Attuare strategie e politiche che riescano a bilanciare la qualità
dell’offerta sanitaria con i costi: questa è la sfida cui si trova davanti
il Servizio sanitario nazionale. Fondamentale per sviluppare le corrette
misure è la progettazione di un sistema informativo innovativo, il Nuovo
sistema informativo sanitario (Nsis), una grande base dati che dal 2002 è in
fase di costruzione cui partecipano in modo congiunto il ministero della
Salute e le Regioni.
Il progetto è suddiviso in diverse aree e linee di sviluppo che partono
dalla raccolta di dati, classificati omogeneamente per essere trasferiti ai
sistemi regionali e a quello nazionale, e dalla elaborazione di metodologie
condivise per l’individuazione delle misure sanitarie da prendere. L’insieme
e l’integrazione dei singoli ‘mattoni’, sviluppati dai gruppi di lavoro
regionali, sarà la base per la costruzione del Nsis.
Il mattone “assistenza sanitaria collettiva” è stato affidato alla Regione
Campania, capogruppo, associata alle regioni Emilia Romagna, Veneto,
Toscana, Marche, Puglia. Questo mattone ha l’obiettivo di definire un
sistema di classificazione delle prestazioni e delle funzioni ricomprese nei
LEA dell’assistenza sanitaria collettiva. Epicentro pubblica
una sintesi delle fasi di
lavoro svolto e dei risultati conseguiti finora, preparata da Renato Pizzuti
della Regione Campania.