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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

Salute sul lavoro

Workplace Health Promotion: lavorare guadagnando salute

28 aprile 2014 – Offrire un indennizzo di 25 centesimi per chilometro percorso ai lavoratori che, scegliendo di abbandonare l’auto, cominceranno ad andare in ufficio in bicicletta (reale e recente proposta del ministro dei Trasporti francese transalpino Frédéric Cuvillier); promuovere l’uso delle scale sul luogo di lavoro; offrire una ristorazione aziendale incentrata su una alimentazione corretta; incentivare ambienti di lavoro senza alcol e smoke free. Sono solo alcuni degli esempi di iniziative di Workplace Health Promotion (Whp), una nuova “filosofia” di promozione della salute che vede il luogo di lavoro come setting privilegiato sia perché frequentato dall’adulto sano (che può “sfuggire” al medico di medicina generale), sia perché le persone vi trascorrono la maggior parte della propria giornata.

 

Secondo l’Inail, la promozione della salute nei luoghi di lavoro è «lo sforzo congiunto dei datori di lavoro, lavoratori e società per migliorare la salute ed il benessere dei lavoratori. Questo può essere raggiunto attraverso la combinazione dei seguenti elementi: miglioramento dell'organizzazione e dell'ambiente di lavoro; promozione della partecipazione attiva; incoraggiamento dello sviluppo personale (Dichiarazione di Lussemburgo 1997, agg. 2007)».

 

Esistono poi già casi esemplari di aziende che si caratterizzano per una sensibilità avanzata su queste tematiche. Per esempio, come ha raccontato a giugno 2013 sul sito Passi Adriana Giannini (direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Azienda Unità sanitaria locale di Modena): «In queste realtà si sperimentano e si attuano interventi di prevenzione e prevenzione della salute secondo un approccio partecipativo e attivo da parte del lavoratore attraverso una varietà di strumenti e soluzioni, alcune delle quali messe in atto anche come risposta alla fase critica del terremoto: informazione e formazione sulla cultura della salute, questionari di soddisfazione dei dipendenti, focus group, piani di tutela della salute, benefit anche a favore dell’intero nucleo familiare».

 

L’attività fisica come esempio

La Workplace Health Promotion, dunque, si attua sia diffondendo informazioni sull’importanza di stili di vita salutari sia offrendo delle opportunità per metterli in atto. La promozione dell’attività fisica, in tal senso, si presta in modo particolare, con l’incentivazione di spostamenti attivi casa-lavoro, realizzazione di esercizi di mobilità, durante le pause lavorative, creazione di gruppi di cammino, ecc. Il Dors (Centro regionale di documentazione per la promozione della salute, Regione Piemonte) ha pubblicato in proposito il manuale “Esperienze e strumenti per la promozione dell’attività fisica nei luoghi di lavoro”. Il documento si rivolge, principalmente, a coloro che lavorano nella pubblica amministrazione, in particolare nelle aziende sanitarie e ospedaliere, ai loro professionisti socio-sanitari, dirigenti e direttori di struttura, e offre un percorso guidato pratico-operativo che tiene conto di modelli riconosciuti e accreditati, di quanto indicato da evidenze, buone pratiche ed “esperienze sul campo”, per favorire l’elaborazione, la realizzazione e la valutazione di progetti di promozione dell’attività fisica nei luoghi di lavoro. Consulta il documento completo.

 

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