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(26 gennaio 2012) Pandemia influenzale: sicurezza di farmaci e vaccini in pediatria

Approfondire il profilo rischio-beneficio del vaccino per la prevenzione dell’influenza A/H1N1 attraverso la stima del rischio di ospedalizzazione associato all’assunzione di farmaci e vaccini per determinate patologie, la valutazione dell’efficacia del vaccino nel prevenire episodi di ospedalizzazione e la descrizione della frequenza di ricoveri per condizioni diverse, ritenute sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini. È questo l’obiettivo di una ricerca condotta durante la stagione influenzale 2009-2010 dal reparto di Farmacoepidemiologia del Cnesps. L’indagine ha utilizzato la rete degli ospedali pediatrici che hanno aderito allo studio multicentrico sulla sicurezza dei farmaci e vaccini in pediatria coordinato dal 1999 dal Cnesps. Dai dati raccolti non è emerso alcun segnale di rischio relativo alla vaccinazione anti A/H1N1. Riguardo all’efficacia del vaccino è stato possibile fornire solo pochi dati a causa di alcuni limiti di fondo: la copertura vaccinale in Italia è stata molto bassa, l’epidemia era già terminata entro dicembre 2009 (prima della seconda campagna vaccinale) e il test di laboratorio per l’A/H1N1 è stato effettuato solo durante la fase epidemica (in meno del 10% dei bambini). Questo studio conferma comunque l’importanza di una rete di ospedali pediatrici per la valutazione e l’approfondimento di segnali relativi a nuovi farmaci e vaccini. Per i dettagli sull’indagine scarica dal sito Iss il rapporto Istisan 11/32 “Sorveglianza della sicurezza di farmaci e vaccini in pediatria in corso di pandemia influenzale”.

 

(15 dicembre 2011) Uso dei farmaci in Italia: i dati gennaio-settembre 2011

Nei primi nove mesi del 2011 la spesa farmaceutica complessiva a carico del Ssn per i farmaci di classe A è stata di oltre 9300 milioni di euro (154,6 euro pro capite): una riduzione del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ogni mille abitanti sono state prescritte 965,4 dosi rispetto alle 954,2 dell’anno precedente. I farmaci dell’apparato cardiovascolare rappresentano la principale categoria terapeutica sia in termini di dosi (47% del totale) che di spesa pro capite (36% del totale), seguiti da quelli dell’apparato gastrointestinale e metabolismo (15% del totale sia per i consumi sia per la spesa). Quest’ultima categoria è anche quella che ha fatto registrare l’aumento più elevato nella prescrizione rispetto al 2010 (+3,2%). I farmaci equivalenti rappresentano oramai circa il 32% della spesa farmaceutica e il 55% delle DDD (Dosi Definite Die). Il livello di spesa pubblica varia tra i circa 112 euro della Provincia autonoma di Bolzano e i circa 196 euro della Sicilia. Nei primi 8 mesi del 2011 la spesa per i farmaci erogati dalle strutture pubbliche è stata pari a 78,9 euro pro capite con un incremento dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel complesso sono state consumate 161,8 DDD/1000 abitanti die, in crescita rispetto al 32,8% del 2010. Questi alcuni dei risultati contenuti nel nuovo rapporto OsMed sull’uso dei farmaci in Italia nel periodo gennaio-settembre 2011 presentato nel corso del XX Seminario Nazionale “La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia” che si è svolto nei giorni scorsi presso l’Iss. Per maggiori informazioni scarica il rapporto completo (pdf 474 kb) e leggi il Primo Piano sul sito dell’Iss.

 

(1 dicembre 2011) Istisan congressi. La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia

Un rapporto Istisan presenta i lavori sulle aree più rilevanti nel campo della ricerca sul farmaco in Italia, oggetto di discussione durante il XX seminario nazionale “La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia”, previsto per il 12-13 dicembre 2011 e giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. Nel corso delle due giornate saranno affrontate importanti tematiche quali la sicurezza di farmaci, vaccini e prodotti biologici, l’informazione sui farmaci veicolata tramite il web, l’uso e l’appropriatezza prescrittiva, e verrà presentato il rapporto dell’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali (OsMed) sull’andamento della prescrizione nei primi nove mesi del 2011. Per maggiori informazioni scarica il documento completo “La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia” (pdf 800 kb).

 

(14 luglio 2011) Prescrizione farmaceutica in Italia: le presentazioni del convegno 2011

On line le diapositive presentate al convegno “Analisi della prescrizione farmaceutica in Italia” organizzato, il 7 luglio 2011, dal reparto di Farmacoepidemiologia del Cnesps-Iss, in collaborazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Gli obiettivi dell’incontro: descrivere l’uso dei farmaci a livello regionale e nazionale, promuovere l’appropriatezza d’uso dei medicinali e presentare il rapporto OsMed 2010 (pdf 3,7 Mb). Scarica le presentazioni.

 

(7 luglio 2011) Rapporto OsMed 2010: spesa farmaceutica territoriale stabile

Nel 2010 il mercato farmaceutico totale è stato di oltre 26 miliardi di euro, di cui il 75% rimborsato dal Servizio sanitario nazionale (Ssn). Secondo i dati presentati nel rapporto “L’uso dei Farmaci in Italia. Rapporto nazionale anno 2010” (pdf 3,7 Mb), in media, per ogni cittadino italiano la spesa per farmaci è stata di 434 euro. I farmaci del sistema cardiovascolare, come negli anni precedenti, sono i più utilizzati con una spesa di oltre 5 miliardi di euro, e con una copertura da parte del Ssn che supera il 93%. I farmaci dermatologici (88% della spesa), del sistema genito-urinario e ormoni sessuali (57%) e quelli dell’apparato muscolo-scheletrico (52%) sono invece le categorie maggiormente a carico dei cittadini. La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, è stabile rispetto all’anno precedente (-0,1%), mentre quella a carico del Ssn cresce dello 0,4%. L’analisi della prescrizione farmaceutica nella popolazione conferma che l’età è il principale fattore predittivo dell’uso dei farmaci: la spesa media di un assistibile ultra 75enne è di circa 13 volte maggiore a quella di una persona di età compresa fra 25 e 34 anni. La prescrizione di farmaci equivalenti, che all’inizio dell’anno 2002 rappresentava il 13% delle DDD/1000 abitanti (Defined Daily Dose o Dose Definita Die), costituisce nel 2010 oltre metà delle dosi, con una certa omogeneità tra le Regioni. I primi venti principi attivi equivalenti superano il 50% della spesa e delle DDD. Leggi il rapporto completo (pdf 3,7 Mb) e il Primo Piano sul sito dell’Iss.

 

(23 giugno 2011) Prescrizione farmaceutica nel Lazio. I dati 2009 in un rapporto Istisan

Nel 2009, la spesa a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) è diminuita del 5,7% rispetto all’anno precedente, la prescrizione di farmaci equivalenti ha raggiunto il 45% delle dosi e circa il 66% della popolazione ha ricevuto almeno una prescrizione. Sono alcuni dei dati che emergono dal rapporto Istisan “Prescrizione farmaceutica nella Regione Lazio. Analisi dei dati relativi al 2009” (pdf 2 Mb). Secondo il documento, i farmaci dell’apparato cardiovascolare rappresentano la principale categoria terapeutica a carico del Ssn, con il 46% delle DDD (Defined Daily Dose o Dose Definita Die) e il 33% della spesa. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 2 Mb).

 

(26 maggio 2011) Progetti di farmacovigilanza nella Regione Lazio

On line il bando per la proposta di progetti di ricerca nell’area della farmacovigilanza della Regione Lazio. Le proposte di progetto, su temi relativi ad appropriatezza prescrittiva, sicurezza e buon uso dei farmaci, potranno essere presentate da dipendenti di strutture pubbliche o no profit, operanti nella Regione Lazio in ambito di assistenza sanitaria e/o ricerca scientifica. La scadenza per la presentazione delle proposte di ricerca è fissata per le ore 12 del giorno 22 giugno 2011. Per maggiori informazioni visita le pagine dedicate sul sito della Regione Lazio.

 

(3 febbraio 2011) Prescrizione farmaceutica nel Lazio nei primi 9 mesi del 2010

Tra gennaio e settembre 2010, nel Lazio, la spesa farmaceutica territoriale lorda si è attestata ad oltre 1 miliardo di euro, in leggero aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+1,3%). In crescita anche gli altri indicatori di prescrizione: ricette +4,4%, ticket +8,4%, spesa a carico Ssn +2%. Viceversa lo sconto fa rilevare una netta diminuzione del 17%. Sono alcuni dei dati del rapporto della prescrizione territoriale dei farmaci nella Regione Lazio nei primi nove mesi del 2010. Scarica il rapporto (300 kb). Sono disponibili inoltre le presentazioni del convegno “La farmacovigilanza nella Regione Lazio” che si è tenuto a Roma il 31 gennaio 2011. Scarica le presentazioni.

 

(16 dicembre 2010) Uso dei farmaci in Italia: rapporto OsMed gennaio-settembre 2010

Nei primi nove mesi del 2010, la spesa farmaceutica complessiva a carico del Ssn per i farmaci di classe A è stata di oltre 9700 milioni di euro: un aumento dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tutti gli indicatori di consumo (ricette, confezioni e dosi) evidenziano un incremento rispettivamente del 3,3%, 3,1% e 3,8%. La spesa privata (farmaci per automedicazione, farmaci di fascia C con ricetta, farmaci di fascia A acquistati privatamente) è rimasta sostanzialmente stabile (+0,1%), in ragione di una crescita del 4,8% della spesa privata per farmaci di classe A e del 13,2% di quella di classe C e a fronte di una diminuzione del 22,6% della spesa per i farmaci per automedicazione. Il livello di spesa pubblica varia tra i circa 113 euro della Provincia autonoma di Bolzano e i circa 202 euro della Calabria. I farmaci dell’apparato cardiovascolare rappresentano la principale categoria terapeutica sia in termini di dosi definite giornaliere (DDD) per 1000 abitanti al giorno (47% del totale) sia in termini di spesa pro capite (36%). Seguono quelli dell’apparato gastrointestinale e metabolismo con rispettivamente il 14% e il 16%. I farmaci equivalenti rappresentano oramai il 30% della spesa farmaceutica e il 50% delle DDD, nel corso del 2010 hanno perso la copertura brevettuale importanti molecole come il losartan, clopidogrel e nebivololo. Leggi il rapporto completo (pdf 750 kb).

 

(15 luglio 2010) Prescrizione farmaceutica in Italia: le presentazioni del convegno

Disponibili le diapositive presentate al convegno “Analisi della prescrizione farmaceutica in Italia” organizzato, l’8 luglio scorso, dal reparto di Farmacoepidemiologia del Cnesps – Iss, in collaborazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Gli obiettivi dell’incontro: promuovere l’appropriatezza dell’uso dei farmaci e presentare il rapporto nazionale Osmed 2009 (pdf 3,1 Mb).

 

(8 luglio 2010) Rapporto OsMed 2009: spesa territoriale complessiva in crescita

Nel 2009, il mercato farmaceutico totale è stato di oltre 25 miliardi di euro, di cui il 75% a carico del Servizio sanitario nazionale. Secondo il rapporto “L’uso dei Farmaci in Italia. Rapporto nazionale anno 2009” (pdf 3,1 Mb), i farmaci del sistema cardiovascolare, come nel 2008, sono i più utilizzati, con una spesa di oltre 5 miliardi di euro, e con una copertura da parte del Ssn di circa il 94%, mentre quelli dermatologici rappresentano la categoria maggiormente a carico dei cittadini. I farmaci del sistema cardiovascolare uniti agli antineoplastici costituiscono un terzo della spesa pubblica. È in preoccupante aumento il consumo di antibiotici, per il quale nello scorso anno l’Italia ha raggiunto il primato europeo, sorpassando la Francia. La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, è in leggera crescita rispetto all’anno precedente (+1,4%), mentre quella a carico del Ssn diminuisce dell’1,7%, con un’elevata variabilità regionale per alcune classi di farmaci. I farmaci equivalenti rappresentano nel 2009 quasi la metà del consumo territoriale e circa il 28% della spesa. La spesa relativa ai farmaci erogati attraverso le strutture pubbliche, pari a 6,2 miliardi di euro, rappresenta circa un quarto della spesa complessiva. Leggi il rapporto completo (pdf 3,1 Mb) e guarda le presentazioni.

 

(17 dicembre 2009) Uso dei farmaci in Italia: rapporto OsMed gennaio-settembre 2009

Nei primi nove mesi del 2009, la spesa farmaceutica complessiva a carico del Ssn per i farmaci di classe A è stata di oltre 9650 milioni di euro: un aumento dell’1,4% rispetto all’anno precedente. Tutti gli indicatori di consumo (ricette, confezioni, dosi) mostrano un incremento rispettivamente del 3%, 2,5% e 3%. La spesa privata (farmaci per automedicazione, farmaci di fascia C con ricetta, farmaci di fascia A acquistati privatamente) è cresciuta di circa il 3%, in ragione di una sensibile crescita della spesa privata per farmaci di classe A (+14,3%) e di classe C (+2,4%). Il livello di spesa pubblica varia tra 111 euro della Provincia autonoma di Bolzano e 209 euro della Calabria. I farmaci dell’apparato cardiovascolare rappresentano la principale categoria terapeutica sia in termini di dosi definite giornaliere (DDD) per 1000 abitanti al giorno (48% del totale) sia in termini di spesa pro capite (37%). Seguono poi quelli dell’apparato gastrointestinale e metabolismo con rispettivamente il 13% e il 15. I farmaci equivalenti rappresentano oramai il 27% della spesa farmaceutica e il 46% delle DDD, nel corso del 2009 hanno perso la copertura brevettuale importanti molecole come il pantoprazolo e la venlafaxina. Leggi il rapporto completo (pdf 538 kb).

 

(9 luglio 2009) Rapporto OsMed 2008: aumenta il ricorso ai farmaci equivalenti

Nel 2008 il mercato farmaceutico totale è stato di circa 24,4 miliardi di euro, di cui il 75% rimborsato dal Ssn. I farmaci del sistema cardiovascolare, con oltre 5 miliardi di euro, sono i farmaci più utilizzati (con una copertura di spesa da parte del Ssn di quasi il 93%), quelli dermatologici (per l’88% della spesa) la categoria maggiormente a carico dei cittadini. La spesa farmaceutica territoriale complessiva, pubblica e privata, è stabile rispetto all’anno precedente, mentre diminuisce dell’1% la spesa a carico del Ssn. La prescrizione di farmaci equivalenti, in continuo aumento, costituisce nel 2008 il 43% delle dosi. Alti sono i livelli di esposizione nei bambini e negli anziani: circa 8 bambini su 10 ricevono in un anno almeno una prescrizione (prevalentemente di antibiotici e antiasmatici). La spesa relativa ai farmaci erogati attraverso strutture pubbliche, pari a 5,6 miliardi di euro, rappresenta circa un quarto della spesa complessiva. La variabilità regionale della quota di spesa è compresa tra il 17% della Calabria e il 31% della Provincia Autonoma di Bolzano. Leggi il rapporto completo (pdf 3,4 Mb).

 

(26 febbraio 2009) Prescrizione farmaceutica in Umbria: i dati 2007

Un nuovo rapporto Istisan analizza le caratteristiche della prescrizione farmaceutica in Umbria nel 2007. La spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale è diminuita del 4,1% rispetto al 2006 (la riduzione a livello nazionale è stata del 7,4%). Tenendo conto anche dell’acquisto privato di farmaci, risulta a carico del Servizio sanitario regionale circa il 75% delle dosi, mentre il restante 25% viene acquistato direttamente dal cittadino e riguarda soprattutto i farmaci di classe C con ricetta (12,4%) e di automedicazione (10,3%). Gli assistibili con più di 65 anni assorbono circa il 60% delle dosi prescritte e della spesa. I farmaci dell’apparato cardiovascolare rappresentano la principale categoria terapeutica a carico del Ssn, seguiti da quelli dell’apparato gastrointestinale e metabolismo. Scarica l’intero rapporto (pdf 2,37 Mb).

 

(19 febbraio 2009) Prevenzione cardiovascolare: un pacchetto informativo dal Ceveas

Dal Ceveas di Modena (Centro per la valutazione dell’efficacia della assistenza sanitaria), un nuovo pacchetto farmaci informativo sulla prevenzione secondaria della cardiopatia ischemica. I temi approfonditi: trattamenti farmacologici di provata efficacia per la prevenzione secondaria delle recidive di eventi coronarici, interventi utili di correzione degli stili di vita, evidenze disponibili sull’efficacia delle statine e degli inibitori del sistema renina-angiotensina (Ace-inibitori e sartani) nella prevenzione secondaria della malattia cardiovascolare. Leggi la presentazione sul sito del Ceveas e scarica il testo integrale del pacchetto informativo (pdf 645 kb).

 

(23 dicembre 2008) On line la quinta edizione della guida all’uso dei farmaci dell’Aifa

È uscita la quinta edizione della Guida all’uso dei farmaci, costituita da 16 capitoli e 6 appendici. Ampio spazio è dedicato agli schemi posologici e alle segnalazioni dell’Agenzia italiana del farmaco in tema di vigilanza. Rivolto a medici e farmacisti, si tratta di uno strumento d’informazione indipendente sul farmaco e può essere consultato liberamente anche via web. La versione italiana, pubblicata dall’Aifa, nasce dalla traduzione e dall’adattamento alla realtà italiana del British National Formulary (Bnf), pubblicazione realizzata dalla collaborazione tra la British Medical Association e la Royal Pharmaceutical Society of Great Britain.

 

(18 dicembre 2008) Uso dei farmaci in Italia: rapporto OsMed gennaio-settembre 2008

Nel primi 9 mesi del 2008, tutti gli indicatori di consumo (ricette, confezioni e dosi) evidenziano un marcato incremento: rispettivamente, +6%, +5,3% e +6,4%. La spesa farmaceutica complessiva a carico del Ssn rimane però sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, grazie a provvedimenti di contenimento dei prezzi, calati del 7,2%. L’acquisto di farmaci da parte dei cittadini è cresciuto del 1,2%, in ragione di un aumento della spesa privata per farmaci di classe A (+13,2% rispetto al 2007), mentre la spesa per automedicazione si riduce del 3,2%. Il livello di spesa pubblica varia tra i 112 euro della Provincia autonoma di Bolzano e i 209 euro della Calabria. I farmaci del sistema cardiovascolare si confermano i più prescritti anche nel 2008, rappresentando circa il 36% della spesa e il 49% delle dosi. Aumenti nella prescrizione si osservano per i farmaci gastrointestinali (+11,1%), del sistema nervoso centrale (+6,2%) e degli antimicrobici (+5,6%). Sale anche la prescrizione dei farmaci equivalenti, che rappresentano oltre il 40% dei consumi e un quarto della spesa. Scarica il rapporto completo dell’Aifa (pdf 2,14 Mb) e leggi anche il primo piano dedicato sul sito dell’Iss.

 

(24 luglio 2008) Rapporto OsMed 2007: un farmaco su tre è generico

Oltre 30 miliardi di dosi. Questo il consumo complessivo di farmaci in Italia nel 2007, il 70% dei quali a carico del Servizio sanitario nazionale. Sono alcuni dati presentati dall’Agenzia italiana del farmaco nel rapporto OsMed 2007. I farmaci del sistema cardiovascolare rappresentano in assoluto la categoria più utilizzata, seguita dai quelli gastrointestinali e del sistema nervoso centrale. Rispetto al 2006, la spesa territoriale complessiva è diminuita del 2,6%, con una contrazione del 5,4% della spesa pubblica. In aumento le prescrizioni di farmaci equivalenti: se all’inizio del 2002 i generici rappresentavano solo il 13% del consumo totale, nel 2007 hanno coperto circa un terzo delle dosi. A livello regionale la Sicilia è la Regione con il valore più elevato di spesa pubblica per farmaci di classe A, con 272,3 euro pro capite, mentre il valore più basso si osserva nella Provincia autonoma di Bolzano (151,6 euro). Leggi il rapporto completo dell’Aifa (pdf 2 Mb).

 

(24 luglio 2008) Guida ai farmaci contro l’osteoporosi

Il Centro per la valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria (Ceveas) presenta un pacchetto informativo sull’osteoporosi e le fratture ossee, aggiornato alla luce delle ultime evidenze su sicurezza ed efficacia dei farmaci di più recente introduzione. Il documento suggerisce l’uso di integratori solo nei casi in cui è sconsigliata l’assunzione di alimenti ricchi di calcio. I bassi livelli di mineralizzazione ossea sono considerati soltanto uno dei fattori di rischio per la prescrizione di farmaci. Ancora poco studiata l’efficacia dei farmaci nella prevenzione delle fratture negli uomini. Consulta il pacchetto informativo.

 

(20 marzo 2008) Prescrizione farmaceutica nel Lazio: i rapporti 2006 e inizio 2007

L’Agenzia di sanità pubblica (Asp) della Regione Lazio presenta due rapporti sulla prescrizione farmaceutica nel 2006 e nel primo semestre 2007. Rispetto all’anno precedente, nel 2006 la spesa farmaceutica convenzionata a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) nel Lazio è aumentata dello 0,6%, con una ampia variabilità temporale e geografica tra le diverse Asl. La spesa lorda pro-capite è stata pari a 260 euro. Circa il 65% della popolazione ha ricevuto almeno una prescrizione nel corso del 2006, con un maggior utilizzo da parte delle donne. L’atorvastatina si conferma la sostanza a maggior spesa pro capite, quella con la prevalenza maggiore è l’amlodipina, mentre la rosuvastatina è la sostanza che fa rilevare il maggior aumento in termini consumo rispetto all’anno precedente (+46,5%). Per quanto riguarda il primo semestre 2007, si è verificata una consistente flessione della spesa farmaceutica territoriale lorda rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-15,1%) così come per la spesa a carico del Ssn (-14,8%). Leggi i documenti originali sul sito dell’Asp Lazio. Sul sito del progetto Igea, consulta i dati specifici sul diabete.

 

(20 dicembre 2007) Uso dei farmaci in Italia: rapporto OsMed gennaio-settembre 2007

Nei primi 9 mesi del 2007 la spesa pubblica lorda di classe A è diminuita del 7,7% rispetto allo stesso periodo del 2006. Le dosi prescritte sono state circa 880 ogni mille abitanti con un aumento del 2,6%. La spesa a carico dei cittadini aumenta del 4,3% a causa di una consistente crescita della spesa privata per farmaci di classe A (+28% rispetto al 2006). Tutte le Regioni hanno registrato una diminuzione della spesa pubblica di classe A, con una variabilità che va dal -2,2% del Piemonte al -15,1% del Lazio. Sono questi alcuni dei dati riportati nel rapporto dell’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali (OsMed) relativo a gennaio-settembre 2007. Scarica il rapporto (pdf 336 kb).

 

(13 dicembre 2007) Prescrizione farmaceutica in Umbria: i dati del 2006
In Umbria, rispetto al 2005 la spesa farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale è aumentata del 3,1% e, in termini di consumo, ogni mille abitanti sono state prescritte 864 dosi di farmaco. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto Istisan “Prescrizione farmaceutica in Umbria. Analisi dei dati relativi al 2006”, in cui si nota anche come i farmaci per il sistema cardiovascolare rappresentino la principale categoria terapeutica sia in termini di dosi che di spesa, con un costante incremento della prescrizione. Leggi il rapporto.

 

(6 dicembre 2007) Oms: più attenzione per i farmaci destinati ai bambini

Medicine per i bambini: l’Oms lancia una nuova campagna per sensibilizzare i governi sul problema dell’accesso e della disponibilità di cure adeguate per l’infanzia. Una questione economica, ma anche di ricerca e politica sanitaria: molte prescrizioni farmaceutiche per i più piccoli, infatti, hanno a che fare con medicine dosate per gli adulti. Nei Paesi in via di sviluppo, poi, il problema è aggravato dal difficile accesso alle cure. Leggi l’approfondimento, a cura della redazione di EpiCentro.

 

(6 dicembre 2007) Uso e sicurezza dei farmaci in Italia: seminario nazionale
Un nuovo rapporto Istisan presenta il convegno “XVI seminario nazionale. La valutazione dell’uso e della sicurezza dei farmaci: esperienze in Italia”, in programma a Roma il 10-11 dicembre 2007. Nel volume sono riportati i riassunti dei contributi che verranno proposti come relazioni orali, nelle sette sessioni previste, o come poster. Saranno presentati i dati dell’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali (OsMed) relativi ai primi nove mesi del 2007, mentre altre relazioni riguardano esperienze regionali di analisi dell’uso dei farmaci. Disponibili anche studi sul monitoraggio della prescrizione farmaceutica, sulla valutazione della sicurezza dei farmaci e sulla prevalenza d’uso delle terapie non convenzionali in Italia. Saranno inoltre presentati i problemi di sicurezza legati alla fitoterapia e sarà presentata l’attività regolatoria prevista a livello europeo per i medicinali tradizionali. In discussione infine il tema dell’informazione sul farmaco. Leggi il rapporto Istisan.

 

(4 ottobre 2007) Oms: il rapporto sui farmaci per l’infanzia

Pubblicato dall’Oms e disponibile on line lo studio “Promuovere la sicurezza dei medicinali per i bambini” presentato a Ginevra il 21 settembre 2007. Il messaggio di base è che la mancanza di dati accurati e attendibili sul modo in cui i farmaci rispondono alle necessità dei bambini rende indispensabili il monitoraggio e la vigilanza dei prodotti medicinali per l’infanzia. Leggi su EpiCentro la traduzione in italiano del comunicato dell’Oms.

 

(20 settembre 2007) Emilia Romagna: linee guida su faringotonsillite e otite

L’Agenzia sanitaria della Regione Emilia Romagna presenta due linee guida sul corretto utilizzo di antibiotici nella cura di due tra le infezioni più comuni tra i bambini: la faringotonsillite e l'otite media acuta. I documenti sono rivolti a pediatri, specialisti, medici di famiglia. Lo sviluppo e la diffusione fra gli operatori delle due linee guida è uno dei risultati del progetto ProBA (progetto bambini e antibiotici) avviato in Emilia Romagna nel 2003. Leggi l’approfondimento su EpiCentro.

 

(2 agosto 2007) Aifa: il rapporto OsMed 2006

Oltre 23 miliardi di euro: è la spesa farmaceutica totale del 2006 secondo l’ultimo rapporto OsMed sull’uso dei farmaci in Italia, pubblicato dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Di questa spesa, che comprende la prescrizione territoriale e quella erogata attraverso le strutture sanitarie (inclusa la distribuzione diretta), il 75% è a carico del Servizio sanitario nazionale. A incidere notevolmente sono i farmaci del sistema cardiovascolare, che da soli rappresentano circa un quarto della spesa, seguiti dai farmaci gastrointestinali e del sistema nervoso centrale. A livello regionale, la quota più elevata di spesa per farmaci erogati attraverso le strutture sanitarie è stata registrata nella Provincia autonoma di Bolzano e in Basilicata (26% del totale), viceversa Calabria e Sicilia sono quelle con il livello più basso (11% e 14% rispettivamente). Scarica il rapporto completo (pdf 2,15 Mb).

 

(3 maggio 2007) L’uso dei farmaci per otite e faringite nei bambini

Il Centro per la valutazione dell’efficacia dell’assistenza sanitaria (Ceveas), in collaborazione con il Servizio sanitario regionale dell’Emilia Romagna, ha pubblicato un pacchetto informativo sull’uso dei farmaci in età pediatrica. Le infezioni delle alte vie respiratorie sono fra le prime cause di consultazione e, secondo i dai dati internazionali e nazionali, risultano responsabili di circa due terzi delle prescrizioni di farmaci. In particolare, è eccessivo il ricorso agli antibiotici: tra i genitori, infatti, è forte la convinzione che per ogni episodio di malessere del bambino, anche se lieve, sia necessario ricorrere al medico per avere una prescrizione antibiotica.

Scopo del pacchetto informativo è fornire, sulla base di prove di efficacia, informazioni relative ad alcuni di questi aspetti come la strategia della vigile attesa nell’otite media acuta, il ruolo dei test rapidi nella diagnosi e nella terapia della faringotonsillite, la gestione del portatore sano di S. pyogenes e alcuni aspetti rilevanti nella scelta terapeutica in corso di otite media acuta e faringite, in rapporto all’epidemiologia locale e alla cinetica degli antibiotici.

Leggi l’approfondimento sul sito del Ceveas e scarica il pacchetto completo (pdf 485 Kb).

 

(25 gennaio 2007) Prescrizione farmaceutica nel Lazio: i rapporti 2005 e inizio 2006

L’Agenzia di sanità pubblica (Asp) della Regione Lazio presenta due rapporti sulla prescrizione farmaceutica nel 2005 e nel primo semestre 2006. Nel 2005 nel Lazio la spesa farmaceutica convenzionata a carico del Servizio sanitario nazionale (Ssn) è diminuita dello 0,6% rispetto al 2004. La spesa lorda pro capite è di 261 euro, con grande variabilità tra le Asl. Circa il 65% della popolazione ha ricevuto almeno una prescrizione nel corso dell’anno, il 25% ha ricevuto una prescrizione di farmaci cardiovascolari e quasi il 40% ha assunto antimicrobici. Inoltre, l’omeprazolo risulta la sostanza a maggiore spesa e l’acido acetilsalicilico quella con maggior consumo. Per ciò che riguarda il primo semestre 2006, c’è stato un incremento del +7% della spesa farmaceutica territoriale rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E la spesa a carico del Ssn ha evidenziato un aumento ancora maggiore (+14%).

Leggi i documenti originali sul sito dell’Asp.

 

(11 gennaio 2007) Uso dei farmaci in Italia: il rapporto gennaio-settembre 2006

È on line il rapporto dell’Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali (OsMed) sull’uso dei farmaci in Italia nei primi nove mesi del 2006. La spesa farmaceutica pubblica lorda è aumentata del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2005. Le dosi prescritte sono salite del 7,2%. Il totale della spesa (pubblica e privata) rimane stabile (+0,4%). In tutte le Regioni, tranne Bolzano, si è riscontrato un aumento della spesa pro capite pubblica e di quella totale. I farmaci più prescritti sono quelli per il sistema cardiovascolare. Sul sito dell’Aifa, leggi il del rapporto completo (pdf 1 Mb).

 

(20 luglio 2006) Farmaci e gravidanza: i rischi per il feto

È disponibile on line la versione integrale di Farmaci e gravidanza, il manuale sulla valutazione del rischio teratogeno da farmaci. Attenzione particolare alla valutazione del rischio di difetti congeniti strutturali per assunzioni di farmaci nel corso delle prime settimane di gravidanza.

 

(13 luglio 2006) I consumi nella Ausl di Modena nel 2005
È on line il report sui consumi farmaceutici della Ausl di Modena (2005), con gli andamenti della variabilità temporale e geografica del consumo di farmaci rimborsati dal Servizio sanitario nazionale nel territorio modenese.

 

(6 luglio 2006) L’uso dei farmaci in Italia nel 2005

È stato pubblicato il rapporto nazionale dell'Osservatorio nazionale sull'impiego dei medicinali (OsMed) sull'uso dei farmaci in Italia nel 2005. Le prescrizioni sono aumentate del 39% rispetto al 2000, sette persone su dieci hanno ricevuto almeno una prescrizione nel corso dello scorso anno, i farmaci del sistema cardiovascolare quelli più prescritti. In aumento la spesa: +1,4% rispetto al 2004. Sul sito dell’Aifa, leggi la sintesi dei principali risultati e scarica l’intero rapporto. Roberto Raschetti (Cnesps) propone un commento, con un’analisi sull’appropriatezza della prescrizione farmaceutica e la qualità dell’assistenza.

(27 marzo 2003) Quanti farmaci consumiamo?
Nel 2002 la spesa farmaceutica lorda ha raggiunto 12.644 milioni di euro (218 euro pro-capite), con un incremento del 4% rispetto al 2001: rispetto agli anni precedenti, tuttavia, c’è stato un contenimento dell’aumento della spesa. Questi i dati principali del nuovo rapporto OsMed, appena pubblicato dal Ministero della Salute. Leggi il commento di Pietro Panei e Roberto Raschetti sull’andamento delle prescrizioni dei farmaci in Italia.

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Ultimo aggiornamento martedi 14 febbraio 2012
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