(10 giugno 2010) Mondiali di calcio 2010: prevenzione e salute
Sessantaquattro partite e oltre 350 mila visitatori attesi: il Sud Africa si prepara per la Fifa World Cup 2010. Per far fronte alle esigenze sanitarie legate all’evento sportivo, che si svolgerà dal 11 giugno all’11 luglio, il ministero della Salute sudafricano ha avviato una serie di strategie per la tutela della salute pubblica. Leggi l’approfondimento.
(18 febbraio 2010) Canada 2010, salute alle Olimpiadi
I giochi olimpici di Vancouver 2010 sono un appuntamento importante non solo per lo sport, ma anche per la salute e in particolare per la promozione dell’attività fisica. In occasione delle Olimpiadi del 2010 l’Agenzia canadese per la salute pubblica ha messo a disposizione sul proprio sito una serie di strumenti per incoraggiare i cittadini a fare più movimento. Ma la salute legata alle Olimpiadi invernali non riguarda solo la lotta alla sedentarietà. I Cdc americani hanno pubblicato sul loro sito una pagina interamente dedicata alla prevenzione sanitaria in occasione dei Giochi olimpici in Canada. Tra le raccomandazioni, quella di prestare attenzione all’influenza stagionale, alla copertura sanitaria all’estero, al freddo e al ghiaccio per terra. Leggi l’approfondimento.
(31 luglio 2008) Olimpiadi di Pechino: la situazione epidemiologica in Cina
Le Olimpiadi estive di Pechino sono in programma dall’8 al 24 agosto 2008, le Paralimpiadi dal 6 al 17 settembre. In occasione dei Giochi, l’Institut de veille sanitaire francese ha pubblicato un bollettino (in francese, pdf 676 kb) sulla situazione epidemiologica in Cina. Un quadro molto eterogeneo a seconda delle zone geografiche, ma secondo l’istituto francese i visitatori europei si indirizzeranno soprattutto nell’area urbana della capitale, in cui i rischi di malattie infettive sono limitati. Il bollettino riporta comunque i dati epidemiologici relativi all’intero Paese: i rischi maggiori sono concentrati nelle zone rurali e meridionali. Per quanto riguarda le malattie non trasmissibili, si raccomanda ai turisti di prestare particolare attenzione agli effetti del caldo e dell’elevato inquinamento dell’aria e dell’acqua. È la seconda volta che la situazione sanitaria in occasione delle Olimpiadi viene monitorata, dopo i Giochi del 2004 ad Atene.
(5 giugno 2008) Europei di calcio: le iniziative e le raccomandazioni per gli italiani
Al via sabato 7 giugno i campionati europei di calcio del 2008. I governi di Austria e Svizzera hanno allestito misure sanitarie specifiche, compresa la sorveglianza sindromica. Maria Grazia Pompa, del ministero della Salute, presenta queste iniziative e le raccomandazioni rivolte dal ministero della Salute italiano a chiunque sia coinvolto nell’evento, in qualità di atleta, spettatore o rappresentante istituzionale. In particolare sono consigliate le vaccinazioni contro il morbillo e l’encefalite da zecche.
I campionati europei di calcio del 2008, organizzati congiuntamente da Austria e Svizzera, si svolgeranno dal 7 al 29 giugno 2008. Le autorità sanitarie pubbliche austriache stanno allestendo una preparazione speciale per un’eventuale emergenza di sanità pubblica durante l’evento, che secondo le previsioni attirerà circa 550.000 spettatori. Nel campo delle malattie infettive sono essenziali l’individuazione precoce e il controllo. Perciò è stato sviluppato e ottimizzato un piano per la sorveglianza e il controllo, in collaborazione con l’Ecdc e il Robert Koch Institut tedesco. Il piano ha incorporato le esperienze acquisite durante i campionati mondiali di calcio tenuti in Germania nel 2006 e le Olimpiadi di Atene del 2004. Leggi la traduzione (pdf 40 kb), a cura della redazione di EpiCentro, della presentazione del progetto di sorveglianza pubblicato su Eurosurveillance.
(25 ottobre 2007) Grandi masse e salute pubblica: le Olimpiadi di Atene 2004
In occasione delle Olimpiadi di Atene 2004, l’Organizzazione mondiale della sanità ha supportato il ministero della Salute e della solidarietà sociale greco nella preparazione della manifestazione, dando il suo contributo a favore di: sorveglianza epidemiologica, preparazione a un potenziale attacco chimico-batteriologico o nucleare, coordinamento degli interventi per la prevenzione sanitaria. Le strategie e i risultati ottenuti da questa collaborazione sono illustrati nel documento “Le masse e la salute pubblica. L’esperienza dei Giochi Olimpici di Atene 2004”. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.
(22 giugno 2006) Mondiali di calcio: morbillo e norovirus
A due settimane dal calcio di inizio dell’edizione 2006 dei mondiali (pdf 38 kb), il sistema di sorveglianza predisposto dalle autorità sanitarie tedesche segnala la presenza di un focolaio di norovirus a Monaco: 47 le persone colpite. Nella Renania del Nord-Westfalia da gennaio a oggi sono 1532 i casi di morbillo registrati, 130 solo nelle ultime due settimane. Altri dieci casi di morbillo identificati nella Bassa Sassonia.
(10 febbraio -19 marzo 2006) Olimpiadi e salute: l’esperienza di Torino 2006
In Italia, in occasione delle Olimpiadi e della Paralimpiadi di Torino 2006, le autorità sanitarie piemontesi, il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità hanno progettato e realizzato un sistema di sorveglianza integrato ad hoc. Il sistema ha permesso di monitorare tutte le strutture coinvolte nei Giochi, con l’obiettivo di individuare ogni segnale che potesse rappresentare un possibile pericolo per la salute pubblica e, conseguentemente, organizzare interventi di risposta tempestivi e appropriati. Maggiori informazioni sul focus Olimpiadi e salute.