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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

allattamento

Definizioni delle modalità di alimentazione infantile

1 ottobre 2015 - L’eterogeneità nelle definizioni utilizzate per l’alimentazione infantile ha reso difficile negli anni il confronto tra diverse realtà e nel tempo della prevalenza dell’allattamento al seno. Per questo, dagli anni Novanta l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha proposto un set di definizioni e di procedure per la raccolta dei dati epidemiologici sull’alimentazione infantile, ponendo l’allattamento al seno come standard di riferimento. Si riportano di seguito le principali definizioni Oms attualmente utilizzate.

 

Allattamento esclusivo [1]: significa che il bambino riceve solo latte materno, incluso latte materno spremuto (Lms) o latte materno donato (Lmd), escludendo altri alimenti o liquidi, compresa l’acqua (eccetto gocce, sciroppi, vitamine, sali minerali, farmaci, soluzioni reidratanti orali; è consentito dare latte materno spremuto o donato).

 

Allattamento predominante [1]: significa che il bambino riceve latte materno, incluso latte materno spremuto (Lms) o latte materno donato (Lmd) come fonte predominante di nutrienti e anche liquidi non nutritivi (acqua, soluzione glucosata, camomilla, tisane e succhi non zuccherati).

 

Alimentazione complementare [1]: significa che il bambino assume latte materno, incluso latte materno spremuto (Lms) o latte materno donato (Lmd), e qualsiasi altro alimento o bevanda, compreso il latte non umano.

 

Non allattamento: il bambino non riceve latte materno, solo formule artificiali e/o alimenti semisolidi o solidi.

 

La definizione di allattamento completo include le categorie allattamento esclusivo e predominante. È utilizzata in alcune indagini, nei casi in cui non sia possibile risalire a eventuali liquidi non nutritivi (es. soluzione glucosata) somministrati al bambino nel punto nascita.

 

Leggi anche la pagina dedicata alle principali raccomandazioni sull’alimentazione infantile.

 

Riferimenti

1. World Health Organization. “Indicators for assessing infant and young child feeding practices (part I)”. Geneva, 2009