Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

malattie cardiovascolari

Ultimi aggiornamenti

19/7/2018 - I 25 anni dello European Heart Network

Nel suo report annuale, lo European Heart Network (Ehn) propone, oltre a una descrizione delle attività del 2017, un bilancio di lungo periodo perché quest’anno ricorre il 25simo anniversario dalla fondazione. La Ehn è presente in 25 Paesi europei e ha per obiettivo il contrasto alle malattie cardiovascolari attraverso l’advocacy, la collaborazione e la partecipazione, il supporto ai pazienti e la ricerca. In un quarto di secolo, i membri di questa rete hanno partecipato a progetti europei e pubblicato oltre 50 lavori scientifici. In Europa, in questi 25 anni, si è verificato un calo drastico della mortalità cardiovascolare, che in alcuni Paesi si è più che dimezzata. Nonostante questa riduzione le malattie cardiovascolari sono tuttora la prima causa di morte in Europa, rappresentando il 45% della mortalità generale. Si tratta, in termini assoluti di 3,9 milioni di decessi all'anno nella Regione europea dell’Oms (1,8 milioni nell’Unione europea). Uno dei dati più allarmanti è la disuguaglianza di salute in Europa, espressa da una variabilità del dato di mortalità cardiovascolare e di malattie croniche. Per quanto riguarda il 2017, va segnalata la pubblicazione del 5° report European Cardiovascular Disease Statistics che presenta dati globali e per sottogruppi di popolazione sulla mortalità e sulla morbosità, sullo stato di salute e sugli stili di vita e stime di costi socio-sanitari riconducibili alle malattie cardiovascolari e alle malattie croniche. Scarica il report 2017 (pdf 1,7 Mb) e lo European Cardiovascular Disease Statistics (pdf 21,7 Mb) e visita i siti dei membri italiani dell’Ehn: la Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (Siprec), l’Associazione Italiana per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari e la Fondazione italiana per il cuore.

 

31/5/2018 - World No Tobacco Day 2018: Tabacco e malattie cardiache

L’Oms richiama cittadini, operatori e decisori sul fatto che le malattie cardiovascolari (coronaropatia, ictus e arteriopatie periferiche), oggi tra le principali cause di mortalità e morbidità nel mondo, sono strettamente legate al tabagismo e che sono prevenibili con appropriati interventi a livello individuale e di salute pubblica. Leggi per maggiori informazioni Scarica l’indagine annuale Doxa-Iss, consulta il comunicato stampa sul sito dell’Iss, le pagine dedicate al fumo del sito dell’Ossfad, consulta il sito di Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia: la sorveglianza Passi) e in particolare le sezioni su abitudine al fumo, fumo passivo, smettere di fumare e scarica la scheda sintetica “L'abitudine al fumo in Italia - Dati 2014-2017 del sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia)” (pdf 574 kb).

 

22/3/2018 - Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale 2018

“5 ways to 5 grams”, ovvero 5 modi per arrivare a 5 grammi: il tema della Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale che si è svolta dal 12 al 19 marzo è stato un chiaro riferimento al valore soglia di 5 grammi di sale raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) come assunzione massima giornaliera per la popolazione adulta (corrispondenti a circa 2 grammi di sodio al giorno). Per approfondire leggi il commento a cura di Simona Giampaoli, Chiara Donfrancesco e Serena Vannucchi (Istituto superiore di sanità).

 


 

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