Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Infezione da virus Zika

Ultimi aggiornamenti

5/7/2018 - Sorveglianze nazionali: le Circolari del Ministero

Sul sito del ministero della Salute sono disponibili le Circolari relative al “Piano di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive (Aedes sp.) con particolare riferimento ai virus Chikungunya, Dengue e Zika - 2018” e al “Piano Nazionale di sorveglianza e risposta all’encefalite virale da zecche e altre arbovirosi e hantavirus non sottoposti a specifici Piani di sorveglianza e risposta - 2018”. Il primo documento delinea come obiettivo principale la riduzione del rischio di trasmissione autoctona di virus Chikungunya, Dengue e Zika sul territorio nazionale tramite la sorveglianza epidemiologica dei casi umani, la sorveglianza entomologica e il controllo degli insetti vettori, la comunicazione del rischio e la formazione, e la prevenzione della trasmissione tramite le trasfusioni di sangue ed emocomponenti, cellule e tessuti e tramite la donazione di organi. Il secondo documento mira a individuare precocemente i casi umani per adeguare le misure di sanità pubblica volte a garantire il trattamento corretto dei casi e a prevenire e controllare eventuali focolai epidemici. Per approfondire consulta: la Circolare 18 maggio 2018 “Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive (Aedes sp.) con particolare riferimento ai virus Chikungunya, Dengue e Zika - 2018”, la Circolare 8 giugno 2018 “Piano nazionale di sorveglianza e risposta all’encefalite virale da zecche e altre arbovirosi e hantavirus non sottoposti a specifici piani di sorveglianza e risposta”.

 

8/2/2018 - L’Ecdc ricorda la necessità di rafforzare la sorveglianza sulle arbovirosi

In seguito ai recenti ritrovamenti di Aedes aegypti, zanzara in grado di trasmettere arbovirus come quelli di dengue, chikungunya e Zika, il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) ha pubblicato una nota sulla necessità di rafforzare la sorveglianza entomologica e le attività di controllo di questo vettore in tutta Europa, per evitare la sua diffusione nei Paesi continentali, da zone più esterne. È infatti dello scorso dicembre la notizia che le autorità sanitarie spagnole hanno rilevato la presenza di Ae. aegypti a Fuerteventura, nelle isole Canarie. Inoltre, in concomitanza di recenti focolai di dengue lungo le coste del Mar Rosso, esemplari di questa specie sono stati identificati all’inizio dell’anno anche in Egitto. Questa zanzara è ormai stabilmente insediata nell’isola portoghese di Madera (dove è stata responsabile di una vasta epidemia di dengue nel 2012-2013), e più recentemente lungo le coste del Mar Nero, da dove potrebbe diffondersi verso ovest, lungo la costa turca. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Ecdc.

 

27/7/2017 - Sindrome congenita da Zika virus: le raccomandazioni di Iss e Ministero

Fornire le indicazioni per la sorveglianza, la gestione clinica e il follow-up dei bambini con sindrome congenita da virus Zika: è l’obiettivo delle “Raccomandazioni sindrome congenita da Virus Zika” realizzate da ministero della Salute e Istituto superiore di sanità. Il documento contiene numerose raccomandazioni e indicazioni operative circa la valutazione dei potenziali esiti dell’infezione congenita da virus Zika, tra queste l’algoritmo sulla valutazione e la gestione ambulatoriale dei neonati con possibile infezione congenita (e la checklist per la gestione dei neonati dopo la dimissione e sino a 24 mesi), le indicazioni sui test di laboratorio (sull’interpretazione dei risultati). Infine, il testo fornisce ampio spazio al sostegno psicosociale alle famiglie. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 850 kb).

 

15/6/2017 - Controllo dei vettori: dalle istituzioni al cittadino

È on line, sul sito dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), la bozza del documento “Global vector control response 2017–2030”. Il rapporto, pensato per fornire una guida strategica ai Paesi con l’obiettivo di rafforzare l’impegno nella prevenzione delle malattie trasmesse da vettore, sottolinea come sia necessario riallineare i diversi programmi di controllo dei vettori. Un approccio che deve viaggiare parallelamente a un rafforzamento dei sistemi di sorveglianza e monitoraggio, a una maggiore capacità tecnica e a migliori infrastrutture, e a una maggiore coinvolgimento della comunità. Per approfondire consulta il documento completo “Global vector control response 2017–2030 (Draft)”.

Ma come difendersi dalle zanzare che ogni anno, con l’arrivo del caldo, si fanno più numerose? E come proteggersi al meglio e nel rispetto della nostra salute? Roberto Romi (Dipartimento Malattie infettive, Iss) aiuta a rispondere a queste domande nell’articolo “Lotta alle zanzare, sì ma in sicurezza” pubblicato sulla newsletter dell’Istituto superiore di sanità AllIss (Numero 04 - Giugno 2017).

 

 


 

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