Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

salute globale

Documentazione

Nel mondo

 

La salute disuguale: la lezione di Sir Michael Marmot

Una sala piena di ascoltatori ha accolto lo scorso 23 gennaio l’epidemiologo inglese Sir Michael Marmot, in Italia per presentare, all’Iss e al Senato, l’edizione italiana del suo libro “La salute disuguale. La sfida di un mondo ingiusto”. Marmot ha affrontato il tema delle disuguaglianze di salute, ripercorrendo le tappe della sua lunga attività di ricerca scientifica e di azione in sanità pubblica, analizzando le cause e offrendo possibili soluzioni. Al seminario anche Walter Ricciardi, presidente Iss, che ha sottolinea come gli interventi per ridurre le disuguaglianze siano cruciali per dare più opportunità a ciascuno in ogni fase della vita e per fare in modo che tutti sentano di avere maggiore controllo sulla propria esistenza. Leggi la riflessione a cura di Simona Giampaoli e Giuseppe Traversa (Iss).

 

Global Burden of Disease Study 2015

Edizione 2015 del Global Burden of Disease Study (GBD), pubblicato su The Lancet a settembre 2016. L’obiettivo: fornire un quadro preciso, su scala mondiale e con dettaglio nazionale, dell’impatto delle malattie (burden of diseases, BoD) in termini di mortalità, di disabilità e dei loro determinanti. Leggi l’approfondimento dedicato al GBD 2015, e i due focus su: il “country profile dell’Italia” e il “GBD si confronta con gli obiettivi di sviluppo sostenibile”.

 

World Health Statistics

Rapporto realizzato ogni anno dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), descrive lo stato di salute della popolazione di 194 Paesi. Dai dati emerge che, nonostante a livello globale si sia osservato un notevole aumento dell’aspettativa di vita a partire dal 2000, nel mondo persiste la presenza di forti diseguaglianze sia nazionali che tra Stati. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

Health at a Glance 2015, Oecd Indicators

L’annuale rapporto dell’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico – Organization for economic co-operation and development, Oecd) presenta il consueto confronto tra lo stato di salute di diverse nazioni (le 34 nazioni aderenti e, per alcune analisi, una decina di altre nazioni partner) e le prestazioni dei loro sistemi sanitari. All’edizione 2015 di Health at a Glance si aggiungono, però, due novità: un cruscotto di indicatori di esiti di salute e di performance sanitarie (che classifica le nazioni in tre fasce di prestazione) e un’analisi della spesa farmaceutica che tiene conto delle classi di farmaci e dell’andamento di consumi, costi e prezzi. Leggi l’approfondimento.

 

World Health Statistics 2015

Rapporto Oms pubblicato a maggio 2015. Contiene i dati di 194 Paesi sia relativi agli indicatori di salute sia una valutazione sui progressi fatti verso il conseguimento degli obiettivi di sviluppo del millennio (millennium development goals).

 

Geographic variations in health care. What do we know and what can be done to improve health system performance?

Documento, pubblicato a settembre 2014 dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico – Organization for economic co-operation and development, Oecd). Lo studio analizza i livelli di assistenza in funzione della variabilità geografica di 13 Paesi (Australia, Belgio, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Italia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svizzera), selezionando 11 interventi indice, ad alto volume e alto costo sanitario (ricovero ospedaliero internistico, intervento di bypass coronarico, angioplastica coronarica, cateterismo cardiaco, ricovero e/o intervento chirurgico dopo frattura dell’anca, chirurgia protesica del ginocchio, artroscopia del ginocchio, parto cesareo, isterectomia, indagine di risonanza magnetica, indagine di tomografia computerizzata). Leggi l’approfondimento.

 

Global Burden of Disease Study 2013: i progressi contro Hiv, malaria e Tbc

Una sottoanalisi del Global Burden of Disease Study 2013 (Gbd 2013), pubblicata su The Lancet il 22 luglio scorso e incentrata sulle malattie infettive, mostra incoraggianti progressi nel contrasto all’infezione da Hiv, alla malaria e alla tubercolosi. A partire dal 2000, anno in cui è stato definito il Millennium Development Goal 6 (Mdg) che le riguarda da vicino, si è infatti ridotto il loro impatto in termini di mortalità e morbidità sulla popolazione mondiale.

 

Noncommunicable Diseases - Country Profiles 2014

Rapporto pubblicato a luglio 2014 in cui vengono riportati i dati relativi alla malattie croniche di 178 Paesi, il 95% dei quali possiede un settore del ministero della Salute dedicato alle malattie croniche e la metà ha definito un piano operativo con un budget dedicato. Il numero di Paesi che ha condotto indagini recenti sulla prevalenza dei fattori di rischio è passato dal 30% del 2011 al 63% del 2013, e questo conferma che si stanno ponendo le basi per un reale controllo delle malattie croniche. Leggi l’approfondimento.

 

World Health Statistics 2014

Rapporto Oms pubblicato a maggio 2014. Contiene i dati di 194 Paesi.

 

Health for the World’s Adolescents

Documento Oms, pubblicato in versione interattiva a maggio 2014, che presenta una panoramica sui problemi di salute che interessano gli adolescenti, tra cui uso di alcol, droghe, tabacco, infezioni da Hiv, incidenti, salute mentale, stato nutrizionale, salute sessuale, riproduttiva, violenza e sulle politiche necessarie per sostenere questa fascia d’età.

 

Review of determinants and the health divide in the WHO European Region: executive summary

Documento pubblicato nell’autunno del 2013 dall’Oms Europa. È stato pensato come un punto di riferimento a supporto delle strategie di salute e benessere da perseguire con il nuovo programma quadro Health 2020. È il frutto del lavoro parallelo di 13 commissioni seguito da un processo di revisione finale coordinato da esperti del University College London Institute of Health Equity e dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Leggi la riflessione di Michele Marra e Giuseppe Costa - Servizio di Epidemiologia della Regione Piemonte.

 

The World health report 2013: research for universal health coverage

Rapporto dell’Oms pubblicato ad agosto 2013 per tracciare il punto sulle azioni da intraprendere per ottenere una copertura sanitaria globale.

 

Global Burden of Disease Study 2010: promossa la sanità italiana

Già nello scorso mese di dicembre la rivista The Lancet ha dedicato un ampio spazio al Global burden of Disease Study 2010, l’indagine che valuta l’impatto delle patologie in termini di mortalità e disabilità. All’inizio di marzo 2013, poi, la rivista inglese ha pubblicato anche i risultati nazione per nazione, suscitando vivo interesse e anche qualche sorpresa.  Tra i profili per Paese pubblicati da The Lancet all’inizio di marzo c’è, naturalmente, anche quello dell’Italia (pdf 217 kb), che si colloca in ottima posizione per risultati di salute. Leggi l’approfondimento con il commento di Stefania Salmaso (direttore Cnesps-Iss).

 

World health statistic 2012

Annuale rapporto Oms, pubblicato a maggio 2012, che traccia lo scenario sugli obiettivi di sviluppo del millennio e su alcuni focus di salute a livello globale. Per maggiori informazioni leggi anche l’editoriale “Who launches the World health statistics 2012” pubblicato su Eurosurveillance.

 

Dichiarazione sui determinanti sociali della salute (pdf 640 kb)

Adottare politiche sanitarie adeguate, in grado di agire in modo trasversale e sviluppare politiche mirate alla promozione della salute globale ma con un’attenzione particolare verso le fasce deboli della popolazione. Sono alcune delle indicazioni espresse nel documento sottoscritto durante la conferenza di Rio de Janeiro del 19-21 ottobre 2011. All’evento hanno partecipato oltre mille invitati da 125 Paesi membri per discutere di disuguaglianze sociali e strategie di prevenzione. Per maggiori informazioni visita le pagine dedicate alla conferenza sul sito Oms e scarica la “Dichiarazione sui determinanti sociali della salute” (pdf 640 kb).

 

Health systems financing: the path to universal coverage (pdf 2,8 Mb)

Rapporto Oms che vuole essere una guida pratica alla gestione dei finanziamenti per il settore sanitario in cui si delineano le iniziative che i Paesi possono intraprendere per modificare il sistema finanziario al fine di aumentare la copertura sanitaria. Visita la pagina dedicata sul sito dell’Oms.

 

Oms: gestione della migrazione degli operatori sanitari

I Paesi a medio reddito soffrono della migrazione dei propri operatori sanitari all’estero, dovuta alla ricerca di paghe più remunerative e di condizioni di lavoro migliori. Questo problema è stato affrontato dall’Oms con la stesura di un codice di pratiche per l’assunzione internazionale di operatori sanitari.

 

Determinanti sociali della salute e programmi sanitari: il rapporto Oms

Pubblicato dall’Oms il documento “Equity, social determinants and public health programmes”. Il rapporto analizza l’impatto dei fattori sociali sulla salute degli esseri umani, propone interventi per creare una maggiore equità e intende tradurre le proposte avanzate dalla Commissione sui determinanti sociali della salute dell’Oms nel 2008 in azioni concrete e praticabili. Il Ccm ha dedicato ai contenuti del nuovo rapporto uno speciale. La Commissione, istituita dall’Oms nel 2005, aveva infatti precedentemente pubblicato il rapporto “Closing the gap in a generation: Health equity through action on the social determinants of health”, in cui venivano documentate le variabili sociali, economiche, culturali e politiche connesse all’ingiustizia nel settore sanitario.

 

World Health Statistics 2010

La pubblicazione dell’Oms fa il punto sugli obiettivi di sviluppo del millennio, a cinque anni dal termine fissato per il loro raggiungimento (2015).

 

Le risoluzioni dell’Assemblea mondiale della sanità 2010

Nel corso della sessantatreesima edizione dell’Assemblea mondiale della sanità, che ha avuto luogo a Ginevra nei giorni 17-21 maggio 2010, sono stati discussi una serie di questioni di salute pubblica, tra cui: attuazione del Regolamento sanitario internazionale (2005), monitoraggio della realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio, strategie per ridurre l'uso rischioso di alcol, sicurezza alimentare, malattie non trasmissibili ed eradicazione globale del morbillo. 

 

2010: anno europeo della lotta alla povertà

L’Unione europea è una delle più ricche aree del pianeta, eppure il 17% dei cittadini dispone di risorse limitate e non riesce a soddisfare i propri bisogni primari. Per imprimere una svolta decisiva alla battaglia contro l’indigenza, come previsto dall’Agenda di Lisbona, il Parlamento europeo e il Consiglio d’Europa hanno designato il 2010 come l’anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Leggi l’approfondimento.

 

Accesso all’acqua, servizi igienico-sanitari e salute mondiale

Secondo l’edizione 2010 del rapporto “Progress on sanitation and drinking-water 2010 update”, realizzato nell’ambito del Programma congiunto Oms-Unicef per il monitoraggio dei progressi ottenuti nell’approvvigionamento e nell’igiene delle acque, rispetto all’obiettivo del millennio 7.3 (dimezzare, entro il 2015, la percentuale di popolazione senza accesso all'acqua potabile e a servizi igienico-sanitari di base), il mondo è sulla buona strada per raggiungere o addirittura superare il traguardo sulla disponibilità di acqua potabile, ma deve ancora fare molto per la diffusione di servizi igienico-sanitari adeguati. Attualmente, infatti, l'87% della popolazione mondiale (pari a circa 5,9 miliardi di persone) accede a fonti di acqua potabile, mentre quasi il 39% (pari a oltre 2,6 miliardi di persone) non dispone di servizi igienico-sanitari di base. “Acqua pulita per un mondo sano” è, inoltre, il tema della Giornata mondiale dell'acqua 2010 che si celebra il 22 marzo. L’obiettivo dell’evento, al quale partecipano oltre 100 Paesi, è ricordare che una delle sfide centrali del secolo è la gestione sostenibile, efficiente ed equa delle risorse idriche.

 

Donne e salute, il rapporto 2009 dell’Oms

La salute delle donne è da sempre stata una preoccupazione per l’Oms ma oggi è diventata un’urgente priorità. Le discriminazioni abbassano l’aspettativa di vita del sesso femminile e le disuguaglianze di genere, per esempio nell’educazione, nel profitto e nell’occupazione, limitano la possibilità delle ragazze e delle donne di proteggere la propria salute. L’Oms pubblica un rapporto che richiama l’attenzione sulla necessità di implementare i sistemi sanitari con riforme che rispondano al meglio alle necessità sanitarie di donne e ragazze “Women and health, today’s evidence, tomorrow’s agenda”.

 

Il piano di azione Oms-Unicef contro la polmonite

Oms e Unicef hanno elaborato un Piano di azione per la prevenzione il controllo della polmonite (Gapp), ponendosi l’obiettivo di ridurre entro il 2015 la mortalità infantile per polmonite di almeno il 65% rispetto ai livelli del 2000.

 

Morti premature: il rapporto Oms 2009

Il rapporto Oms “Global health risks”, è pensato come strumento utile alla programmazione delle politiche di intervento volte al miglioramento della salute a livello globale. 

 

The State of Food Insecurity (pdf 2,1 Mb)

Rapporto annuale pubblicato dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) e dal Programma alimentare mondiale (Pam), in occasione della prima Giornata mondiale dell'alimentazione, celebrata il 16 ottobre 2009

 

Oms: linee guida per l’igiene delle mani nei luoghi di cura (pdf 4,4 Mb)

In occasione della campagna “Save lives: clean your hands”, l’iniziativa globale che intende coinvolgere in un piano d’azione per promuovere l’igiene delle mani almeno 5 mila ospedali di 52 Paesi della regione europea entro il 2010, l’Oms pubblica le nuove linee guida per l’igiene delle mani nei luoghi di cura (pdf 4,4 Mb). Leggi l’approfondimento a cura della redazione di EpiCentro.

 

Statistiche Oms 2009: il punto sugli obiettivi del millennio

Il tasso di malnutrizione nel 2005 è del 20%, con un calo del 7% rispetto al 1990, l’uso della contraccezione è aumentata dal 59% del periodo 1990-1995 al 63% del periodo 2000-2006, mentre in 27 Paesi si sono ridotti del 50% i casi di malaria. Sono solo alcuni dei risultati più incoraggianti messi in evidenza dal rapporto dell’Oms “World health statistics 2009”. Molto tuttavia resta ancora da fare, soprattutto per quanto riguarda la mortalità materna e l’accesso ai farmaci.

 

Le risoluzioni dell’Assemblea mondiale della sanità 2009

La definizione di standard per la prevenzione e il controllo della tubercolosi farmaco-resistente, la messa a punto di un piano per far fronte alle implicazioni dei cambiamenti climatici sulla salute e il potenziamento della preparazione all’influenza pandemica, sono solo alcune delle 16 risoluzioni di sanità pubblica approvate a conclusione dei lavori della 62esima edizione dell’Assemblea mondiale della sanità, cui hanno partecipato i ministri della Salute e i funzionari sanitari degli Stati membri dell’Oms. 

 

Salute e crisi: il rapporto di Azione per la salute globale

Il rapporto “La salute globale al tempo della crisi”, lanciato dall’Azione per la salute globale il 7 aprile 2009, in occasione del World Health Day, mostra come la crisi possa e debba essere un’opportunità per i Paesi donatori per rinnovare e potenziare le proprie promesse ed evitare che la già pesante crisi sanitaria globale si aggravi ulteriormente.

 

Salute dei giovani adulti negli Usa

Il rapporto Cdc 2008 sullo stato di salute degli americani ha incluso in questa edizione una sezione speciale sui giovani adulti.

 

Il rapporto Onu 2008 sugli obiettivi del millennio

Dal 1990 al 2005 il numero dei poveri è calato notevolmente, passando da 1,8 a 1,4 miliardi. Ma il rallentamento della crescita economica globale, i cambiamenti climatici e l’incremento del prezzo del cibo, provocheranno gravi conseguenze destinate a colpire proprio i più deboli, e in particolare, le popolazioni africane e del sud est asiatico, rischiando di vanificare gli sforzi finora fatti per combattere la povertà. È quanto emerge dal rapporto 2008 sugli obiettivi del millennio, gli otto traguardi di sviluppo che gli Stati membri dell'Onu si sono impegnati a perseguire nel periodo 2000-2015.

 

Servizi sanitari di base - ora più che mai

Colmare il divario che separa ricchi e poveri per quanto riguarda accesso, esito e costi dell'assistenza sanitaria, e porre nuovamente le famiglie e le comunità al centro del sistema sanitario puntando sulle cure primarie. È questo il messaggio del rapporto Oms 2008 sulla salute globale “Servizi sanitari di base - ora più che mai”. Il documento evidenzia che i tassi ancora elevati di mortalità materna, infantile e di bambini sotto i cinque anni, indice di mancanza di accesso ai servizi di base come acqua potabile e servizi igienico-sanitari, vaccinazioni e corretta nutrizione, potrebbero essere evitati tornando alle origini, ovvero investendo maggiormente in cure primarie. 

 

Closing the Gap in a Generation: Health Equity through Action on the Social Determinants of Health

L’ingiustizia sociale sta uccidendo su larga scala: lo afferma il rapporto (pdf 7,28 Mb) della commissione dell’Oms sui determinanti sociali della salute “Closing the Gap in a Generation: Health Equity through Action on the Social Determinants of Health”. La commissione formula anche alcune raccomandazioni per contrastare gli effetti delle disuguaglianze.

 

World health statistics 2008

Il peso globale delle patologie va spostandosi sempre più da quelle infettive a quelle croniche, come le malattie cardiovascolari e l’ictus. Il World health statistics 2008 presenta le statistiche più recenti per i 193 Stati membri dell’Organizzazione mondiale della sanità. Questa quarta edizione include dieci approfondimenti tematici e presenta un quadro di 73 indicatori di salute.

 

Oms: oltre 150 mila le perdite irachene a causa della guerra

Si stimano tra i 104 mila e i 223 mila gli iracheni morti in media tra marzo 2003 e giugno 2006 per causa violenta. Lo riferisce uno studio condotto dal governo iracheno e dall’Oms e pubblicato sul New England Journal of Medicine. In assenza di un registro di mortalità completo e tenendo conto di tutte le incertezze del caso, i dati raccolti si riferiscono a interviste effettuate a circa 10 mila famiglie in tutto il Paese mediorientale.

 

Oms e Atene 2004: le Olimpiadi della sorveglianza

Pubblicato dall’Organizzazione mondiale della sanità e dal ministero della Salute e della Solidarietà sociale greco il rapporto “Le masse e la salute pubblica. L’esperienza dei Giochi Olimpici di Atene 2004” che illustra le strategie e i risultati ottenuti dalla collaborazione avviata in occasione delle Olimpiadi di Atene 2004. L’Oms ha supportato il governo greco nella preparazione della manifestazione, dando il suo contributo a favore di: sorveglianza epidemiologica, preparazione a un potenziale attacco chimico-batteriologico o nucleare, coordinamento degli interventi per la prevenzione sanitaria. Eventi di questo tipo prevedono, infatti, una forte affluenza di persone, e rappresentano una grande sfida per il sistema sanitario del Paese che li ospita.

 

Dall’Oms, il rapporto 2007 sulla salute globale

Mai come oggi la salute e la sicurezza globale dipendono dalla cooperazione internazionale e dall’impegno di tutti i Paesi nell’affrontare le nuove malattie emergenti. È questo il messaggio principale del rapporto Oms 2007 sulla salute globale, “Un futuro più sicuro: la salute e la sicurezza globale nel 21° secolo”. Il rapporto ricostruisce la storia di tutti gli sforzi fatti sinora per controllare le malattie infettive e descrive l’evoluzione dei sistemi di sorveglianza e risposta alle epidemie da parte delle agenzie internazionali e delle istituzioni preposte. Particolare enfasi sulla pandemia influenzale, attualmente considerata la principale minaccia alla salute globale.

 

Crescita demografica e urbanizzazione: uno sviluppo sostenibile? (pdf 2,8 Mb)

Un rapporto dello United Nations Population Fund (Unfpa) prende in esame le conseguenze e le implicazioni del processo globale di urbanizzazione in atto soprattutto nei Paesi in via di sviluppo: in discussione, le misure da prendere rispetto a sostenibilità e riduzione della povertà.

 

Entra in vigore il nuovo regolamento sanitario internazionale

Il 15 giugno 2007 è entrata in vigore la versione aggiornata del regolamento sanitario internazionale, un insieme di regole e procedure già testate che possono rafforzare la capacità collettiva di difesa dai rischi per la salute pubblica che il mondo globalizzato si ritrova ad affrontare. Si tratta di una tappa cruciale verso la sicurezza sanitaria globale: stabilisce infatti l’accordo fra l’Oms e i Paesi membri a investire nel controllo della diffusione di epidemie e altre emergenze di salute pubblica a livello mondiale, salvaguardando i viaggi, il commercio e l’economia in generale.

 

World Health Statistics 2007: differenze di salute anche tra i Paesi ricchi

L’Oms ha pubblicato il rapporto World Health Statistics 2007, che fotografa il quadro statistico della sanità in tutto il mondo. Le diseguaglianze tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo sono enormi, ma anche all’interno del G7 la situazione varia molto. I dati si possono consultare facilmente anche sotto forma di database, nell’ambito del Who Statistical Information System (Whosis).

 

Oms: il rapporto sulla salute dell’Africa

Fra tutte le regioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, quella africana presenta la situazione più drammatica. Un nuovo rapporto dell’Oms mostra i progressi compiuti attraverso l’adozione di soluzioni specifiche per il contesto africano e lascia sperare, pur se tra molti ostacoli, in un miglioramento della salute complessiva dell’Africa.

 

Pellegrinaggio alla Mecca: le vaccinazioni richieste, i consigli per i viaggiatori

Quest’anno il pellegrinaggio alla Mecca, evento in cui si ritrovano insieme per un breve periodo di tempo oltre due milioni di persone, avrà luogo tra il 29 dicembre 2006 e il 3 gennaio 2007. Per garantire un tranquillo svolgimento del pellegrinaggio sotto il profilo della salute pubblica, le autorità saudite richiedono una serie di vaccinazioni e offrono consigli utili ai viaggiatori.

 

Rapporto 2006 sulla corruzione globale

Pubblicato da Transparency International, una organizzazione non governativa che riunisce oltre 90 Paesi, il rapporto annuale sulla corruzione globale, dedicato quest'anno alla corruzione nel campo della medicina e delle politiche sanitarie, contiene dati e casi studio che rappresentano la dimensione del problema: tra il 5 e il 10% delle risorse destinate al settore della salute vanno perdute in pagamenti illeciti, truffe assicurative, spreco di risorse, strumenti e farmaci, fino a vere e proprie truffe che vedono coinvolte case farmaceutiche e rappresentanti dei sistemi sanitari. Con un danno enorme per la salute delle popolazioni che vedono sottratte preziose risorse che consentirebbero di curare molti più malati e di migliorare le strutture sanitarie.