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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

guadagnare salute

Le iniziative e i progetti per Guadagnare Salute

Salute in tutte le politiche, intersettorialità, comunicazione: è il filo conduttore che ha guidato e caratterizzato il convegno “Le iniziative e i progetti per Guadagnare Salute” (pdf 155 kb), che si è tenuto il 15 giugno 2009 all’auditorium del ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali.

 

L’incontro è stata l’occasione per favorire il confronto tra le iniziative a sostegno del programma nazionale Guadagnare Salute, valorizzando il contributo delle iniziative e delle esperienze regionali e locali, ma anche per avviare una discussione e una riflessione sui primi due anni di attività del progetto e sulle strategie di comunicazione per gli operatori della salute e quelli degli altri settori.

 

Presupposti e obiettivi

“I fondamenti del progetto”, ha spiegato Daniela Galeone, coordinatore del progetto per il Ccm-ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali “partono dal presupposto che la salute rappresenta una responsabilità e un impegno comune, non solo degli operatori del Servizio sanitario nazionale”. Galeone ha ripercorso le tappe che hanno portato all’elaborazione del programma Guadagnare Salute, a partire dalla Carta di Ottawa del 1986 che ha messo a punto la filosofia della promozione della salute, fino al recente Piano d’azione 2008-2013 dell’Oms contro le malattie croniche, che punta ad agire sui determinanti di salute integrando un approccio globale con azioni mirate direttamente sui gruppi a maggior rischio. Costruire una nuova cultura della salute, sulla base di un programma condiviso tra livello centrale e Regioni, può davvero mettere in pratica il motto “health in all policies”, ribadito recentemente anche alla conferenza ministeriale di Tallin su sistemi sanitari, salute e benessere.

 

I cittadini sono parte attiva in questo percorso: in un rinnovato rapporto fiduciario con le istituzioni e le parti sociali, si possono creare le condizioni più idonee per stimolare le capacità dei singoli a modificare i propri comportamenti e stili di vita. Per raggiungere questi scopi, si possono mettere in campo diversi mezzi, come sistemi di sorveglianza, comunicazione, monitoraggio e valutazione degli interventi: tutti strumenti che favoriscono le scelte consapevoli e l’advocacy per portare queste istanze al tavolo dei decisori politici.

 

Stefania Salmaso (direttore del Cnesps) ha poi sottolineato come i temi di Guadagnare Salute abbiano la loro radice scientifica nelle attività svolte dal Cnesps, che può vantare una mole di lavori a sostegno del programma Guadagnare Salute, anche per quel che riguarda il coinvolgimento e l’empowerment degli operatori sanitari che rivestono un ruolo fondamentale nel programma Guadagnare Salute.

 

Comunicazione e formazione

Su aspetti relativi alla comunicazione si sono soffermati - per il ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali - Teresa Manzano e Alfredo D’Ari, che hanno presentato una rassegna sui protocolli d’intesa e sulle iniziative di comunicazione avviate. L’obiettivo è aumentare l’efficacia degli interventi e dare visibilità al programma, puntando su stabilire sinergie, lavorando sull’intersettorialità e creando reti e alleanze. Da parte del cittadino, del resto, è alta la richiesta di informazione sulla salute, su temi di prevenzione in particolare. Scopo della comunicazione, quindi, deve essere trasformare il target-cittadino in un alleato convinto per la promozione di stili di vita sani.

 

Dello specifico progetto su comunicazione e formazione a sostegno del programma Guadagnare Salute ha trattato Barbara De Mei (Cnesps). Dedicato allo sviluppo di iniziative di comunicazione e formazione, il progetto “Programma di informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi del programma Guadagnare Salute” si inserisce nelle attività svolte dal Cnesps nell’ambito della prevenzione e promozione della salute, in particolare per la realizzazione degli obiettivi del Piano nazionale della prevenzione e di Guadagnare Salute. L’obiettivo generale del progetto è attivare processi di consapevolezza e di empowerment per favorire scelte di vita salutari a livello individuale e collettivo, sulla base di una strategia di comunicazione di tipo partecipativo: non è sufficiente organizzare campagne mediatiche, ma favorire l’assunzione di responsabilità nel mondo sanitario ed extra-sanitario e condividere le iniziative di comunicazione in modo capillare con le Regioni e le realtà locali.

 

Uno degli strumenti messi a disposizione per favorire il confronto e la collaborazione tra i progetti a sostegno del programma Guadagnare Salute e del Piano nazionale della prevenzione è una sorta di mappa concettuale (pdf 125 kb), presentata come strumento di lavoro in costante divenire con possibilità di essere integrata attraverso i suggerimenti e le indicazioni dei soggetti coinvolti.

 

I bisogni formativi e di comunicazione

Per identificare i bisogni formativi e le esigenze di comunicazione a livello regionale e locale, sono state messe a punto e distribuite due schede:

È ancora possibile compilare le due schede e inviarle via e-mail a Barbara De Mei o Chiara Cattaneo.

 

L’esperienza della Toscana

Una delle Regioni più attive sul fronte di Guadagnare Salute è certamente la Toscana. Emanuela Balocchini (Regione Toscana) ha raccontato l’esperienza locale, a partire dalla scelta di pubblicare una delibera (pdf 965 kb) ad hoc e di inserire Guadagnare Salute nelle azioni previste dai Piani integrati di salute. Una delle criticità emerse è la carenza di integrazione e coordinamento delle iniziative e la mancanza di un sistema di valutazione organizzato e declinato in un sistema di indicatori. Nonostante ciò, sono numerose le attività già avviate, grazie al coinvolgimento di numerosi stakeholder sanitari ed extra-sanitari. Per esempio: l’accordo con la Coop per sconti su prodotti ortofrutticoli e pesce, oppure la promozione della cosiddetta “filiera corta” e degli orti e fattorie didattiche. Ma sono fondamentali anche le intese con il mondo della scuola, il Coni e le associazioni della grande e piccola distribuzione.

 

L’interesettorialità sembra quindi la parola d’ordine di Guadagnare Salute. Lo testimonia anche il lavoro effettuato da Formez, commentato da Silvia Boni: Formez ha preso in esame ben 330 esperienze locali e regionali, con l’obiettivo di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni sulle esperienze intersettoriali, in modo da far maturare una cultura trasversale e a 360 gradi sui temi legati alla prevenzione delle malattie croniche e alla promozione della salute.

 

Guarda le presentazioni:

 

Il programma Guadagnare Salute

Daniela Galeone - ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali

 

Il programma Guadagnare Salute all’interno del Cnesps dell’Iss

Stefania Salmaso - Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps, Iss)

 

La piattaforma e i protocolli d’intesa

Maria Teresa Menzano - ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali

 

Le campagne di comunicazione per la promozione di stili di vita salutari

Alfredo D’Ari - ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali

 

L’attuazione del programma Guadagnare Salute nelle Regioni: l'esperienza della Regione Toscana

Emanuela Balocchini - Regione Toscana

 

Il progetto “Programma di informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi del programma Guadagnare Salute”

Barbara De Mei - Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps, Iss)

 

Esperienze intersettoriali delle comunità locali per Guadagnare salute

Silvia Boni - Formez

 


 

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