Tra gli obiettivi di un Servizio sanitario nazionale vi è quello di massimizzare la probabilità di ottenere con interventi medico-sanitari gli effetti desiderati e ridurre gli sprechi, facendo in modo che i benefici attesi in termini di salute eccedano, con un margine di probabilità sufficientemente ampio, le conseguenze negative dell’intervento stesso.
L’appropriatezza è in questa accezione un aspetto fondamentale della
qualità assistenziale, in una relazione dinamica con le altre componenti
della qualità: sicurezza, efficacia, equità, continuità assistenziale,
coinvolgimento del cittadino, efficienza. Nel caso dei farmaci, una
prescrizione è appropriata se effettuata all’interno delle indicazioni
cliniche e, in generale, all’interno delle indicazioni d’uso (dose,
durata, via di somministrazione, interazioni ecc), per le quali è stata
dimostrata l’efficacia.
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