Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Alcol

Iniziative e progetti

In Italia

 

In questa pagina di EpiCentro vengono presentati alcuni dei progetti e delle iniziative realizzate nel nostro Paese. Per informazioni sull’Alcohol Prevention Day, consulta la sezione dedicata.

 

C’è chi beve e chi si diverte. E tu?”: campagna di comunicazione 2016 contro l’abuso di alcol

Slogan della campagna annuale di comunicazione finalizzata a contrastare l'abuso di alcol nei giovani. Alla base dell’iniziativa l’intento di smantellare il modello comportamentale che associa l’atto del bere a successo, svago e fascino e proporre l’alternativa di un divertimento senza uso di alcolici. Tra gli strumenti della campagna – a cura del ministero della Salute, in collaborazione con l'Osservatorio nazionale alcol (Ona) dell'Istituto superiore di sanità – un video e un poster (pdf 2,2 Mb).

 

Io non sbando” e “Non perderti in un bicchiere

Campagne di comunicazione che prevedono numerosi incontri con i giovani nelle scuole medie, licei e università che hanno lo scopo di diffondere una corretta informazione sui rischi e sui danni causati dal bere. Per la campagna “Non perderti in un bicchiere” è' possibile scaricare video e materiale informativo della campagna visitando il sito www.diregiovani.it

 

Sisma – Sistema di monitoraggio alcol-correlato

L’analisi dell’impatto alcol-correlato in Italia diviene uno strumento di supporto alla verifica e alla valutazione del conseguimento degli obiettivi di prevenzione e delle azioni nazionali ed europee di contrasto al consumo dannoso e rischioso di alcol nella popolazione. Il progetto Sisma avviato nel 2015 realizzerà e manterrà il sistema di monitoraggio epidemiologico, già validato da esperienze pluriennali e da competenze proprie dell’Iss, volto a misurare/stimare l’impatto del consumo di alcol sullo stato di salute della popolazione e il carico di morbosità e mortalità alcol-correlata contribuendo alla predisposizione dei dati utili alla Relazione annuale del Ministro alla salute ai sensi della Legge 125/2001.

 

Elementare ma non troppo…

Campagna itinerante quella del progetto “Elementare ma non troppo…” che ha coinvolto direttamente i minori, i genitori e i docenti delle scuole elementari italiane, fornendo un aiuto concreto alle famiglie e agli insegnanti per poter affrontare correttamente i problemi correlati all’uso di sostanze psicoattive come l’alcol o la cannabis. I risultati del progetto sono confluiti nel 2013 nella “Relazione annuale al Parlamento sull’uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia” del dipartimento Politiche antidroga e nel 2014 sono proseguite ulteriori attività di valutazione e di disseminazione.

 

La vita è sempre una anche se hai bevuto

Informare sui rischi connessi al consumo di alcol e prevenire i fenomeni di abuso da parte dei giovani, con un’attenzione particolare alla guida in stato di ebbrezza: sono gli obiettivi di questa campagna realizzata nel 2012 dall’Osservatorio nazionale alcol (Cnesps-Iss) e dal ministero della Salute. I mezzi scelti per veicolare il messaggio sono banner per le testate web di informazione, annunci stampa sui giornali più letti dal target di riferimento, collaborazioni con il mondo musicale, un spot radiofonico e l’applicazione per smartphone “Adrenalina pura”.

 

Identificazione precoce e intervento breve: il progetto Ipib

L’Istituto superiore di sanità conduce, dal 2011, il progetto Ipib “Programma per l’identificazione precoce e per l’attuazione dell’intervento breve sul consumo rischioso e dannoso di alcol finalizzato alla prevenzione”, finanziato dal dipartimento delle Politiche antidroga (Dpa) della presidenza del Consiglio dei ministri e affidato all’Osservatorio nazionale alcol, sede del Who Collaborating Centre for research and Health Promotion on Alcohol and Alcohol-Related Health Problems. Il progetto ha l’obiettivo di potenziare le abilità professionali, le conoscenze, le attitudini e le motivazioni degli operatori sanitari impegnati nell’assistenza sanitaria primaria, mettendoli in condizione di incrementare la padronanza d’uso di strumenti e procedure efficaci di identificazione precoce del rischio alcol-correlato e di intervento qualificato offerto ai pazienti con consumo rischioso e dannoso di alcol.