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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Raduni di massa

Europei di calcio: le iniziative in Austria e Svizzera, le raccomandazioni per gli italiani

Maria Grazia Pompa - direttore Ufficio malattie infettive e profilassi internazionale, ministero della Salute

 

 

I campionati europei di calcio 2008, che si disputano dal 7 al 29 giugno in Austria e Svizzera, sono un evento sportivo che attrae un gran numero di visitatori e che quindi richiede una speciale attenzione anche dal punto di vista sanitario.

 

I ministeri della Salute austriaco e svizzero hanno messo in atto tutte le iniziative previste in casi del genere, a partire dalla sorveglianza sindromica per l’identificazione precoce di eventuali epidemie. Si tratta di consolidate misure di profilassi, che comprendono la sorveglianza di malattie a trasmissione fecale-orale, malattie a trasmissione aerea, a cui si aggiunge la valutazione di rischi legati a eventuali minacce di attentati terroristici.

 

Per predisporre questi piani l’Austria e la Svizzera si sono basate sulle passate esperienze a livello internazionale, fra cui in particolare la preparazione in occasione dei Giochi olimpici invernali di Torino del 2006, in cui č stato importante il contributo del Cnesps.

 

Un recente articolo su Eurosurveillance descrive nello specifico il piano predisposto dalla Svizzera, facendo seguito a un articolo analogo (pdf 40 kb) dedicato alla preparazione in Austria.

 

Allerta per morbillo e zecche

Due aspetti in particolare meritano particolare attenzione in occasione dei prossimi campionati europei, tanto da determinare un’allerta specifica da parte del ministero della Salute austriaco: il morbillo, che ha interessato anche la Svizzera, e l’encefalite da zecche.

Infatti entrambi i Paesi sono stati recentemente colpiti da focolai epidemici di morbillo, e l’Austria č anche un Paese endemico per l’infestazione da zecche.

 

In Italia il ministero della Salute ha recepito quest’allerta e, in base alle norme internazionali e alla normativa vigente in Italia, ha emesso un comunicato (pdf 689 kb) rivolto agli assessorati regionali alla Sanitā e alle istituzioni competenti per il turismo e lo sport al fine di informare la popolazione in generale e chiunque sia coinvolto nei campionati europei come atleta, visitatore, spettatore o rappresentante istituzionale.

 

In base al comunicato del ministero italiano, č fortemente raccomandata la vaccinazione contro l’encefalite da zecche, tenuto conto della relativa situazione presente in Austria e delle molte possibilitā di attivitā all’aria aperta, favorite dalla conformazione geografica.

Per quanto riguarda il morbillo, invece, la vaccinazione č consigliata soprattutto per le persone di etā compresa fra i 15 e i 30 anni che non hanno contratto la malattia o che non sono state vaccinate.

 

 

Leggi il comunicato sul sito del ministero della Salute (pdf 689 kb).

Leggi l’articolo di Eurosurveillance sulla preparazione in Svizzera.

Leggi l’articolo di Eurosurveillance sulla preparazione in Austria, nella versione originale e nella traduzione a cura della redazione di EpiCentro (pdf 40 kb).