Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

In ricordo di Alessandro Liberati

12 gennaio 2012 - Si è spento il primo gennaio 2012 Alessandro Liberati, medico, uomo di scienza e voce critica e di riflessione sul mondo della ricerca e della salute pubblica. Specialista di igiene e medicina preventiva, Alessandro Liberati ha dato vita al nodo italiano della Cochrane Collaboration, l’iniziativa internazionale no-profit nata con lo scopo di raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni relative all'efficacia degli interventi sanitari. In questa veste lo hanno conosciuto e lo ricordano molti operatori della sanità pubblica e dell’epidemiologia italiana.

 

Da dieci anni era malato di mieloma multiplo e aveva attinto anche a questa esperienza per rendere più incisivo il suo darsi da fare per una medicina e una ricerca più orientate ai bisogni reali dei malati e dei cittadini. Poche settimane fa aveva pubblicato su The Lancet una lettera a questo proposito, che può essere letta nella traduzione italiana comparsa per iniziativa di Paola Mosconi sul sito del programma Partecipasalute, di cui Alessandro Liberati era stato uno dei promotori (www.partecipasalute.it).

 

Tra gli incarichi svolti durante la sua carriera ricordiamo l’impegno, a partire dal 2001, come direttore scientifico dell’edizione italiana del volume Clinical Evidence, l’incarico di responsabile dell’area ricerca e innovazione dell’Agenzia sanitaria regionale dell’Emilia-Romagna, il lavoro presso la Commissione ricerca sanitaria del ministero della Salute svolto dal 2004 e quello presso la Commissione ricerca e sviluppo dell’Aifa, assunto a partire dal 2005.

 

Nell’ambito della sua attività di promozione di “rilettura critica” su cosa la ricerca clinica produce e quali sono le maggiori criticità a livello d’ideazione, conduzione, interpretazione e disseminazione dei risultati nello scorso mese di novembre con Alessandro Liberati, il Cnesps aveva realizzato la riunione annuale Cochrane presso l’Istituto superiore di sanità. Un’occasione di confronto stimolante e garbato, come era sempre lavorare con lui.

 

Per quelli che non lo conoscono o che lo vogliono risentire segnaliamo una recente intervista rilasciata nello stesso periodo, in occasione del convegno sul Governo Clinico in Iss (guarda il video sul sito del Pensiero Scientifico).

 

Gli amici e i colleghi del Cnesps

 


 

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