Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

migranti e salute

Ultimi aggiornamenti

5/10/2017 - Strategie e coperture vaccinali in 15 Paesi dell’area del Mediterraneo e del Mar Nero e offerta ai migranti in arrivo

Una panoramica sulle strategie e le coperture vaccinali, inclusi dati sub-nazionali e nei gruppi a rischio, in 15 Paesi extra Unione europea del bacino del Mediterraneo e del Mar Nero: è quanto descritto nel rapporto Istisan 17/15 “Immunization strategies and coverage in non-EU Countries of the Mediterranean Basin and Black Sea” pubblicato a luglio 2017. Il report fornisce i risultati del progetto ProVacMed (PROgrammiVACcinali nell’area del MEDiterraneo), condotto tra il 2015 e il 2016, sia con il fine di condividere le conoscenze sul controllo delle malattie prevenibili da vaccino, che rafforzare il network con l’inclusione di esperti nel campo delle vaccinazioni provenienti dai Paesi in esame, passo importante per la preparazione a potenziali minacce sanitarie in queste Regioni. Disponibili anche i materiali del workshop di giugno 2016 organizzato nell’ambito del progetto ProVacMed e risultati di una survey realizzata tra gli esperti nazionali dei 15 Paesi sull‘offerta vaccinale rivolta ai migranti in arrivo nei loro Paesi. I risultati, descritti nell’articolo “Immunization Strategies Targeting Newly Arrived Migrants in Non-EU Countries of the Mediterranean Basin and Black Sea”. Consulta l’approfondimento dedicato al rapporto Istisan e all'articolo e quello dedicato al convegno di giugno 2016.

 

21/9/2017 - La salute della popolazione immigrata in Italia

“Lo stato di salute della popolazione immigrata in Italia: evidenze dalle indagini multiscopo Istat” è il titolo del supplemento della rivista E&P (Epidemiol Prev 2017; 41 (3-4), maggio-agosto) dedicato alla popolazione migrante residente nel nostro Paese. Il lavoro, realizzato utilizzando indagini dedicate dell’Istat, affronta vari temi tra cui: lo stato di salute percepito, la prevenzione dei tumori femminili, la prevalenza dell’eccesso ponderale, la salute mentale e la discriminazione percepita sul luogo di lavoro, i fattori associati al ricorso a visite mediche e le differenze nelle coperture vaccinali antinfluenzali tra gli adulti a rischio di complicanze. Chiude la rassegna un focus sulla salute degli irregolari, non compresi nelle indagini dedicate dell’Istat su cui si basano gli altri lavori. Nelle conclusioni, Giuseppe Costa (Università degli studi di Torino Servizio epidemiologia ASLTO3 – Regione Piemonte) discute le implicazioni per le politiche di sanità pubblica e Fabrizio Faggiano (Dipartimento di medicina traslazionale, Università del Piemonte Orientale) suggerisce quali possibili aree di ricerca quelle relative al ruolo dei fattori sociali e all’influenza dei fattori culturali sulla salute, anche tramite il coinvolgimento delle comunità straniere interessate. Per maggiori informazioni visita il sito di Epidemiologia e prevenzione.

 

24/7/2017 - I controlli alla frontiera. La frontiera dei controlli

Fornire indicazioni precise agli operatori sanitari impegnati nella gestione dei migranti durante tutte le fasi del percorso di accoglienza: è questo l’obiettivo della linea guida presentata il 24 luglio e realizzata nell’ambito di un accordo di collaborazione tra l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp), l’Istituto superiore di sanità (Iss) e la Società italiana di medicina delle migrazioni (Simm).

 

22/6/2017 - Gestione sanitaria dei richiedenti asilo: un corso di aggiornamento a Venezia

Le principali problematiche sanitarie dei richiedenti asilo raccontate attraverso l’esperienza della Regione Veneto, lo screening per la Tubercolosi e il trattamento dell’infezione latente, le linee guida sui controlli sanitari per i migranti ospiti nei centri di accoglienza e le strategie vaccinali in atto nel nostro Paese e in Europa: sono alcuni degli argomenti del 1° corso di aggiornamento in medicina dei viaggi e delle migrazioni “Gestione sanitaria dei richiedenti asilo: tubercolosi e le altre” (Venezia, 25 maggio 2017) di cui sono disponibili tutte le presentazioni sul sito della Ulss 20 di Verona.

 

8/6/2017 - Consultazione pubblica per un documento sui controlli alla frontiera

Il 7 giugno è iniziata una consultazione pubblica via web del documento “Controlli sanitari all’arrivo e percorsi di tutela per i migranti ospiti presso i centri di accoglienza” prodotto da Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp), Istituto superiore di sanità (Iss) e Società italiana medicina delle migrazioni (Simm). Il documento, scaricabile previa registrazione al sito Inmp, rimarrà disponibile fino al 16 giugno 2017. Per maggiori informazioni e per partecipare visita il sito Inmp.

 

27/4/2017 - Migranti e Tb: il monitoraggio dell’Ecdc

L’Ecdc ha pubblicato il terzo aggiornamento del suo Rapid Risk Assessment sul rischio di trasmissione della tubercolosi multi resistente (Mdr Tb) tra i migranti in arrivo in Europa. Il testo ricorda l’importanza che ricoprono l’identificazione tempestiva di casi con Tb attiva e la verifica della suscettibilità ai farmaci tra i migranti in arrivo dal Corno d’Africa, per offrire adeguato trattamento e ridurre la trasmissione e prevenire nuovi casi. Per maggiori informazioni consulta il sito Ecdc e scarica il documento completo (pdf 558 kb).

 

23/2/2017 - Immigrazione e presenza straniera in Italia

Dal 2014, gli immigrati presenti in Italia superano i 5 milioni e l’Istat ha previsto, tra il 2011 e il 2065, 18 milioni di nuovi ingressi per mantenere inalterato il livello della popolazione a fronte del declino degli italiani. Uno scenario in cui gli stranieri arriveranno a incidere per un terzo sulla popolazione totale (attualmente l’incidenza è dell’8,3%). Sono alcune delle considerazioni e dei dati di cui si è parlato durante la presentazione del rapporto “Immigrazione e presenza straniera in Italia”, curato dal Centro studi Idos per l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) durante l’evento “Il fenomeno dell’immigrazione in Italia e le sue implicazioni internazionali” tenutosi il 17 febbraio a Roma. Una presenza che come citato nel comunicato stampa può essere “in grado di favorire i rapporti con i Paesi di origine, una dimensione multiculturale e multireligiosa che di per sé avvalora le ragioni della convivenza”. Per maggiori informazioni scarica il comunicato (doc 15 kb) e la scheda di sintesi del rapporto “Immigrazione e presenza straniera in Italia” (pdf 223 kb).

 


 

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