Commento di Antonio Lauriola, veterinario Ausl Modena e responsabile InforMo
Si preannuncia come momento d’incontro e di confronto fra
il mondo produttivo, le istituzioni adibite ai controlli di filiera, le
imprese di servizio e i consumatori:
SicurA, la convention sulla sicurezza alimentare in programma a
Modena dal 25 al 27 novembre prossimi.
L’evento si prospetta denso, tanto che il programma
prevede la partecipazione di 180 relatori nelle 30 sessioni di lavoro.
La novità è che si tratta di un incontro organizzato dall’Ausl di
Modena, Bologna e Parma e dalla segreteria scientifica dell'AUSL di
Modena - Dipartimento di Sanità Pubblica.
Da alcuni anni, ormai, l’Ausl di Modena si è fatta
promotrice di iniziative di informazione e comunicazione sul tema della
sicurezza alimentare, in particolare con l’organizzazione dei
convegni ‘Le tracce della sicurezza’ (2002) e ‘È una questione di
etichetta’ (2003) sui temi della tracciabilità e dell’etichettatura dei
prodotti. L’idea di fondo è che l’azienda di sanità pubblica può farsi
promotore e attore attivo nell’ambito della comunicazione della salute
e, in questo caso particolare, della sicurezza alimentare. Una corretta
informazione e una puntuale attività di comunicazione possono infatti
garantire una maggiore sicurezza sia nel contesto lavorativo delle
attività produttive di filiera, sia in quello dell’utente e del
consumatore.
Il territorio compreso tra Modena, Bologna e Parma
rappresenta ormai per il nostro Paese una vera e propria food valley,
con la presenza della maggior parte delle aziende del settore. L’idea di
organizzare una convention sul tema della sicurezza alimentare, quindi,
ha trovato qui un terreno fertile, anche grazie alla possibilità di
ospitare l’evento nel quartiere fieristico della città: l’obiettivo è
dare la possibilità a produttori, controllori e consumatori di
confrontarsi, secondo un meccanismo che consenta di affiancare e di
mettere sullo stesso tavolo della discussione l’esposizione dei prodotti
e dei servizi con la comunicazione e l’informazione.
Il dibattito affronterà il problema degli organismi
geneticamente modificati, si farà il punto sulla Bse e ci sarà anche un
seminario specifico sulle zoonosi gestito dall’Istituto superiore di
sanità.
Verranno
anche presentate nuove ricerche come quella di Astra Demoskopea sulla
chiarezza delle etichette alimentari, condotta intervistando un campione
rappresentativo di 1000 italiani dai 14 ai 79 anni di età.
Il tema
delle contraffazioni di filetti di pesce e le frodi connesse verrà
esaminato in uno studio firmato dall’Università di Milano, Padova e
dall’Istituto zooprofilattico di Brescia, che propone nuovi ed efficaci
sistemi di indagine.
Verrà
presentata poi “Tallone di Achille”, un’inchiesta condotta tra 1200
giovani sportivi di età compresa tra 15 e 20 anni, sull’uso di
integratori e di sostanze dopanti.
Un focus specifico sarà dedicato ai nuovi sistemi
utilizzati negli allevamenti per incrementare in modo illecito la massa
muscolare degli animali da reddito. Si tratta di un argomento scottante
ma molto attuale che sarà presentato dai massimi esperiti del settore.
Anche il dibattito sulla supposta cessione di
sostanze nocive da parte di budelli naturali e sintetici utilizzati
nell’industria dei salumi e degli insaccati, infine, si prospetta quanto
mai acceso.
Tutte le informazioni, i dettagli e il programma
completo sul
sito InforMO.