Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

migranti e salute

Archivio 2017

21/12/2017 - Scienza senza frontiere: un ciclo di seminari

Tutela della salute e prevenzione delle malattie, in un percorso di accoglienza di persone migranti: è il tema del ciclo di seminari “Scienza senza frontiere” organizzati dall’Istituto superiore di sanità (Iss), in collaborazione con i Centri di accoglienza Straordinaria (Cas) Codirossoni, Casilina 1 e Casilina 2 e inaugurati il 21 dicembre al Museo dell’Iss. Ad aprire la manifestazione l’accoglienza del Presidente dell’Iss Walter Ricciardi e la lezione “Le radici ellenistiche e arabe della cultura scientifica” tenuta da Pietro Greco (Giornalista scientifico). Consulta l’approfondimento.

 

7/12/2017 - Migranti, assistenza domiciliare e salute

Un nuovo report pubblicato dall’Oms fa il punto sulla salute delle donne che si occupano di assistenza sanitaria a domicilio: prevalentemente straniere, che lavorano in ambienti informali e che, pur contribuendo in modo considerevole alla salute pubblica in molti Paesi, espongono loro stesse a rischi sanitari e vedono spesso trascurati i propri bisogni di salute. Il documento affronta il tema in modo intersettoriale, trattando di salute, lavoro, occupazione, protezione sociale, servizi sociali, legislazione, immigrazione, movimento transfrontaliero e cittadinanza, individuando le azioni necessarie per intercettare i bisogni di salute e promuovere il benessere di questo gruppo di popolazione. I tre passaggi chiave proposti per il futuro comprendono: generare evidenze sul contributo che offrono alla salute e sulle condizioni del lavoro delle donne migranti; migliorare il loro accesso ai servizi sanitari promuovendo la non discriminazione e l’inclusione; riconoscere e promuovere la salute come un bene pubblico. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “Women on the move”.

 

7/12/2017 - Migranti e accesso alle cure

È on line “Beyond the barriers”, il documento dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che identifica le barriere che ostacolano l’accesso alle cure da parte delle popolazioni migranti nel quadro delle azioni per il raggiungimento dell’obiettivo 3.8 dei Sustainable Development Goals, gli obiettivi di sviluppo sostenibile che l’Oms si propone di raggiungere entro il 2030. L’obiettivo 3.8 è infatti dedicato al raggiungimento di una copertura sanitaria globale orientando la trasformazione dei sistemi sanitari verso l’equità, la non discriminazione, la responsabilità, la partecipazione e l’“empowerment”. In particolare questo documento, basato sulla revisione della letteratura, fornisce informazioni sulle barriere per l’accesso ai servizi sanitari che devono affrontare alcuni migranti, soprattutto quelli che vivono in povertà e in condizione di esclusione sociale; riconosce come alcune barriere siano comuni a più gruppi di popolazione e altre esclusive dei migranti, e che entrambe dovrebbero essere superate per fronteggiare le disuguaglianze; fornisce un quadro per il superamento delle barriere nei sistemi sanitari e per il rafforzamento di una copertura sanitaria universale; evidenzia le aree in cui è necessario investire in ricerca per contribuire a interventi basati sulle evidenze per il raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,3 Mb).

 

16/11/2017 - Consultazione pubblica per la Linea Guida sul contrasto della Tubercolosi tra gli immigrati in Italia

Il 13 novembre scorso è iniziata una consultazione pubblica via web del documento “Linea Guida per il contrasto della Tubercolosi tra gli immigrati in Italia” prodotto da Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e il contrasto delle malattie della povertà (Inmp), Istituto superiore di sanità (Iss) e Società italiana medicina delle migrazioni (Simm). Il documento, scaricabile previa registrazione dal sito Inmp, rimarrà disponibile fino al 27 novembre 2017. Per maggiori informazioni e per partecipare alla consultazione pubblica visita il sito Inmp.

 

9/11/2017 - Vaccinazioni e migranti: dall'Oms Europa una revisione delle evidenze

L’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato una revisione della letteratura sulle politiche e le pratiche di vaccinazione rivolte a migranti e rifugiati della Regione. Nonostante emerga una situazione molto eterogenea per l’offerta vaccinale, le barriere rispetto all’accesso e l’utilizzo dei servizi di vaccinazione appaiono comuni: oltre alle difficoltà linguistiche, culturali ed economiche emerge che solo pochi Paesi hanno programmi specifici per questo target, che permettono l’accesso ai servizi di vaccinazione ai migranti. Rimangono inoltre escluse le categorie più vulnerabili, quali i migranti irregolari, i bambini e le donne in gravidanza. Fra le buone pratiche prese in considerazione ci sono le campagne “porta-a-porta” in lingue native e le iniziative di informazione e promozione delle vaccinazioni. La revisione, finalizzata a suggerire opzioni basate sulle evidenze per future politiche tese al raggiungimento degli obiettivi di copertura vaccinale e a migliorare l’accesso di migranti e rifugiati alle vaccinazioni tramite servizi culturalmente competenti, si basa sulla revisione di articoli scientifici e della letteratura grigia che include documenti ufficiali presenti sui siti istituzionali dei Paesi coinvolti (in inglese e altre 11 lingue). Nel documento si sottolinea come un approccio sistemico alle questioni di salute legate alle migrazioni, con la collaborazione fra i servizi e fra i Paesi, sia fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di copertura vaccinale e per la conseguente protezione di gruppi vulnerabili in ogni Paese. Per maggiori informazioni leggi il documento: “A review of evidence on equitable delivery, access and utilization of immunization services for migrants and refugees in the WHO European Region” (pdf 2 Mb).

 

26/10/2017 - Dossier statistico immigrazione 2017

Al 31 dicembre 2016 i cittadini stranieri residenti in Italia sono 5.047.028 (considerando il divario tra arrivi regolari e registrazioni anagrafiche il numero sale a 5.359.000), con un aumento di 20.875 persone rispetto all’anno precedente: è questo il primo dato che emerge dalla nuova edizione del Rapporto statistico immigrazione realizzato dal Centro studi Idos in partnerariato con il centro studi Confronti. Dai dati emerge che le nazionalità degli stranieri residenti sono poco meno di 200: i cittadini comunitari sono il 30,5% (1.537.223, di cui 1.168.552 romeni) e solo 13 Paesi hanno più di 100.000 residenti: Romania, Albania, Marocco, Cina, Ucraina, Filippine, India, Moldavia, Bangladesh, Egitto, Pakistan, Sri Lanca e Senegal. Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata sul sito Idos.

 

19/10/2017 - Executive Master in "Salute Globale e Migrazioni"

C’è tempo fino al 15 dicembre 2017 per iscriversi al master organizzato da Caritas di Roma, da Fondazione Idente di Studi e Ricerche di Roma e dal Rielo Institute of Integral Development di New York e con la collaborazione e patrocinio della Simm (Società italiana di medicina delle migrazioni). È la sesta edizione del primo master realizzato in Italia sul tema degli aspetti medici e sociosanitari dell'assistenza agli immigrati e a coloro che soffrono di traumi sociali. Secondo un approccio di Salute Globale, fondato sul paradigma dei determinati sociali di salute, saranno analizzate le diseguaglianze che attraversano le nostre società e proposti strumenti operativi di contrasto. Questa edizione, che si svolgerà nel 2018, si focalizzerà in particolare sulle tematiche relative all’assistenza ai migranti, richiedenti asilo e rifugiati. Per maggiori informazioni consulta il sito del master e scarica la scheda di iscrizione (doc 50 kb).

 

5/10/2017 - Strategie e coperture vaccinali in 15 Paesi dell’area del Mediterraneo e del Mar Nero e offerta ai migranti in arrivo

Una panoramica sulle strategie e le coperture vaccinali, inclusi dati sub-nazionali e nei gruppi a rischio, in 15 Paesi extra Unione europea del bacino del Mediterraneo e del Mar Nero: è quanto descritto nel rapporto Istisan 17/15 “Immunization strategies and coverage in non-EU Countries of the Mediterranean Basin and Black Sea” pubblicato a luglio 2017. Il report fornisce i risultati del progetto ProVacMed (PROgrammiVACcinali nell’area del MEDiterraneo), condotto tra il 2015 e il 2016, sia con il fine di condividere le conoscenze sul controllo delle malattie prevenibili da vaccino, che rafforzare il network con l’inclusione di esperti nel campo delle vaccinazioni provenienti dai Paesi in esame, passo importante per la preparazione a potenziali minacce sanitarie in queste Regioni. Disponibili anche i materiali del workshop di giugno 2016 organizzato nell’ambito del progetto ProVacMed e risultati di una survey realizzata tra gli esperti nazionali dei 15 Paesi sull‘offerta vaccinale rivolta ai migranti in arrivo nei loro Paesi. I risultati, descritti nell’articolo “Immunization Strategies Targeting Newly Arrived Migrants in Non-EU Countries of the Mediterranean Basin and Black Sea”. Consulta l’approfondimento dedicato al rapporto Istisan e all'articolo e quello dedicato al convegno di giugno 2016.

 

21/9/2017 - La salute della popolazione immigrata in Italia

“Lo stato di salute della popolazione immigrata in Italia: evidenze dalle indagini multiscopo Istat” è il titolo del supplemento della rivista E&P (Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4), maggio-agosto) dedicato alla popolazione migrante residente nel nostro Paese. Il lavoro, realizzato utilizzando indagini dedicate dell’Istat, affronta vari temi tra cui: lo stato di salute percepito, la prevenzione dei tumori femminili, la prevalenza dell’eccesso ponderale, la salute mentale e la discriminazione percepita sul luogo di lavoro, i fattori associati al ricorso a visite mediche e le differenze nelle coperture vaccinali antinfluenzali tra gli adulti a rischio di complicanze. Chiude la rassegna un focus sulla salute degli irregolari, non compresi nelle indagini dedicate dell’Istat su cui si basano gli altri lavori. Nelle conclusioni, Giuseppe Costa (Università degli studi di Torino Servizio epidemiologia ASLTO3 – Regione Piemonte) discute le implicazioni per le politiche di sanità pubblica e Fabrizio Faggiano (Dipartimento di medicina traslazionale, Università del Piemonte Orientale) suggerisce quali possibili aree di ricerca quelle relative al ruolo dei fattori sociali e all’influenza dei fattori culturali sulla salute, anche tramite il coinvolgimento delle comunità straniere interessate. Per maggiori informazioni visita il sito di Epidemiologia e prevenzione.

 

24/7/2017 - I controlli alla frontiera. La frontiera dei controlli

Fornire indicazioni precise agli operatori sanitari impegnati nella gestione dei migranti durante tutte le fasi del percorso di accoglienza: è questo l’obiettivo della linea guida presentata il 24 luglio e realizzata nell’ambito di un accordo di collaborazione tra l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp), l’Istituto superiore di sanità (Iss) e la Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm).

 

22/6/2017 - Gestione sanitaria dei richiedenti asilo: un corso di aggiornamento a Venezia

Le principali problematiche sanitarie dei richiedenti asilo raccontate attraverso l’esperienza della Regione Veneto, lo screening per la Tubercolosi e il trattamento dell’infezione latente, le linee guida sui controlli sanitari per i migranti ospiti nei centri di accoglienza e le strategie vaccinali in atto nel nostro Paese e in Europa: sono alcuni degli argomenti del 1° corso di aggiornamento in medicina dei viaggi e delle migrazioni “Gestione sanitaria dei richiedenti asilo: tubercolosi e le altre” (Venezia, 25 maggio 2017) di cui sono disponibili tutte le presentazioni sul sito della Ulss 20 di Verona.

 

8/6/2017 - Consultazione pubblica per un documento sui controlli alla frontiera

Il 7 giugno è iniziata una consultazione pubblica via web del documento “Controlli sanitari all’arrivo e percorsi di tutela per i migranti ospiti presso i centri di accoglienza” prodotto da Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp), Istituto superiore di sanità (Iss) e Società italiana medicina delle migrazioni (Simm). Il documento, scaricabile previa registrazione al sito Inmp, rimarrà disponibile fino al 16 giugno 2017. Per maggiori informazioni e per partecipare visita il sito Inmp.

 

27/4/2017 - Migranti e Tb: il monitoraggio dell’Ecdc

L’Ecdc ha pubblicato il terzo aggiornamento del suo Rapid Risk Assessment sul rischio di trasmissione della tubercolosi multi resistente (Mdr Tb) tra i migranti in arrivo in Europa. Il testo ricorda l’importanza che ricoprono l’identificazione tempestiva di casi con Tb attiva e la verifica della suscettibilità ai farmaci tra i migranti in arrivo dal Corno d’Africa, per offrire adeguato trattamento e ridurre la trasmissione e prevenire nuovi casi. Per maggiori informazioni consulta il sito Ecdc e scarica il documento completo (pdf 558 kb).

 

23/2/2017 - Immigrazione e presenza straniera in Italia

Dal 2014, gli immigrati presenti in Italia superano i 5 milioni e l’Istat ha previsto, tra il 2011 e il 2065, 18 milioni di nuovi ingressi per mantenere inalterato il livello della popolazione a fronte del declino degli italiani. Uno scenario in cui gli stranieri arriveranno a incidere per un terzo sulla popolazione totale (attualmente l’incidenza è dell’8,3%). Sono alcune delle considerazioni e dei dati di cui si è parlato durante la presentazione del rapporto “Immigrazione e presenza straniera in Italia”, curato dal Centro studi Idos per l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) durante l’evento “Il fenomeno dell’immigrazione in Italia e le sue implicazioni internazionali” tenutosi il 17 febbraio a Roma. Una presenza che come citato nel comunicato stampa può essere “in grado di favorire i rapporti con i Paesi di origine, una dimensione multiculturale e multireligiosa che di per sé avvalora le ragioni della convivenza”. Per maggiori informazioni scarica il comunicato (doc 15 kb) e la scheda di sintesi del rapporto “Immigrazione e presenza straniera in Italia” (pdf 223 kb).

 


 

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