Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

allattamento

Ultimi aggiornamenti

18/10/2018 - L’alimentazione dei lattanti e dei bambini piccoli nelle emergenze

A 16 anni di distanza dalla sua prima edizione, la “Guida Operativa per il personale di primo soccorso e per i responsabili dei programmi nelle emergenze” è uscita nel 2017 in una nuova versione, ora disponibile anche in lingua italiana. L’occasione per la presentazione è stato il convegno “L’alimentazione dei bambini nei primi 1000 giorni di vita in caso di emergenze umanitarie e catastrofi naturali: l’Italia è pronta?” organizzato dall’Iss, con Save the children e Unicef (Roma, 8 ottobre 2018). Per approfondire leggi il commento alla Guida a cura di Angela Giusti e Sofia Colaceci (Iss), consulta la pagina sul convegno, con le presentazioni dei relatori intervenuti, e leggi il progetto grafico dell’infografica di sintesi della Guida.

 

4/10/2018 - Settimana mondiale per l’allattamento 2018

“Allattamento: base per la vita” è lo slogan per l’edizione 2018 della Settimana mondiale per l’allattamento (1-7 ottobre) il cui tema viene lanciato ogni anno dalla World Alliance for Breastfeeding Action (Waba), l’alleanza mondiale per gli interventi a favore dell’allattamento. Quattro gli obiettivi specifici di quest’anno: informare le persone sulla correlazione fra allattamento, corretta alimentazione, sicurezza alimentare e riduzione della povertà; consolidare l’idea che l’allattamento è alla base della vita; allearsi con soggetti e organizzazioni per avere un impatto più elevato; attivare misure per promuovere il ruolo dell’allattamento nell’ambito della corretta alimentazione, della sicurezza alimentare e della riduzione della povertà. Per maggiori informazioni visita il sito del Movimento allattamento italiano (Mami).

 

6/9/2018 - L’allattamento nelle emergenze: il caso di Genova

Il tragico crollo del viadotto Polcevera è stata occasione per mettere alla prova le procedure di emergenza sanitaria, e tra queste anche quelle relative all'allattamento nelle emergenze. Tutti gli ospedali della città di Genova sono stati immediatamente allertati. L'Ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova, è stato solo marginalmente coinvolto nei soccorsi alle vittime e ai feriti (ha accolto infatti un solo paziente) data la sua collocazione lontana dal luogo dell'evento.

Tuttavia, tenendo conto dell'appartenenza del Galliera alla rete Unicef della Baby Friendly Hospital Initiative (Bfhi) e delle proficue esperienze di supporto all'allattamento in occasione di calamità naturali, tipicamente i terremoti, sono state prontamente adottati alcuni provvedimenti. Leggi il commento di Arianna Parodi, pediatra neonatologa, referente Baby Friendly Hospital Initiative (Bfhi) dell'Ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova, International Board Certified Lactation Consultant (Ibclc).

 

19/7/2018 - Il microbiota materno protegge il bambino

I ricercatori di dieci strutture universitarie e sanitarie internazionali tra le quali figurano il Cibio (Centro di Biologia integrata dell’Università di Trento) e l’Ospedale Santa Chiara di Trento che fa parte della rete degli Ospedali Amici dei Bambini (Bfh Baby Friendly Hospital Oms-Unicef) hanno pubblicato su Cell Host and Microbe i risultati di uno studio che suggerisce l’importanza della trasmissione madre-figlio dei microrganismi (batteri, virus e funghi) che compongono il microbiota materno per proteggere il bambino nei primi mesi di vita e probabilmente anche in seguito. Sono state studiate 25 coppie mamma-bambino reclutate dalle Unità operative di Ostetricia e neonatologia dell’Ospedale di Trento a partire dal 2014 dal momento della nascita al quarto mese successivo. La trasmissione del microbiota è stata mappata con tecniche di avanguardia: metodi bioinformatici applicati a una tecnica di ultima generazione chiamata metagenomica che dalle feci, dalla saliva, o da tamponi cutanei o vaginali di una persona consente di risalire ai microorganismi presenti attraverso il sequenziamento del loro materiale genetico. È emerso che tutti i microrganismi delle diverse sedi campionate del corpo materno contribuiscono allo sviluppo del microbioma del neonato e colonizzino il bambino in modo più stabile e duraturo rispetto a batteri provenienti da altre sorgenti (come l’ambiente circostante). È interessante anche notare che alcuni batteri che vengono trasmessi dalla madre al bambino provengono da specie batteriche sconosciute. Questi dati confermano il ruolo fondamentale per la salute del bambino del parto naturale, dell’allattamento e del contatto pelle a pelle. Leggi l’articolo completo “Mother-to-infant microbial transmission from different body sites shapes the developing infant gut microbiome” (pdf 2 Mb) o extended (pdf 6,3 Mb).

 

28/6/2018 - La nuova Guida dell’Iniziativa Ospedale amico dei bambini (Bfhi)

L’Oms e l’Unicef hanno pubblicato la versione definitiva della “Implementation Guidance: Protecting, promoting, and supporting breastfeeding in facilities providing maternity and newborn services: the revised Baby-friendly Hospital Initiative 2018” (“Guida all’Applicazione: proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento in strutture che offrono servizi per la maternità e per i neonati: l’Iniziativa Ospedale Amico dei Bambini 2018”). In questa Guida, l’Oms e l’Unicef affermano che “l’allattamento rappresenta una componente vitale del diritto di ogni bambino di godere del miglior stato di salute possibile, nel rispetto del diritto di ogni madre di prendere una decisione informata su come alimentare suo figlio, basata su informazioni complete sostenute da prove di efficacia, libere da interessi commerciali, e con il sostegno necessario che le permette di portare a termine la sua decisione.” Leggi il commento di Elise Chapin, Coordinamento Programma insieme per l’allattamento, Comitato Italiano per l'Unicef.

 

14/6/2018 - Allattamento e nutrizione dei bambini piccoli nelle emergenze

Il corso “Emergenze umanitarie e catastrofi naturali: come proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento e l’alimentazione dei bambini piccoli” si è tenuto il 12-13 giugno presso il Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps) dell’Istituto superiore di sanità (Iss) ed è stato organizzato in collaborazione con Save The Children e Unicef Italia. Obiettivi dell’evento sono stati la promozione di una competenza diffusa sull’alimentazione dei bambini di 0-2 anni, allattati e non, e l’attivazione di reti di preparedness tra gli attori che, a diverso titolo, si occupano di promozione della salute delle donne e dei bambini nelle situazioni di catastrofi naturali e di emergenza umanitaria. Approfondisci sulla pagina dedicata di EpiCentro.

 

10/5/2018 - Save the date: un corso per l’allattamento e l’alimentazione durante le emergenze

Si terrà il 12-13 giugno 2018 presso l’Istituto superiore di sanità (Iss) il corso “Emergenze umanitarie e catastrofi naturali: come proteggere, promuovere e sostenere l’allattamento e l’alimentazione dei bambini piccoli” organizzato dall’Iss in collaborazione con Save the Children e Unicef (responsabile scientifico Angela Giusti, Cnapps-Iss). Leggi la presentazione di Angela Giusti, responsabile scientifico dell’evento.

 

19/4/2018 - Da Oms e Unicef una guida per promuovere l’allattamento nelle strutture sanitarie in tutto il mondo

Sono online le nuove linee guida Oms/Unicef per gli “Ospedali amici dei bambini” (Baby Friendly Hospital Initiative Oms/Unicef - Bfhi) mirate ad aumentare il sostegno all’allattamento nelle strutture sanitarie che forniscono servizi per la maternità e i neonati. La nuova guida, dal titolo “Protecting, promoting and supporting Breastfeeding in facilities providing maternity and newborn services: the revised Baby-Friendly Hospital Initiative”, dopo un’introduzione sull’allattamento e la Bfhi, si focalizza sul ruolo delle strutture sanitarie nel supporto alla maternità (soprattutto per quanto riguarda l’inizio dell’allattamento e l’allattamento esclusivo per sei mesi) e sugli step che ogni Paese dovrebbe adottare per implementare le politiche sull’allattamento. Per maggiori informazioni leggi il comunicato stampa congiunto Oms/Unicef e scarica la guida completa (pdf 938 kb).

 

14/12/2017 - Promozione e supporto dell’allattamento: la nuova linea guida Oms

L’Oms ha pubblicato “Protecting, promoting and supporting breastfeeding in facilities providing maternity and newborn services” una linea guida sull’allattamento rivolta a un ampio pubblico: policy maker, staff di istituzioni nazionali e organizzazioni che lavorano nell’ambito dei programmi di nutrizione nell’infanzia, professionisti sanitari, clinici e universitari. Il documento esamina tre raccomandazioni evidence-informed sulla protezione, la promozione e il supporto all’allattamento nelle strutture materno infantili: supporto immediato per l’inizio e l’avvio dell’allattamento; pratiche di alimentazione e bisogni aggiunti del bambino; creazione di un ambiente di supporto. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,1 Mb).

 

3/8/2017 - Allattamento al seno: serve maggior impegno

Nessun Paese ha raggiunto tutti gli standard raccomandati sull’allattamento: è quanto emerge da un nuovo rapporto congiunto Unicef e Oms, realizzato in collaborazione con la Global Breastfeeding Collective. In particolare, la Global Breastfeeding Scorecard, valutando 194 Paesi ha rilevato che solo il 40% dei bambini sotto i sei mesi di vita vengono allattati esclusivamente al seno e che solo 23 Stati hanno tassi di allattamento esclusivo al seno sopra il 60%. Allattare al seno porta benefici sia alle madri (ad esempio riduce il rischio di sviluppare tumori alle ovaie e al seno) sia ai bambini, proteggendoli da diarrea e polmonite, due delle maggiori cause di morte nell’infanzia. La scorecard è stata pubblicata all’inizio della Settimana mondiale dell’allattamento (1-7 agosto). L’allattamento al seno è uno degli interventi di sanità pubblica più efficaci e basterebbe un investimento di 4,7 dollari Usa annui a neonato per aumentare il tasso di allattamento esclusivo al seno del 50% entro il 2025, valore che permetterebbe di salvare la vita di 520 mila bambini sotto i cinque anni di età e di generare 300 miliardi di dollari, come risultato della riduzione di malattie e cure sanitarie e dell’incremento della produttività. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Oms e scarica il documento “Tracking Progress for Breastfeeding Policies and Programmes” (pdf 1,3 Mb).

 


 

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