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a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
Cnesps
Osservatorio nazionale alcol
L’Osservatorio nazionale alcol del Cnesps

Direttore: Emanuele Scafato (alcol@iss.it)

 

11 dicembre 2014 - L’Osservatorio nazionale alcol (Ona) del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) è, dal 1998, il riferimento formale e ufficiale dell’Istituto superiore di sanità per la ricerca, la prevenzione e la formazione in materia di alcol e problematiche alcol-correlate.

 

Dal 2005, in collaborazione con il ministero della Salute l’Ona realizza e dissemina iniziative di comunicazione e sensibilizzazione sulle tematiche alcol-correlate, promosse ai sensi della legge 125/2001 (pdf 134 kb).

 

Il ruolo dell’Ona

Organismo di riferimento nazionale per Ministeri, presidenza del Consiglio e Commissione europea, l’Osservatorio nazionale alcol garantisce un continuo collegamento e confronto con le iniziative europee e internazionali, avendo il ruolo di focal point dell’Oms da cui è stato designato World Health Organization - collaborating centre (Who-CC) per quanto riguarda le tematiche alcol-correlate, epidemiologiche e di salute pubblica, che realizza con attività di:

  • comunicazione, informazione e sensibilizzazione
  • formazione
  • prevenzione
  • promozione della salute.

L'Ona fornisce all’Organizzazione mondiale della sanità le evidenze disponibili a livello nazionale sul consumo di alcol, sulle conseguenze e le politiche di intervento, informazioni che l’Oms analizza e riporta nel rapporto “Global status report on alcohol and health” (pdf 5,4 Mb).

 

Le attività hanno ricevuto certificazione internazionale dal Who Regional Screening Committee, dal Who Global Screening Committee dell’Head Quarter di Ginevra, dal ministero della Salute e dalla Direzione generale dell’Ufficio europeo di Copenaghen.

 

 

Attività nazionali

L’Osservatorio nazionale alcol dedica le proprie attività allo sviluppo di iniziative e protocolli di studio nazionali che si inseriscono e sono collegati a un più ampio contesto europeo e internazionale.

 

Campagne di informazione e sensibilizzazione, prodotti - L’Ona fornisce consulenza tecnico-scientifica al ministero della Salute, alle Regioni e alle Aziende sanitarie locali e collabora con questi alla realizzazione di campagne di prevenzione e iniziative di promozione della salute che ha la responsabilità di diffondere e realizzare in attuazione della legge quadro 125/2001.

 

Numerose le Campagne di informazione e comunicazione volte a raggiungere i target più vulnerabili, realizzate in collaborazione con il ministero della Salute (es. per la prevenzione della mortalità alcol-correlata alla guida), con la Presidenza del consiglio dei ministri (es. Elementare ma non troppo), nelle scuole, ecc.

 

Nel mese di aprile, che per consuetudine è dedicato alla prevenzione alcologica, il convegno annuale “Alcohol Prevention Day”, organizzato dall’Ona, diviene momento di confronto e discussione fra esperti nazionali, europei e internazionali e occasione per illustrare e aggiornare i dati e le azioni utili a prevenire l’uso dannoso e rischioso di alcol.

 

In tale contesto e a supporto delle campagne e degli eventi di comunicazione, il Centro servizi documentazione alcol (Csda) dell’Ona realizza, aggiorna e dissemina i materiali divulgativi (libretti, opuscoli, pieghevoli e poster) destinati a alla popolazione generale e a target specifici quali bambini, giovani, donne e anziani.

L’Ona ha contribuito, per mandato del ministero della Salute, alle attività del Telefono verde alcol dell’Iss (800 63 2000). Sempre per mandato del ministero della Salute e della Consulta nazionale alcol ha svolto il ruolo di segreteria scientifica della prima Conferenza nazionale alcol (Roma, 20-21 ottobre 2008) ed è stato richiesto dalla presidenza del Consiglio quale organismo esperto nella Consulta nazionale tossicodipendenze (Dpr 309/90, art. 132).

 

Identificazione strategie di diagnosi precoce e formazione - L’Ona collabora ed è membro della rete internazionale International Network on Brief Interventions for Alcohol & Other Drugs (Inebria) per l’identificazione di strategie di diagnosi precoce e di intervento breve finalizzato alla riduzione del rischio e danno alcol-correlato e diffonde, tramite corsi di formazione nazionale al personale sociosanitario, le specifiche procedure di identificazione e intervento breve (Ipib) perché vengano integrate nelle attività professionali quotidiane (Prisma, Phepa, Ipib, Alice rap, Bistairs, Rarha ecc).

 

Monitoraggio e indicatori - Dal 2006 l’Ona è impegnato in attività di raccolta e analisi centralizzata di flussi informativi e dati relativi all’impatto del consumo dannoso e rischioso di alcol in Italia, in supporto all’implementazione delle attività del Piano nazionale alcol e salute.

La costante valutazione dei sistemi di monitoraggio dei dati consente la definizione di standard nazionali e regionali che sono valutati e comparati con quelli europei e internazionali attraverso un core set di indicatori condivisi, idonei a monitorare i trend temporali di consumo e valutare adeguati interventi di prevenzione e politiche sanitarie.

I dati del monitoraggio confluiscono nel Piano statistico nazionale con la statistica derivata Iss-34. Aggiornati ed elaborati vengono pubblicati come rapporto Istisan e confluiscono (legge 125/2001) nella Relazione annuale del Ministro della salute al Parlamento.

 

Attività europee e internazionali

L’Ona designato dal ministero della Salute nel 2007 quale rappresentante unico governativo italiano nel Cnapa “Standing National Committee on Alcohol Policies and Action” (pdf 65 kb) della Commissione europea, ha avuto anche il riconoscimento di rappresentante unico nello “European Alcohol and Health Forum” della Commissione europea e nel “Working Group Alcohol and Health”. L’Ona gestisce l’unico database nazionale con dettaglio regionale dei dati epidemiologici basati sul sistema di monitoraggio alcohol adattato per il reporting della relazione al Parlamento.

In questo ambito sono stati prodotti e pubblicati dalla Commissione europea i report predisposti dall’Osservatorio nazionale alcol riguardante l’implementazione della “Council Recommendation (5 giugno 2001) on the drinking of alcohol by young people, in particular children and adolescents” (pdf 177 kb).

L’Ona elabora periodicamente i contributi per i report epidemiologici della Commissione europea e dell’Oms e, tra questi, si segnala lo “Status report on alcohol and health in 35 European Countries 2013

 

Le iniziative e i protocolli di studio a livello europeo ed internazionale sono rivolti a:

  • attività epidemiologiche, di prevenzione, di monitoraggio e di confronto fra indicatori nazionali, europei ed internazionali (Who Alcohol Control Database, Who Global Alcohol Survey and status report ed European Community Health Indicators for Monitoring - Echim)
  • collaborazione con la rete internazionale Inebria, di cui l’Ona è membro, per l’implementazione e la diffusione delle strategie di identificazione precoce del consumo rischioso e dannoso di alcol
  • verifica dei dati per i Country Reports nazionali nell’ambito del Global Survey on Alcohol del Who di Ginevra per il quale il Who CC dell’Istituto ha collaborato nella fase pilota di sperimentazione e validazione internazionale.

Who – Collaborating Centre (Who-CC) - L’Ona è stato designato dall’Oms quale Who-collaborating dal 2001. Le finalità principali del Who-cc sono la promozione e il supporto di attività nazionali e internazionali di ricerca, formazione, valutazione, coordinamento e disseminazione riguardanti la riduzione dei rischi per la salute legati all'uso e abuso di alcol. Il Who-CC partecipa attivamente ai processi di definizione delle strategie di public health e di health policy fornendo un expertise epidemiologico di assistenza e consulenza ai gruppi di lavoro definiti a livello internazionale, europeo e nazionale.

 

Le attività di ricerca si esplicano anche con l'aggiornamento periodico e continuo delle basi di dati informative nazionali previste dal Sistema europeo informativo sull'alcol (Eias) dell'Organizzazione mondiale della sanità (Alcohol Control Database), favorendo lo sviluppo di attività di programmazione, ricerca e prevenzione ispirate alla necessità di ridurre il rischio alcol-correlato in Europa.

 

Come Who-CC pubblica aggiornamenti periodici sui dati epidemiologici e sui risultati dei progetti attuati nell'Istituto superiore di sanità.

 

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Ultimo aggiornamento giovedi 11 dicembre 2014
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