Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

fitosorveglianza

Ultimi aggiornamenti

6/12/2018 - Vigierbe

È attivo il sistema “vigierbe” per segnalare, online, le sospette reazioni avverse che si verificano dopo l’assunzione di integratori alimentari, prodotti erboristici, preparazioni magistrali (per esempio a base di cannabis per uso medico), medicinali omeopatici e altri prodotti di origine naturale. Per inviare una segnalazione collegarsi al sito www.vigierbe.it.

 

11/10/2018 - Formazione: Master in Fitoterapia generale e clinica

C’è tempo fino al 21 dicembre per iscriversi al Master in Fitoterapia generale e clinica organizzato dall’Università degli studi di Firenze in collaborazione con il Cerfit, Centro di riferimento della Regione Toscana per la Fitoterapia. Rivolto ai laureati triennali e magistrali in discipline scientifiche interessati ad acquisire e sviluppare competenze nei settori collegati, il Master è un percorso post-laurea che intende fornire conoscenze approfondite delle piante officinali alla luce delle più aggiornate acquisizioni scientifiche, volte allo sviluppo di competenze specifiche per le diverse figure professionali (medici, farmacisti, biologi, laureati in tecniche erboristiche e professione sanitarie), relativamente al loro utilizzo nella pratica clinica e nella salvaguardia degli specifici profili professionali. Per approfondire consulta la locandina (pdf 2,5 Mb).

 

8/3/2018 - Controllo dell’ipertensione e medicina alternativa

Alcune terapie complementari rappresentano un’opzione promettente per il controllo dei valori pressori nell’ambito di un programma di cambiamento dello stile di vita. Relativamente agli effetti nei soggetti con ipertensione, le prove di efficacia disponibili sulle tecniche di meditazione e di rilassamento sono deboli e derivano da studi di modesta qualità metodologica. Nel 2013, l’American Heart Association (Aha) ha suggerito l’impiego del biofeedback e della meditazione trascendentale in aggiunta alla terapia convenzionale. Peraltro una revisione sistematica del 2010 ha concluso che le prove di efficacia sul biofeedback non sono convincenti. Circa la meditazione trascendentale l’Aha riconosce un beneficio modesto e probabilmente non superiore ad altre tecniche di meditazione e ipotizza che una componente di controllo sullo stress psicologico, sull’ansia, sulla depressione e su sentimenti negativi con ricadute favorevoli sui livelli pressori. Anche per quanto riguarda lo yoga, i dati disponibili non sono conclusivi e provengono da studi di qualità non adeguata. Va inoltre sottolineato che alcune posizioni dello yoga possono essere rischiose per i pazienti con livelli pressori molto elevati e che è necessaria la supervisione di istruttori esperti. Tra i prodotti naturali, i dati sugli effetti ipertensivi degli estratti di aglio e degli acidi grassi omega-3 non sono univoci. I dati disponibili mostrano per tutti questi interventi un buon profilo di sicurezza. Per approfondire consulta la newsletter “Complementary Health Approaches for Hypertension”.

 

 


 

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