

3.789

10,74

502

25,53

506

10,06

351

10,77

898

12,42

957

9,71

575

7,23

2025-52

Marche

335

17,05

78

30,28

100

19,27

19

15,54

40

14,19

54

13,26

44

11,67

2025-52

Molise

156

10,43

3

8,57

13

14,74

29

22,73

40

12,59

47

9,55

24

5,51

2025-52

Piemonte

1.321

14,02

174

55,40

211

21,85

128

15,22

286

14,62

324

11,81

198

7,61

2025-52

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

96

10,65

16

23,22

17

9,87

11

11,11

20

11,15

24

10,65

8

5,11

2025-52

Provincia Autonoma di Trento

116

10,16

8

21,98

10

12,06

14

11,81

35

14,93

37

10,68

12

3,72

2025-52

Puglia

2.591

15,85

305

40,27

422

22,99

321

19,29

542

15,77

553

11,88

448

11,21

2025-52

Sardegna

253

12,07

55

67,24

32

13,71

31

14,12

56

14,63

50

7,69

29

5,49

2025-52

Sicilia

2.702

20,63

206

36,79

416

32,99

334

27,15

563

19,51

674

17,69

509

15,20

2025-52

Toscana

738

15,85

106

52,11

134

23,26

87

19,44

172

17,72

169

12,93

70

6,07

2025-52

Umbria

120

13,55

25

30,49

37

17,70

6

7,97

13

8,97

19

9,58

20

11,36

2025-52

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

51

9,88

22

51,52

8

15,69

3

5,67

3

3,39

5

3,34

10

7,59

2025-52

Veneto

960

12,30

169

43,88

176

16,91

92

12,52

206

13,49

216

9,54

101

5,45

Durante la settimana 2025-52, 1.148 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 14,52 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 39,28 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 20,55 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 8,67 casi per mille assistiti.

Nella settimana 52 del 2025, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 820.624, per un totale di circa 6.712.691 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

418.782

2025-43

423.585

2025-44

429.357

2025-45

450.632

2025-46

482.087

2025-47

536.335

2025-48

612.088

2025-49

733.201

2025-50

836.417

2025-51

969.583

2025-52

820.624

Totale

6.712.691

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

122.757

300.717

240.391

533.921

736.406

624.541

2.558.733

2025-43

125.348

305.631

242.679

537.790

742.725

630.896

2.585.069

2025-44

127.867

311.640

245.181

543.394

750.201

636.562

2.614.845

2025-45

129.580

315.228

247.076

547.819

756.740

641.868

2.638.311

2025-46

130.954

318.143

248.612

551.106

761.184

646.290

2.656.289

2025-47

130.740

317.817

249.241

551.992

762.724

647.628

2.660.142

2025-48

130.914

318.074

248.655

551.524

761.683

646.773

2.657.623

2025-49

131.049

316.992

244.465

541.271

747.593

635.879

2.617.249

2025-50

128.232

310.508

239.287

528.826

730.111

619.103

2.556.067

2025-51

114.216

278.674

210.572

462.603

644.255

547.561

2.257.881

2025-52

76.937

189.944

143.839

315.680

443.107

379.327

1.548.834

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

96

118.343

Basilicata

5

7.430

Calabria

0

0

Campania

13

17.500

Emilia-Romagna

97

120.108

Friuli-Venezia Giulia

13

18.905

Lazio

186

246.977

Liguria

44

63.357

Lombardia

247

352.935

Marche

16

19.647

Molise

14

14.961

Piemonte

64

94.220

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

7

9.015

Provincia Autonoma di Trento

8

11.412

Puglia

121

163.468

Sardegna

15

20.959

Sicilia

102

130.964

Toscana

31

46.573

Umbria

8

8.856

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

4

5.163

Veneto

57

78.041

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza degli accessi al pronto soccorso

In questa sezione vengono presentati dati raccolti attraverso il flusso degli accessi al pronto soccorso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia.

I dati sono riportati fino alla settimana 2025-W51.

3.1. Numero settimanale di accessi al pronto soccorso per sindromi respiratorie

3.2. Numero settimanale di ospedalizzazioni per infezioni respiratorie acute

In questa sezione vengono presentati i dati relativi alle infezioni respiratorie acute (ARI) che risultano in ospedalizzazioni, raccolti attraverso il flusso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia.

4. Sorveglianza ospedaliera

4.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

4.1.1. Stagione in corso

4.1.2. Confronto con la stagione precedente

4.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

4.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4.2. Forme gravi e complicate di influenza

In questa sezione si riportano i dati raccolti attraverso la sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza. Più dettagli su questa sorveglianza si possono trovare nel sito dedicato del Ministero della Salute.

I dati sono riportati fino alla settimana 2025-W51.

5. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2025-52 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 2.890 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate 1394 (48,2%) sono risultati positivi al virus influenzale, in particolare 1393 di tipo A (242 di sottotipo H1N1pdm09, 510 H3N2 e 641 A non ancora sottotipizzati) e 1 influenza B. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 137 (4,7%) sono risultati positivi per VRS, 43 (1,5%) per SARS-CoV-2 e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 149 (5,2%) Rhinovirus, 68 (2,4%) Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 29 (1,0%) Adenovirus, 33 (1,1%) virus Parainfluenzali, 16 Bocavirus e 12 Metapneumovirus.

5.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

Totale

Influenza A

24

35

78

127

227

272

504

972

1.598

2.033

1.393

7.263

A(H1N1)

10

19

39

44

80

102

130

256

395

469

242

1.786

A(H3N2)

12

11

34

61

134

158

303

582

890

1.058

510

3.753

A non sottotipizzato

2

5

5

22

13

12

71

134

313

506

641

1.724

Influenza B

2

2

1

5

6

3

3

5

5

2

1

35

Totale

26

37

79

132

233

275

507

977

1.603

2.035

1.394

7.298

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

Totale

VRS

1

10

16

15

12

27

55

67

99

145

137

584

SARS-COV-2

130

134

140

124

113

91

100

106

98

95

43

1.174

Metapneumovirus

0

1

3

2

4

1

8

14

14

10

12

69

Rhinovirus

223

274

288

263

312

272

324

358

299

283

149

3.045

Adenovirus

23

48

63

51

70

98

65

80

73

72

29

672

Bocavirus

2

1

7

2

9

15

16

19

22

20

16

129

Coronavirus (altri)

9

10

11

19

28

35

46

63

91

109

68

489

Parainfluenza

30

57

61

53

52

47

73

85

69

53

33

613

Totale

418

535

589

529

600

586

687

792

765

787

487

6.775

5.2. Aggiornamento sulle caratteristiche genetiche dei ceppi di virus influenzale identificati in Italia (alla settimana 2025-52)

Nel complesso, dall’inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano ampiamente dominanti (99,5%), rispetto ai virus di tipo B (0,5 %). Tra i virus di tipo A, si osserva una proporzione crescente di virus appartenenti al sottotipo H3N2 (67,8% dei ceppi A sottotipizzati), sebbene anche i virus H1N1pdm09 (32,2% dei ceppi A sottotipizzati) stiano co-circolando fin dall’inizio della stagione. Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che la maggior parte di questi (83,2%) si raggruppa nel nuovo “subclade K”, precedentemente denominato J.2.4.1, all’interno del più ampio clade 2a.3a.1. I virus appartenenti al subclade K possiedono diverse mutazioni aminoacidiche aggiuntive nel gene HA rispetto ai ceppi inclusi nell’attuale vaccino per l’emisfero settentrionale Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H1N1)pdm09 attualmente circolanti in Italia evidenziano che si raggruppano tutti nel subclade D.3.1, nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1, a cui appartengono anche i ceppi vaccinali. La HA dei virus appartenenti al subclade D.3.1 presenta, tuttavia, diverse sostituzioni aminoacidiche (T120A, T216A, I372V, I460T, V520A) e continua a diversificarsi geneticamente. A livello mondiale, i virus del subclade D.3.1 hanno ormai ampiamente soppiantato sia i virus appartenenti al clade 5a.2a sia i virus appartenenti agli altri subclade inclusi nel clade 5a.2a.1.

5.3. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2025-52

6. Altre informazioni di interesse

6.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

6.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687.

Al 22 dicembre 2025 sono stati registrati in Italia 42 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 20 in Lombardia, 9 in Emilia-Romagna, 7 in Veneto, 5 in Piemonte e 1 in Friuli Venezia Giulia e oltre 130 focolai nei volatili selvatici.

A dicembre è stato notificato un caso di infezione da virus H5N1 HPAI in una volpe rossa (Vulpes vulpes) rinvenuta a seguito di investimento stradale nel Comune di San Giorgio di Nogaro (UD).

Le aree coinvolte da casi di HPAI sono riportate nella mappa sottostante.

Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

6.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI.

Ad oggi non si segnalano positività dovute ad infezione da virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

6.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

I virus H5N1 identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi individuati in altri 28 Paesi europei a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa.

Tutti i virus HPAI finora identificati nei volatili selvatici e domestici risultano adattati ai volatili.

Il virus identificato nella volpe a San Giorgio di Nogaro (UD) si raggruppa assieme a virus che hanno causato episodi di mortalità nei cigni in Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Trieste, Udine) e si distingue dagli altri virus del cluster per almeno 5 differenze nucleotidiche. Questo virus, nella proteina PB2, presenta la mutazione E627K, che dalla letteratura scientifica risulta essere correlata all’adattamento al mammifero.

E’ stata inoltre individuata una mutazione raramente identificata nell’ondata attuale e precedente, nella proteina PA di virus riscontrati in volatili selvatici e domestici. Il virus A/mallard/Italy/25VIR11214-4/2025_H5N1_2025-12-04_Oppeano_VR presenta la mutazione PA-V63I, già identificata in precedenza in un virus trovato in un germano reale nella provincia di Mantova (A/mallard/Italy/25VIR10761-1/2025), nel campione ambientale raccolto in provincia di Verona (A/wild goose-feces/Italy/25RS2282-44/2025) e in virus identificato in un allevamento di tacchini da carne in provincia di Verona. Secondo la letteratura, tale mutazione potrebbero contribuire ad aumentare la virulenza nel topo e la replicazione virale in cellule di mammifero. Tuttavia, l’impatto sul potenziale zoonotico di questi virus non è ancora chiaro.

6.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su www.influcast.org

6.3. Situazione internazionale

6.3.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

6.3.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

7. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di infezione respiratoria acuta, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Inoltre, si ringrazia l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

8. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2025-52, (dal 22 dicembre al 28 dicembre)