Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

salute globale

Archivio 2009

(19 novembre 2009) Il piano di azione Oms-Unicef contro la polmonite

La polmonite è la prima causa di morte tra i bambini con meno di 5 anni d’età ed è responsabile di circa il 20% dei decessi infantili (1,8 milioni di bambini ogni anno). Malgrado i progressi compiuti, gli investimenti per il controllo di questa malattia sono piuttosto scarsi. Oms e Unicef hanno elaborato un Piano di azione per la prevenzione il controllo della polmonite (app), ponendosi l’obiettivo di ridurre entro il 2015 la mortalità infantile per polmonite di almeno il 65% rispetto ai livelli del 2000. Leggi l’approfondimento a cura di EpiCentro.

 

(5 novembre 2009) Morti premature: il rapporto Oms 2009

I principali fattori di rischio, misurati intermini di Daly, sono il sottopeso (6% dei Daly a livello globale), il sesso non sicuro (5%), il consumo eccessivo di alcol (5%) e la mancanza di acqua pulita, di fogne e di igiene (4%). Dati Oms riferiscono che una riduzione dell’esposizione a questi fattori aumenterebbe l’aspettativa di vita a livello globale di circa 5 anni e lo stesso si verificherebbe riducendo altri determinanti per la salute come l’abuso di alcol, il fumo, l’ipertensione, l’alto indice di massa corporea, l’alto tasso di colesterolo, l’alta concentrazione di glucosio nel sangue, il basso consumo di frutta e verdura e l’inattività fisica. È quanto emerge dal rapporto Oms “Global health risks”, uno strumento utile alla programmazione delle politiche di intervento volte al miglioramento della salute a livello globale. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(29 ottobre 2009) La crisi economica e l’insicurezza alimentare globale

Nel 2009 sono ancora 1 miliardo e 200 milioni le persone che soffrono la fame e la crisi economica mondiale ha colpito duramente le già precarie condizioni delle popolazioni più povere dei Paesi in via di sviluppo. È quanto rivela il rapporto annuale “The State of Food Insecurity” pubblicato dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e dal Programma alimentare mondiale (Pam), in occasione della prima Giornata mondiale dell'alimentazione, celebrata il 16 ottobre 2009. Quasi tutto il mondo denutrito vive nei Paesi in via di sviluppo: in Asia e nel Pacifico, sono circa 642 milioni le persone che soffrono di fame cronica, in Africa subsahariana 265 milioni, in America Latina e nei Caraibi 53 milioni, nel Vicino Oriente e in Nord Africa 42 milioni e nei Paesi sviluppati, 15 milioni. Scarica il rapporto originale (pdf 2,1 Mb).

 

(11 giugno 2009) Iniziativa e linee guida Oms per l’igiene delle mani

Ogni anno in Europa si verificano circa 5 milioni di infezioni nosocomiali, con un costo sanitario che va dai 13 ai 24 miliardi di euro. Per ridurre il rischio di infezioni all'interno degli ospedali, l'igiene delle mani rimane senza dubbio una delle principali misure preventive. In occasione della campagna “Save lives: clean your hands”, l’iniziativa globale che intende coinvolgere in un piano d’azione per promuovere l’igiene delle mani almeno 5 mila ospedali di 52 Paesi della regione europea entro il 2010, l’Oms pubblica le nuove linee guida per l’igiene delle mani nei luoghi di cura (pdf 4,4 Mb). Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(4 giugno 2009) Statistiche Oms 2009: il punto sugli obiettivi del millennio

Il tasso di malnutrizione nel 2005 è del 20%, con un calo del 7% rispetto al 1990, l’uso della contraccezione è aumentata dal 59% del periodo 1990-1995 al 63% del periodo 2000-2006, mentre in 27 Paesi si sono ridotti del 50% i casi di malaria. Sono solo alcuni dei risultati più incoraggianti messi in evidenza dal rapporto dell’Oms “World health statistics 2009”. Molto tuttavia resta ancora da fare, soprattutto per quanto riguarda la mortalità materna e l’accesso ai farmaci. Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

(28 maggio) Le risoluzioni dell’Assemblea mondiale della sanità 2009

La definizione di standard per la prevenzione e il controllo della tubercolosi farmaco-resistente, la messa a punto di un piano per far fronte alle implicazioni dei cambiamenti climatici sulla salute e il potenziamento della preparazione all’influenza pandemica, sono solo alcune delle 16 risoluzioni di sanità pubblica approvate a conclusione dei lavori della 62esima edizione dell’Assemblea mondiale della sanità, cui hanno partecipato i ministri della Salute e i funzionari sanitari degli Stati membri dell’Oms. Leggi l’approfondimento.

 

(16 aprile 2009) Salute e crisi: il rapporto di Azione per la salute globale

La crisi economica è destinata ad allargare il divario sanitario tra Nord e Sud del mondo e provocherà tra i 200 e i 400 mila decessi infantili in più ogni anno. Il rapporto “La salute globale al tempo della crisi”, lanciato dall’Azione per la salute globale il 7 aprile 2009, in occasione del World Health Day, mostra come la crisi possa e debba essere un’opportunità per i Paesi donatori per rinnovare e potenziare le proprie promesse ed evitare che la già pesante crisi sanitaria globale si aggravi ulteriormente. Leggi l’approfondimento.

 

(2 aprile 2009) Salute globale e aiuti allo sviluppo: il terzo rapporto Oisg

Pubblicato il terzo rapporto dell’Osservatorio italiano sulla salute globale (Oisg): "Salute globale e aiuti allo sviluppo. Diritti, ideologie e inganni". Il volume, frutto del lavoro collettivo di 42 autori provenienti da diversi ambiti disciplinari, fa il punto sulla situazione della salute in Italia e nel mondo, ripercorre l’evoluzione delle politiche sanitarie dagli anni Settanta in poi e analizza gli aiuti rivolti ai Paesi in via di sviluppo. Maggiori informazioni sul sito dell’Osservatorio italiano sulla salute globale.

 

(19 marzo 2009) Salute dei giovani adulti negli Usa

Il 24% dei giovani americani tra i 18 e i 29 anni è obeso, quasi il 9% soffre di depressione o altri disordini come ansia o crisi di panico e il 17% nel 2008 non ha potuto sostenere spese sanitarie come quelle per le cure mediche, per i farmaci, per i problemi mentali o per l’acquisto di occhiali. Il nuovo rapporto sullo stato di salute degli americani ha incluso in questa edizione una sezione speciale sui giovani adulti: leggi l’approfondimento.

 


 

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