Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

migranti e salute

Ultimi aggiornamenti

22/6/2017 - Gestione sanitaria dei richiedenti asilo: un corso di aggiornamento a Venezia

Le principali problematiche sanitarie dei richiedenti asilo raccontate attraverso l’esperienza della Regione Veneto, lo screening per la Tubercolosi e il trattamento dell’infezione latente, le linee guida sui controlli sanitari per i migranti ospiti nei centri di accoglienza e le strategie vaccinali in atto nel nostro Paese e in Europa: sono alcuni degli argomenti del 1° corso di aggiornamento in medicina dei viaggi e delle migrazioni “Gestione sanitaria dei richiedenti asilo: tubercolosi e le altre” (Venezia, 25 maggio 2017) di cui sono disponibili tutte le presentazioni sul sito della Ulss 20 di Verona.

 

8/6/2017 - Consultazione pubblica per un documento sui controlli alla frontiera

Il 7 giugno è iniziata una consultazione pubblica via web del documento “Controlli sanitari all’arrivo e percorsi di tutela per i migranti ospiti presso i centri di accoglienza” prodotto da Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (Inmp), Istituto superiore di sanità (Iss) e Società italiana medicina delle migrazioni (Simm). Il documento, scaricabile previa registrazione al sito Inmp, rimarrà disponibile fino al 16 giugno 2017. Per maggiori informazioni e per partecipare visita il sito Inmp.

 

27/4/2017 - Migranti e Tb: il monitoraggio dell’Ecdc

L’Ecdc ha pubblicato il terzo aggiornamento del suo Rapid Risk Assessment sul rischio di trasmissione della tubercolosi multi resistente (Mdr Tb) tra i migranti in arrivo in Europa. Il testo ricorda l’importanza che ricoprono l’identificazione tempestiva di casi con Tb attiva e la verifica della suscettibilità ai farmaci tra i migranti in arrivo dal Corno d’Africa, per offrire adeguato trattamento e ridurre la trasmissione e prevenire nuovi casi. Per maggiori informazioni consulta il sito Ecdc e scarica il documento completo (pdf 558 kb).

 

23/2/2017 - Immigrazione e presenza straniera in Italia

Dal 2014, gli immigrati presenti in Italia superano i 5 milioni e l’Istat ha previsto, tra il 2011 e il 2065, 18 milioni di nuovi ingressi per mantenere inalterato il livello della popolazione a fronte del declino degli italiani. Uno scenario in cui gli stranieri arriveranno a incidere per un terzo sulla popolazione totale (attualmente l’incidenza è dell’8,3%). Sono alcune delle considerazioni e dei dati di cui si è parlato durante la presentazione del rapporto “Immigrazione e presenza straniera in Italia”, curato dal Centro studi Idos per l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) durante l’evento “Il fenomeno dell’immigrazione in Italia e le sue implicazioni internazionali” tenutosi il 17 febbraio a Roma. Una presenza che come citato nel comunicato stampa può essere “in grado di favorire i rapporti con i Paesi di origine, una dimensione multiculturale e multireligiosa che di per sé avvalora le ragioni della convivenza”. Per maggiori informazioni scarica il comunicato (doc 15 kb) e la scheda di sintesi del rapporto “Immigrazione e presenza straniera in Italia” (pdf 223 kb).

 


 

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