Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Alcol

Documentazione

Nel Mondo

 

Adolescent alcohol-related behaviours: trends and inequalities in the WHO European Region, 2002–2014

Rapporto dell’Oms, pubblicato nel 2018, sui dati raccolti in 4 rilevazioni/round del sistema di sorveglianza Health Behaviour in School-aged Children (Hbsc, Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare) nell’arco di 12 anni. Leggi il commento ai dati di Emanuele Scafato (Direttore Osservatorio nazionale alcol - Iss, Centro Oms per la promozione della salute e la ricerca sull’alcol).

 

Global status report on alcohol and health

Rapporto pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a settembre 2018. Il documento presenta un quadro completo del consumo di bevande alcoliche e del carico di malattia attribuibile all’alcol in tutto in mondo e che descrive le azioni dei Paesi per ridurre questo grave problema di sanità pubblica. Leggi la riflessione di Emanuele Scafato (Direttore Osservatorio nazionale alcol, Istituto superiore di Sanità, Centro nazionale dipendenze e doping, Centro Oms per la ricerca sull’alcol) e scarica il documento completo “Global status report on alcohol and health 2018”.

 

Alcohol use and burden for 195 countries and territories, 1990–2016: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2016

Non esistono soglie di consumo di alcol, neppure molto basse, considerate sicure per la salute: questo, in estrema sintesi, il messaggio della recente metanalisi di The Lancet – realizzata per il Global Burden of Disease Study – che ha superato la ristretta cerchia della comunità scientifica ed è stato diffuso a tambur battente dai mass media. Un messaggio forte ma, contrariamente a quanto si possa credere, tutt’altro che nuovo, dal momento che già nel 1995 L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dichiarava nella European Charter on Alcohol, condivisa a Parigi da 51 Stati membri, che livelli sicuri non esistono e affermava il valore del criterio “less is better” fondato sulla consapevolezza e il buon senso del consumatore. Leggi il commento di Emanuele Scafato (Direttore Osservatorio nazionale alcol, Istituto superiore di Sanità, Centro nazionale dipendenze e doping, Centro Oms per la ricerca sull’alcol) e l’articolo “Alcohol use and burden for 195 countries and territories, 1990–2016: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2016” pubblicato su The Lancet ad agosto 2018 a cura di GBD 2016 Alcohol Collaborators.

 

Risk thresholds for alcohol consumption: combined analysis of individual-participant data for 599 912 current drinkers in 83 prospective studies

Uno studio pubblicato su The Lancet ad aprile 2018 e frutto della collaborazione di un gruppo di ricerca internazionale, ha ragionato sulle soglie del consumo di alcol a rischio per la salute. L’analisi è stata condotta aggregando i dati di 3 grandi studi di coorte prospettici - l’Emerging Risk Factors Collaboration (Erfc), l’European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (Epic) e la UK Biobank Alcohol Study Group – relativi a quasi 600 mila bevitori di 19 Paesi a reddito alto. Dopo correzione per i fattori di confondimento è emerso il rischio alcol-correlato si colloca ben sotto la soglia raccomandata in molti Paesi, Italia compresa. Questi risultati si traducono, in termini di riduzione dell’attesa di vita a partire dai 40 anni, in 6 mesi in meno per chi consuma mediamente 100-200 grammi di alcol a settimana, 1-2 anni in meno per chi si colloca entro consumi medi di 200-350 grammi a settimana e suggeriscono la necessità di rivedere i limiti di consumo alcolico raccomandati dalle linee guida. Leggi “Risk thresholds for alcohol consumption: combined analysis of individual-participant data for 599 912 current drinkers in 83 prospective studies” (The Lancet 2018;391:1455-548) (pdf 4,3 Mb).

 

Prevention of harm caused by alcohol exposure in pregnancy: rapid review and case studies from Member States

Documento pubblicato dall’Oms Europa il 9 settembre 2016 in occasione della Giornata mondiale sulla Sindrome feto-alcolica e i disturbi correlati 2016. Il rapporto fornisce una panoramica sulla letteratura relativa agli interventi di prevenzione – in linea con le politiche europee – indirizzate sia alle donne in gravidanza che a quelle non incinte. Leggi l’approfondimento a cura di Emanuele Scafato - Osservatorio nazionale alcol (Ona), Iss.

 

Global status report on alcohol and health 2014 (pdf 7,2 Mb)

Questo rapporto Oms, pubblicato nel 2014, contiene i dati sui consumi alcolici nel mondo nel 2012. Per saperne di più leggi l'approfondimento.

 

Strategia globale per ridurre il consumo dannoso di alcol (pdf 3,2 Mb)

Documento tradotto a cura del Who Collaborating Centre for Research and Health Promotion on Alcohol and Alcohol-related Problems e pubblicato a maggio 2013. Al suo interno viene tracciato lo scenario degli interventi intrapresi (negli anni) a livello nazionale e internazionale per contrastare l’abuso delle bevande alcoliche. Leggi anche l'introduzione di Emanuele Scafato.

 

Global status report on alcohol and health 2011 (pdf 1,8 Mb)

Edizione 2011 del rapporto Oms sui consumi alcolici nel mondo, contenente i dati del 2005. Il rapporto fornisce anche i dati sul consumo di alcol in oltre 100 Paesi, con schede dedicate. Per l’Italia (pdf 360 kb), il consumo alcolico per la popolazione adulta (più di 15 anni) sembra stabile tra il 2001 e il 2005. Leggi l’approfondimento sul rapporto.

 

Assemblea mondiale della sanità: adottata la strategia globale sull’alcol

Approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro, sull'Assemblea mondiale della sanità che si è svolta a maggio 2010 e ha portato all’adozione della prima Strategia globale per ridurre l'uso rischioso di alcol (pdf 158 kb).

 

Alcohol and injuries: Emergency department studies in an international perspective (pdf 2,4 Mb)

Rapporto dell’Oms, pubblicato nel 2009, che fornisce un’introduzione all’epidemiologia delle lesioni correlate all’alcol, affrontando le implicazioni politiche connesse.

 

Drinking and driving – an international good practice manual

Questo manuale dell’Oms, pubblicato nel 2007, propone soluzioni semplici, efficaci ed economiche per contrastare gli effetti negativi dell’uso di alcolici tra i guidatori.

 

Risoluzione dell’Oms “Problemi di salute pubblica causati dal consumo dannoso dell’alcol” (pdf 120 kb) adottata a Ginevra nel maggio 2005, questa risoluzione è focalizzata sull’impatto delle problematiche alcol correlate a livello sanitario e sociale.

 

World report on road traffic injury prevention (pdf 5,5 Mb)

Rapporto Oms del 2004 sugli incidenti stradali e le loro cause.

 

Dichiarazione di Stoccolma (pdf 280 kb)

Documento, approvato nel febbraio 2001 nell’ambito della Conferenza congiunta Oms-Presidenza Ue, che impegna gli Stati membri al raggiungimento, entro il 2006, di una riduzione della frequenza del bere ad alto rischio tra adolescenti e giovani adulti.

 

Carta di Ottawa (pdf 20 kb)

Documento pubblicato nel 1986 dall’Oms, basato sulla teoria socio-ecologica della salute che pone l’accento sui fattori politici, economici, sociali, culturali, ambientali, comportamentali e biologici che la influenzano. Leggi anche latraduzione in italiano (pdf 177 kb).

 

Management of substance abuse – Alcohol

Sul sito dell’Oms è possibile consultare la lista di pubblicazioni realizzate in passato sull’argomento, e conservare una memoria storica del cambiamento delle politiche adottate dalla comunità internazionale.