Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

caldo

Caldo: le iniziative sul territorio per il 2010

15 luglio 2010 - EpiCentro propone una rassegna delle iniziative avviate a livello locale per contrastare gli effetti sulla salute delle ondate di calore. Per segnalare attività, prodotti e link utili è possibile scrivere alla redazione.

In Abruzzo, nel Comune di Pescara sono attivi il Telesoccorso, il monitoraggio quotidiano degli anziani ultra sessantacinquenni censiti e la “linea solidale”, un servizio di assistenza agli anziani in grado di intervenire entro 15 minuti dalle chiamate di emergenza in gestione all’associazione Asso-onlus. Il personale aiuta gli anziani che a causa dell’arrivo del caldo tendono a sentirsi soli, e fornisce consigli utili per tutta la popolazione. Una sezione del sito della Asl di Teramo è dedicata al tema dell’emergenza caldo con uno speciale su come difendersi dalle ondate di calore: in evidenza consigli su come comportarsi, cosa evitare, quali sono i rischi per la salute. Disponibili anche link utili ai materiali pubblicati sul sito del ministero della Salute.

 

In Basilicata, il Comune di Potenza, assiste gli anziani con numerosi servizi, tra cui la consegna di medicinali e acqua, l’accompagnamento degli anziani fragili, la manutenzione domestica delle emergenze, la cura di sé, l’intrattenimento e il numero amico 840.15.11.04 Ascolto-aiuto-assistenza. Maggiori informazioni sono presenti nella pagina web del Comune.

 

In Calabria, il Comune di Reggio Calabria ha messo a disposizione della popolazione alcune pagine del sito web municipale dedicate al tema del caldo estivo, ai consigli generali, ai consigli per le persone a rischio, e i contatti telefonici delle cooperative sociali attive nel territorio reggino.

 

In Campania, nella Asl di Avellino la gestione dell’emergenza caldo è costituita da numerose attività come l’assistenza della popolazione tramite il numero verde Auser 800.99.59.88, attivo dal lunedì al venerdì (ore 9-13 e 17-19), l’elenco anagrafico degli anziani e delle coppie di anziani soli o fragili, l’assistenza domiciliare integrata e l’assistenza domiciliare programmata da parte dei medici di famiglia e una riserva di posti letto presso i presidi ospedalieri di Ariano Irpino, Bisaccia, Sant’Angelo dei Lombardi, Solofra e presso il dipartimento dell’Invecchiamento dell’Azienda ospedaliera Moscati di Avellino. Nella Asl di Salerno, al numero 089.25.54.00 è attivo il call center per gestire l’emergenza caldo, 24 ore su 24 sino al 30 settembre 2010. La Asl Napoli 1 coordina il piano “Ondate di calore estate ”che offre assistenza agli anziani in difficoltà attraverso il numero verde 800.89.69.80 e l’assistenza domiciliare da parte di geriatri e infermieri professionali. I Comuni di Pozzuoli, Quarto e Monte di Procida hanno attivato un call center, in favore della popolazione anziana, al numero 081/5401306.

 

Per la Provincia autonoma di Bolzano, come di consueto, il Comune di Bolzano attiva il programma “Un’estate da brivido” che tutela gli anziani rimasti in città attraverso il numero verde “Emergenza anziani” 800.00.18.00, e un servizio di accompagnamento gratuito verso locali climatizzati attrezzati per offrire compagnia e animazione alla popolazione over 70 della città.

 

Per prevenire gli effetti negativi delle ondate di calore sulla popolazione più fragile, la Regione Emilia-Romagna ha definito le linee regionali di intervento, vincolanti per i Comuni con più di 50 mila abitanti, che prevedono l’istituzione di centri di riferimento territoriali, la mappatura delle situazioni a rischio, il potenziamento dell’assistenza alla popolazione fragile e programmi di intervento per le strutture residenziali e diurne che accolgono anziani e disabili. Per avere maggiori informazioni è possibile contattare il Servizio sanitario regionale al numero verde 800.03.30.33, attivo tutti i giorni feriali dalle 8.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30. Nel sito dell’Arpa sono disponibili le previsioni meteo regionali e i consigli pratici per gestire le ondate di calore. L’Ufficio attività promozionali anziani del Comune di Piacenza ha programmato, anche per quest’anno, un calendario ricco di occasioni di incontro per gli anziani dal titolo “E…state in città” con spettacoli, mostre, gite e sport. La Asl piacentina, in accordo con il Comune e altri enti locali, ha realizzato il programma “E…state in salute!” che potenzia l’assistenza domiciliare integrata per circa 1400 cittadini, in gran parte anziani, e mette a disposizione degli utenti i consigli del pediatra per i bambini, i consigli per i diabetici, i consigli del geriatra sull’attività fisica, l’aria condizionata, la socializzazione e le terapie estive, i consigli del medico di famiglia sull’alimentazione corretta per reintegrare i liquidi e i sali che si perdono con il sudore, il libretto con le indicazioni sulle malattie del viaggiatore e i consigli per un’abbronzatura sicura. Nella Ausl di Reggio Emilia, il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) ha realizzato una locandina dal titolo “Anziani e caldo” contenente informazioni utili per gli anziani che rimangono in città d’estate. Per gli anziani che necessitano aiuto o compagnia telefonica è disponibile il centro di ascolto al numero 0522-320666, ed è disponibile un opuscolo informativo con le indicazioni per affrontare il caldo. Nella città di Bologna è attiva una rete di solidarietà a sostegno degli anziani e delle loro famiglie che comprende il servizio telefonico 800.56.21.10, la consegna domiciliare dei farmaci, la segnalazione di situazioni di emergenza, l’accompagnamento alle visite mediche e ai centri sociali dotati di aree climatizzate e la consegna di generi alimentari di prima necessità. Nel Comune di Ferrara, sino al 15 settembre 2010, sarà attivo il numero verde gratuito 800.07.21.00 per aiutare le persone ultra settantacinquenni a prevenire i disagi legati all’eccessivo caldo estivo. La Ausl di Ravenna ha realizzato il depliant “Come difendersi dal caldo” contente alcuni consigli pratici e i numeri - da contattare per informazioni e segnalazioni - dei distretti di Ravenna (0544- 286629), Faenza (0546-691800) e Lugo (0545-213449-213445), operativi dal lunedì al venerdì nell’orario 8-13. Nel sito della Ausl si trovano le indicazioni per gestire colpi di calore, di sole, collassi o crampi, e i suggerimenti per assistere le persone costrette a casa da motivi di salute tradotte in arabo, francese, inglese, polacco, rumeno e russo. La Ausl di Rimini ha attivato il piano sulle ondate di calore che prevede il monitoraggio della popolazione fragile da parte del Nucleo anziani fragili. Inoltre è possibile avere informazioni e segnalare le richieste di aiuto al numero 0541/707305 e all’indirizzo di posta elettronica emergenzacaldo@auslrn.net. Tra le iniziative realizzate per la tutela degli anziani, il Comune di Modena ha attivato il numero verde 800.49.37.97, l’assistenza farmaceutica, i pasti a domicilio, i soggiorni marini a Pinarella di Cervia, la distribuzione di materiale informativo per affrontare i giorni di caldo in sicurezza e la realizzazione di una mappa degli anziani di età superiore a 75 anni soli, senza figli con residenza a Modena. Nel sito del Comune di Parma è presenta una pagina dedicata alle iniziative realizzate dal Distretto di Parma, composto dai comuni di Parma, Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile e dall’Azienda unità sanitaria locale di Parma, in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Tra le iniziative realizzate ci sono i centralini attivi 24 ore su 24 per assistenza e emergenze: per la città di Parma il numero è 800.97.79.95, per i Comuni di Colorno, Torrile e Mezzani 0521-815583, Sorbolo 0521-697019. Inoltre gli anziani soli vengono segnalati dai medici di famiglia all’Ausl e ai Comuni del distretto e il Comune di Parma mette a disposizione dei cittadini in difficoltà economica condizionatori d’aria portatili. Nel Comune di Marano sul Panaro gli anziani e le persone fragili possono usufruire di servizi come l’assistenza domiciliare e la frequenza presso centri diurni climatizzati.

 

Nel Lazio, il Comune di Roma ha attivato il Piano caldo rivolto alla tutela gli anziani attraverso un’azione globale che comprende: aria condizionata nei 140 centri anziani, corsia preferenziale in alcuni supermercati e farmacie, monitoraggio di due mesi degli anziani appena dimessi, visite mediche negli orari meno caldi della giornata e consegna domiciliare dei medicinali. Il servizio “Pronto nonno” al numero verde 800.14.77.41, offre assistenza e consigli per affrontare il calore. Infine gli anziani possono usufruire di soggiorni diurni attraverso il progetto “Oasi estive”, rivolto alla popolazione over 60 autosufficiente o parzialmente autosufficiente residente a Roma. Le oasi si raggiungono in pullman gratuitamente e sono presenti a Ostia, Maccarese, Terme di Tivoli, Terme di Cretone e Pineto. È possibile prenotare scaricando il modulo, o al numero del Pronto nonno. Sul sito del Comune è presente una pagina dedicata alle indicazioni per prevenire malori, e un documento con le indicazioni per la prevenzione degli effetti dannosi sulla salute delle ondate di calore. La Usl Roma E ha pubblicato sul suo sito il piano di prevenzione 2010 “Estate in salute” e i consigli per affrontare il caldo estivo (pdf 265 kb). Il programma di intervento comprende il Piano operativo regionale di intervento per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore, la Prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute delle persone anziane (pdf 110 kb), le linee guida clinico-organizzative per i medici di medicina generale e per i servizi distrettuali (pdf 70 kb) e le schede di adesione del medico, individuale e di accesso. La Usl Roma G ha pubblicato le informazioni per la tutela della popolazione anziana, tra cui l’istituzione dell’anagrafe anziani e il monitoraggio dei soggetti a rischio attraverso visite domiciliari.

 

In Liguria, la Asl 1 di Imperia, in collaborazione con la Prefettura e l’Amministrazione provinciale, ha realizzato il progetto “Estate in salute”, con iniziative mirate al monitoraggio degli anziani a rischio. Nel sito della Asl 2 di Savona la “Guida a una corretta alimentazione estiva” fornisce indicazioni per fronteggiare l’innalzamento della temperatura modificando l’alimentazione. Allo stesso modo, la Asl 4 di Chiavarese fornisce ai suoi utenti i consigli per affrontare il caldo, focalizzando l’attenzione sulla necessità dell’organismo di essere idratato. Il centro funzionale della Protezione civile della Regione Liguria pubblica ogni giorno il bollettino meteo con le segnalazioni dei livelli di vigilanza. Il Comune di Savona ha pubblicato il programma degli interventi per l’emergenza climatica e la continuità assistenziale a favore degli anziani 2010 che prevede l’assistenza agli anziani attraverso il numero verde 800.99.59.88 e il monitoraggio da parte dei custodi sociosanitari. La Asl 3 Genovese, in collaborazione con la Regione Liguria e la Provincia di Genova, organizza la campagna “Estate anziani”, un progetto ricco di iniziative, tra cui il numero verde regionale 800.99.59.88, a disposizione della popolazione per offrire informazioni e assistenza, il monitoraggio degli anziani più fragili e delle condizioni meteo, la realizzazione di oasi climatizzate nei quartieri della città e l’organizzazione di incontri culturali e percorsi a tariffe agevolate nei musei della città.

 

Per prevenire problemi di salute legati al caldo intenso e all’afa la Regione Lombardia promuove ogni anno una campagna di sensibilizzazione, realizzando l’opuscolo “Solo il bello del caldo” che descrive i problemi più comuni legati all’eccessivo calore, i consigli sull’alimentazione estiva, le dieci regole d’oro per affrontare l’estate e i numeri del centralino della Regione Lombardia 800.31.83.18 e dell’Auser 800.99.59.88. All’interno della campagna regionale, ciascuna Asl ha realizzato progetti di sensibilizzazione e comunicazione per la popolazione. Nella Asl di Bergamo è attivo il piano per la gestione e la prevenzione dell’Emergenza caldo che offre la possibilità di contattare il personale della Asl al numero verde 800.00.22.33, offre i link ai bollettini meteo della Protezione civile e dell’Arpa e gli opuscoli divulgativi “Consigli pratici per la popolazione per difendersi dal caldo eccessivo”, “Sport e caldo”, “Caldo e ozono in città come ci si difende”. Negli uffici della Asl di Brescia e negli ambulatori di medici di famiglia e farmacie, è disponibile l’opuscolo “Anziani e caldo: ecco cosa fare” con le indicazioni per ridurre i disagi causati dal calore. Per informazioni e segnalazioni la popolazione può contattare il numero verde della Asl e dell’Auser 800.99.59.88, attivo 24 ore su 24. La Asl di Como mette a disposizione della popolazione il bollettino meteo quotidiano emesso dall’Arpa per la previsione delle giornate particolarmente afose. La Asl di Cremona fornisce i contatti per l’assistenza domiciliare, i bollettini meteo forniti dal Servizio meteorologico regionale e la gestione delle emergenze legate al calore ha portato, anche quest’anno, alla collaborazione con l’Auser per l’attivazione del numero verde 800.99.59.88, operativo dal lunedì al venerdì negli orari 9-12, 15-18. Negli orari in cui è inattivo, il centralino viene sostituito dal call center nazionale i cui operatori sono in grado di predisporre l’interventi dei volontari dell’Auser o di soggetti istituzionali adeguati, disporre i pattanti per chi necessita cure domiciliari e le Rsa (case di riposo) per chi necessita accoglimento diurno o ricovero. Nel sito della Asl di Lecco una pagina web riassume le strategie per l’emergenza caldo tra cui il “numero verde fragilità” 800.46.53.28, operativo dal lunedì al venerdì nell’orario 9-12, e le previsioni meteo inviate dal Servizio meteorologico regionale. Nell’ambito dell’emergenza caldo, la Asl di Lodi ha redatto un prontuario per affrontare l’ondata di calore nell’ambiente di lavoro con la normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro riguardo al microclima e le indicazioni per il datore di lavoro.

Il Comune di Milano, anche quest’anno, ha predisposto il Piano anticaldo per la tutela degli anziani rimasti in città. Il piano si divide in due fasi: sino al 28 luglio, otto sale dislocate nel territorio cittadino garantiscono il potenziamento dei servizi di emergenza, assistenza domiciliare, pasti a domicilio e accompagnamento. Dal 29 luglio al 30 agosto (prorogabile sino al 10 settembre) a questi servizi vengono affiancate le attività ricreative: visite guidate ai musei cittadini, escursioni guidate ad alcuni parchi, pasti in ristorante nell’ambito dell’iniziativa “il piatto del cuore”, parrucchiere, cinema, abbonamenti gratuiti per le piscine e consegna pasti a domicilio abbinata a un quotidiano. Per usufruire dei servizi è necessario contattare il numero verde 800.77.78.88. Il Comune ha inoltre dedicato un’iniziativa anti-caldo agli oltre 5 mila disabili della città: il progetto “Estate disabili 2010” assiste gli invalidi attraverso il numero verde 800.20.31.10 e grazie all'aiuto dei city angels, volontari che intervengono sia a domicilio per aiutare nella preparazione dei pasti, sia accompagnando gli invalidi alle visite mediche e agli eventi ricreativi. La Asl di Milano 1 ha attivato uno sportello informativo al numero 800.67.16.71, analogamente, la Asl di Milano 2 ha due numeri verdi: il centro informazioni e relazioni con il pubblico 848.80.05.07, e il call center sanità 840.00.00.06. Il sito offre inoltre le “10 regole d’oro per un’estate in salute”, e un video esplicativo. In ogni distretto socio-sanitario della Asl di Mantova sono attivi gli sportelli informativi rivolti in particolare alle persone in condizione di fragilità psicofisica o della terza età, e dal sito è possibile scaricare il modulo per richiedere l’assistenza per le persone fragili, in caso di ondate di calore. Scarica la scheda di segnalazione (pdf 50 kb) e l’elenco delle sedi e degli orari per la presentazione della segnalazione. Nel sito della Asl di Sondrio è presente una pagina web dedicata all’emergenza caldo in cui si trovano i numeri utili da contattare in caso di bisogno. Nel sito della Asl di Vallecamonica-Sebino si trovano i consigli per prevenire i disturbi legati all’eccessivo calore. Nel sito del Comune di Bellusco è presente una pagina con le regole comportamentali per superare le giornate più calde. Nella pagina web del Comune di Dresano è presente l’elenco delle sale e delle iniziative messe a disposizione degli anziani per intrattenerli durante i mesi estivi. Il Comune di Rho ha attivato il programma “Estate sicura anziani”, un servizio di assistenza agli anziani che tramite il numero verde 800.19.33.30 offre servizi di accompagnamento alle visite, acquisto di medicinali, pasto a domicilio, igiene personale e compagnia.

 

L’Azienda sanitaria unica regionale delle Marche dedica agli anziani, alle loro famiglie e a chi si occupa di loro il Progetto Helios, un servizio gratuito di assistenza telefonica domiciliare che assicura agli anziani che vivono soli tutela e monitoraggio delle condizioni di salute. Il numero 800.45.00.20 è attivo tutti i giorni nell’orario 9-19 sino al 15 settembre. Per aderire a questo progetto è necessario scaricare il modulo e consegnarlo al proprio medico, al Distretto Sanitario di appartenenza oppure alla Centrale operativa comunale. Sul sito sono disponibili il depliant del progetto con i consigli per vivere bene con il caldo e i consigli dermatologici per una corretta abbronzatura.

A livello locale, nel Comune di Ancona è attivo il Progetto estate sicura per gli anziani che prevede l’attivazione di coordinamento e collegamento a rete tra Prefettura, Protezione civile, vigili del fuoco, Croce Rossa, Croce Gialla, Aziende sanitarie e volontariato. Tra le attività di quest’estate si segnalano: call center e centralini, la banca dati degli anziani fragili, i servizi di teleassistenza e telesoccorso, la consegna della spesa e dei farmaci a domicilio, il piano spostamenti dei soggetti a rischio verso ambienti sicuri e climatizzati, il prestito di 10 condizionatori portatili nelle situazioni di emergenza, e un bollettino meteorologico quotidiano sulle previsioni meteo.Il Comune di Ascoli Piceno organizza soggiorni climatici per gli anziani soli. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata al progetto. Nel Comune di Fano è attivo il progetto “Telefono non perdiamoci di vista, pronto…ti ascolto…non sei solo” finalizzato alla tutela degli anziani. I volontari dei circoli anziani aderenti all’iniziativa effettuano telefonate di cortesia per non far sentire soli gli anziani e aiutarli nelle commissioni più urgenti, come l’acquisto di medicinali o alimenti. Il Comune di Macerata è il capofila dell’iniziativa “Anziani – emergenza estate” che coinvolge nove Comuni dell’ambito territoriale 15 del distretto sanitario e potenzia i servizi di assistenza agli anziani presenti nel territorio.

 

Il Piemonte, dal 2007, definisce annualmente il piano degli interventi (pdf 1,20 Mb) da mettere in atto per prevenire i danni alla salute provocati dalle alte temperature. Tra gli interventi di quest’estate ricordiamo la realizzazione di un bollettino quotidiano con i valori della temperatura e la segnalazione delle soglie d’allarme, disponibile sui siti dell’Arpa Piemonte, della Protezione civile e della Regione. Nel sito del Comune di Torino è presente una pagina dedicata alle precauzioni da adottare in presenza di elevati tassi di ozono, dovuti al forte irraggiamento e alle alte temperature, e i link al bollettino ozono e alle previsioni delle ondate di calore per la città di Torino (pdf 110 kb). Gli anziani del Comune di Cuneo hanno a disposizione un’ampia varietà di iniziative tra cui le serate di balli all’aperto, le lezioni di ginnastica dolce, i gruppi di camino, le escursioni e i soggiorni termali. Per informazioni visita la pagina web del Comune o contatta il numero 0171/444450.

 

In Puglia, la Asl di Taranto ha attivato, per il quinto anno consecutivo, il progetto inter-istituzionale “Emergenza caldo 2010” dedicato alle persone con più di 65 anni e in condizioni di fragilità sociale e fisica. Il piano prevede la predisposizione del call center Asl al numero 800.25.22.36 e di quello Auser-Filo d’Argento al numero 800.99.59.88, il monitoraggio delle persone incluse nell’anagrafe della fragilità e prestazioni socio-assistenziali per i soggetti più bisognosi di cure. Per contrastare la solitudine e i problemi legati all’eccessivo caldo, il Comune di Torremaggiore (FG) promuove soggiorni per anziani autosufficienti e bambini dai 6 ai 12 anni. I soggiorni per gli anziani si svolgono a Salsomaggiore Terme e alle terme di Castelnuovo della Daunia. Per i bambini è invece attiva la colonia marina a Lesina Marina. Il Comune di Molfetta, come ogni anno, ha attivato il progetto “Anziani mai più soli”che assiste la popolazione attraverso numerose iniziative tra cui il numero verde 800.63.78.11, che fornisce compagnia e supporto psico-sociale e il “Pony della solidarietà” per la consegna domiciliare di pasti, medicinali e ausili sanitari. 

 

In Sardegna, la Asl di Nuoro ha pubblicato sul proprio sito i consigli per affrontare al meglio i mesi di caldo e prevenire i problemi di salute.

 

Il dipartimento della Protezione civile siciliana, pubblica quotidianamente sul proprio sito il bollettino sulle ondate di calore. Nel Comune di Messina, all’interno delle iniziative per l’emergenza caldo, la popolazione può segnalare le situazioni di disagio al Centralino telefonico, operativo tutto il giorno, al numero 800.01.52.10, oppure chiamare il numero della Protezione civile 090-22866, per avere informazioni sul meteo. Gli anziani e i disabili hanno a disposizione alcuni servizi come accompagnamento per disbrigo pratiche, pagamenti o riscossioni, acquisto medicinali, fornitura acqua. Infine alla stazione centrale, dalle 11 alle 18, sono disponibili i locali della Rete ferroviaria italiana con l'assistenza dei City Angels Italia onlus. Nell’Azienda sanitaria della provincia di Catania è attivo il “Piano di sorveglianza attivo contro il caldo” che prevede il monitoraggio delle fasce deboli della popolazione, l’aggiornamento dell’anagrafe della fragilità e la riserva di alcuni posti letto negli ospedali dell’Asp da utilizzare per le emergenze.

 

Nella Regione Toscana è attivo il servizio Biometeo che informa la popolazione sul meteo della propria città, sulle ricadute delle temperature sulla salute, e offre consigli sull’abbigliamento adatto alla stagione estiva. Il Comune di Firenze si rivolge agli anziani rimasti in città con numerose iniziative. Attraverso il numero verde 800.80.16.16 è possibile usufruire di alcuni servizi come la spesa a domicilio, il sostegno alle attività quotidiane e l’accompagnamento alle visite. Gli anziani affetti da particolari patologie, segnalati dai medici, vengono monitorati attivamente in relazione alle condizioni meteorologiche. Inoltre il Comune è attivo per assistere gli anziani soli o aiutare le loro famiglie: organizza soggiorni temporanei nelle residenze sanitarie assistenziali e nelle residenze assistite (15 giorni-2 mesi), le vacanze anziani, che prevedono soggiorni di 15 giorni in località di mare, montagna o termali e promuove iniziative di socializzazione organizzate dalle associazioni di volontariato. Sul sito web del Comune si trovano le Precauzioni da adottare nel periodo estivo in presenza di condizioni biometerorologiche critiche per la salute, una rassegna dei livelli di rischio realizzato dall’Università degli studi di Firenze e dal Centro interdipartimentale di bioclimatologia. Il Comune e la Asl di Lucca hanno avviato il programma “Estate sicura anziani” che coinvolge i Comuni della Piana compresi nell'articolazione zonale Capannori, Porcari, Villa Basilica, Altopascio, Montecarlo e Pescaglia. La popolazione può contattare il numero verde 800.66.29.99 per segnalazioni e informazioni e in caso di necessità si possono attivare servizi come la consegna della spesa e dei farmaci a domicilio, l’accompagnamento dal medico di base e ai centri diurni. Il Comune di Castagneto Carducci, in collaborazione con Auser, Arci, Misericordia di Castagneto e i sindacati pensionati, organizza i trasporti in spiaggia per gli anziani. Per informazioni contattare il numero 0565/777547 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 12. Nel Comune di Livorno è attivo il progetto “Sorveglianza attiva anziani fragili 2010” che comprende numerose attività di tutela della popolazione anziana, tra cui l’attivazione del numero verde 800.00.10.60, la consegna domiciliare di spesa e medicinali, il ritiro delle ricette e l’accompagnamento alle visite mediche.

 

La Provincia autonoma di Trento è presente sul territorio con l’iniziativa “Persone insieme per gli anziani”, che garantisce l’assistenza agli anziani in difficoltà attraverso il numero verde 800.29.21.21 e le attività organizzate nei centri anziani della città.

 

La Regione Umbria, in accordo con la Prefettura di Terni e la Protezione civile ha stilato le linee di azione e le direttive per l’emergenza calore 2010 che delineano le misure di sorveglianza e risposta da attuare nei periodi di caldo eccessivo, come l’anagrafe della fragilità e dei soggetti ad alto rischio, il servizio di sorveglianza meteorologica, il monitoraggio delle fasi di emergenza e i requisiti dei centri di accoglienza. A livello locale, il Comune di Perugia ha presentato un piano analogo a quello regionale, e ha organizzato dei soggiorni estivi per la terza età.

 

Nella Regione Valle D’Aosta, il Comune di Aosta ha predisposto il piano “Emergenza caldo” che assiste e monitora la popolazione attraverso il numero verde 800.58.55.88, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20, e il lavoro che il personale della Croce rossa italiana svolge presso i centri di incontro anziani. Per maggiori informazioni su sedi e orari della Croce rossa e i consigli per affrontare al meglio la stagione estiva, visita la pagina dedicata al progetto ”Emergenza caldo”.

 

In Veneto, l’Arpav pubblica il bollettino meteo quotidiano sulle temperature previste. Il Comune di Belluno ha realizzato il volantino “consigli per difendersi dal caldo estivo” contenente informazioni su alimentazione, comportamenti corretti, e un elenco di numeri da contattare in caso di emergenza: il Servizio sociale della Ulss di Belluno (0437-516834), il Servizio sociale del Comune (0437-913441-913462-913486), il Servizio sociale anziani ser.s.a (0437-273768), il numero del Progetto famiglia sicura della Regione Veneto (800.46.23.40). Nel sito dell’Azienda sanitaria Ulss 3 di Bassano è presente una pagina dedicata alle strategie per evitare i problemi di salute dovuti al caldo. La Ulss dell’Alto vicentino ha organizzato anche quest’estate i soggiorni climatici e il turismo sociale dedicato agli anziani automuniti di età superiore ai 60 anni, ai cittadini di età inferiore ai 60 anni affetti da disabilità o che necessitano cure termali, e ai coniugi di sessantenni residenti nei comuni appartenenti alla Ulss. La Ulss di Asolo, ha predisposto il piano per l’emergenza caldo, consultabile sul sito internet. La Ulss di Treviso ha messo a disposizione degli utenti una locandina con i consigli per affrontare le ondate di calore e il “piano di intervento 2010-emergenza caldo”. L’azienda Ulss 17 ha pubblicato sul suo sito web i consigli per affrontare il caldo e ha messo a disposizione degli utenti due numeri da contattare per ricevere informazioni, consigli e inviare segnalazioni, 0429-788807 per la sede di Monselice-Conselve, e 0429-618354 per la sede di Este-Montagnana. Il Comune di Verona ha pubblicato l’opuscolo “estate anziani 2010” che offre ai cittadini anziani le informazioni per affrontare i possibili disagi della stagione estiva, tra cui l’elenco dei 18 centri di incontro e aggregazione attivati all’interno del progetto “Anziani protagonisti del quartiere” e le sedi dei Centri sociali territoriali in cui le assistenti sociali rispondono alle necessità degli anziani. Il Comune di Rosà organizza il programma “Anziani estate sicura 2010 insieme divertendoci” in cui, sino al 20 agosto, gli anziani vengono intrattenuti nel centro diurno di Villa Segafredo con tombolate, tornei di carte, musica, ecc. Il Comune di Zanè mette a disposizione della popolazione il numero dell’Ufficio assistenza per le segnalazioni delle situazioni di disagio causate dalle ondate di calore (0445/385102-385112). Il Comune di Padova ha realizzato la guida “Arriva l’estate” (pdf 330 kb) che illustra l’assistenza offerta agli anziani nel periodo estivo. Nella Ulss 18 di Rovigo è attivo il protocollo aziendale “Allarme climatico” che regola le attività del distretto sanitario per fronteggiare l’emergenza caldo. Nel Comune di Vicenza è attivo “Estate sicura 2010”, un servizio di assistenza della popolazione anziana attraverso il numero 0444/221020.