Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

alcol

Oms: un’audizione pubblica per ridurre il consumo dannoso di alcol

Nel mondo, ogni anno più di 2 milioni di persone muoiono per problemi correlati all’alcol. Durante l’Assemblea mondiale di maggio 2008 l’Oms ha ricevuto mandato dai propri Stati membri di sviluppare una strategia globale sul consumo a rischio di alcol.

 

L’Organizzazione mondiale della sanità ha avviato sul web un’audizione pubblica (aperta fino al 15 novembre 2008), finalizzata ad acquisire opinioni su possibili approcci integrati che possono ridurre il consumo dannoso di alcol.

Il progetto si configura come un’opportunità per illustrare le proprie istanze e valutazioni su ciò che dovrebbe esser fatto per contribuire a ridurre in tutto il mondo l’impatto dei danni legati al consumo di alcol. L’iniziativa si rivolge a chi si occupa degli aspetti sanitari e sociali legati al consumo di alcol, alle istituzioni governative e non, alla cittadinanza attiva e ai gruppi di auto e mutuo-aiuto, alla ricerca, alle università, alle aziende e ai privati cittadini.

I contributi inviati all’Oms possono costituire parte della documentazione per:

  • la tavola rotonda con gli operatori dell’industria dell’alcol (6 novembre 2008)
  • l’incontro con le organizzazioni non governative e con gli operatori sanitari (24-25 novembre 2008)
  • le consultazioni tecniche regionali con gli Stati membri (gennaio-aprile 2009).

Il Centro dell’Oms per la promozione della salute e la ricerca sull’alcol dell’Istituto superiore di sanità e l’Osservatorio nazionale alcol del Cnesps, che parteciperanno alle consultazioni ufficiali tecniche previste a Ginevra per l’inizio del 2009, promuovono e diffondono questa iniziativa, incoraggiando a formulare proposte seguendo le seguenti modalità predefinite:

  • documento word in formato A4, non superiore alle 5 pagine o non superiore alle 2000 parole
  • è gradita anche la produzione di un abstract del contributo (non superiore alle 500 parole).

Chi non dispone di un accesso a internet, può inviare i contributi tramite fax al numero:

0041 22 791 48 51.

 

Per maggiori informazioni, visita il sito dell’Oms con la presentazione dell’iniziativa.