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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

migranti e salute

I numeri

In Europa

 

19 novembre 2015 - Secondo i dati resi disponibili dall’Eurostat, a inizio 2015 c’erano 34,3 milioni di persone di cittadinanza straniera residenti nei 28 Paesi dell’Unione europea (Ue). In particolare, 19,8 milioni di questi erano cittadini di uno Stato extra-Ue (3,9% della popolazione totale), mentre i rimanenti 15,3 milioni erano cittadini di un altro Stato Ue.

 

Sono presenti comunque notevoli variazioni tra i Paesi. In termini assoluti, i Paesi con il più alto numero di stranieri presenti nel proprio territorio sono la Germania (7,5 milioni), il Regno Unito (5,4 milioni), l’Italia (5 milioni), la Spagna (4,5 milioni) e la Francia (4,4 milioni), che insieme contano per il 76% dei cittadini stranieri presenti nell’Ue. In termini relativi, la quota di popolazione straniera sul totale della popolazione residente nel Paese è più elevata in Lussemburgo (46%), seguito da Cipro, Lettonia, Estonia, Austria, Irlanda, Belgio e Spagna con quote superiori al 10%. A ogni modo, considerando esclusivamente gli stranieri extra-Ue, gli Stati con più alta prevalenza sulla popolazione totale risultano essere la Lettonia (14,7%), Estonia (14%), Austria (6,6%), Lussemburgo (6,5%), Grecia (5,7%), Italia (5,8%), Spagna (5,4%) e Cipro (4,5%).

 

Significativo anche che alcuni gruppi di popolazione straniera tendono a concentrarsi in un numero ridotto di Paesi, come per esempio i turchi, che per oltre l’80% si trovano in Germania, o i rumeni, che per oltre il 75% vivono in Italia e Spagna.

 

L’analisi della struttura per età mostra come la popolazione straniera sia in generale più giovane della popolazione nazionale, con una proporzione più elevata di giovani adulti in età lavorativa.

 

Nel corso del 2014 un totale di 3,8 milioni di persone sono migrate in uno dei Paesi Ue. Di questi, 1,6 milioni erano provenienti da paesi extra-Ue e 1,3 milioni erano cittadini di Paesi extra-Ue. La Germania è stato lo Stato con il più alto numero di immigrati nel 2014 (884.900), seguita da Regno Unito (632.000), Francia (339.900), Italia (277.600) e Spagna (305.500). Gli immigrati nei paesi dell’Ue nel 2014 erano più giovani della popolazione già residente. Infatti, a inizio 2015 l’età mediana della popolazione residente nei Paesi Ue era 42 anni, mentre l’età mediana degli immigrati nel corso del 2014 era 28 anni. 

 

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