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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

giornata mondiale della salute

Giornata mondiale della salute 2014

9 aprile 2014 - Il 7 aprile, in occasione dell’anniversario della fondazione dell’Organizzazione mondiale della salute (Oms), ricorre la Giornata mondiale della salute. Il tema di quest’anno sono le malattie trasmesse dai vettori. Come spiegato sul sito dell’Oms, dell’Ecdc e dell’Efsa, i vettori sono organismi in grado di trasmettere attivamente agenti patogeni che devono compiere un ciclo vitale moltiplicandosi dentro di loro per divenire infettanti. Il vettore poi li trasmette, principalmente attraverso la suzione di sangue, da persona a persona o da animale all’uomo a seconda della malattia. Per la gran parte si tratta malattie endemiche delle Regioni tropicali e sub-tropicali, ma alcune sono stabilmente presenti, o emergenti, nei Paesi a clima temperato.

 

Principali vettori e malattie trasmesse

Zanzare, flebotomi (pappataci) e zecche rappresentano la minaccia più importante per la salute umana, sia per chi vive nelle zone di endemia, sia per chi vi si reca in viaggio da zone indenni. Come riportato dall’informativa del ministero della Salute (pdf 40 kb) sulle malattie trasmesse da vettore, quelle più importanti sono la malaria, la febbre gialla, la dengue e altre malattie virali, tutte trasmesse da zanzare. Seguono per importanza le diverse forme di leishmaniosi, un gruppo di malattie protozoarie trasmesse da pappataci, due forme delle quali endemiche anche in Italia. Non meno importanti risultano anche le malattie batteriche (rickettiosi e borreliosi) e le encefaliti virali trasmesse da zecche ixodidi, queste soprattutto nei Paesi a clima temperato.

 

Nel 2012 le malattie trasmesse da vettori hanno rappresentato complessivamente il 17% del carico globale stimato di tutte le malattie infettive, essendo responsabili di oltre un milione di decessi, la gran parte dei quali (oltre 600 mila), dovuti alla malaria che risulta quella con la letalità maggiore tra le malattie infettive. La dengue è risultata invece la più diffusa, rappresentando una minaccia per oltre 2,5 miliardi di persone in 100 Paesi e registrando un incremento del numero di casi di circa 30 volte nel corso degli ultimi 50 anni. Altre patologie più rare, come le febbri emorragiche da zecche, la tripanosomiasi americana (malattia di Chagas) trasmessa da cimici triatomine, alcune forme di leishmaniosi e la peste, trasmessa dalle pulci, colpiscono ancora centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

 

La situazione in Europa e Italia

Il comunicato stampa dell’Ufficio regionale europeo dell’Oms fornisce un quadro sulla diffusione spaziale e temporale di queste patologie nella Regione e le politiche attuate per contrastarle mentre il numero di Eurosurveillance del 3 aprile, dedicato a questo tema, fornisce approfondimenti sulle politiche di sorveglianza nazionali e sui focolai più recenti registrati in Europa. Sul sito dell’Ecdc sono disponibili le mappe di distribuzione di zanzare, zecche e flebotomi contenenti informazioni sulla loro distribuzione territoriale e sui programmi di sorveglianza locali.

 

Come prevenire?

Tra i messaggi chiave pubblicati dall’Oms viene ricordato che si tratta di patologie prevenibili.

Tuttavia mentre la prevenzione a carico delle popolazioni residenti in zona di endemia necessita di programmi organici e dispendiosi, per chi vi si reca occasionalmente possono risultare efficaci anche attraverso semplici accorgimenti. In un video animato (in inglese) le “istruzioni” da seguire.

 

Sul portale web Viaggiare sicuri sono elencate le regole generali per prevenire le punture da parte dei potenziali vettori di agenti patogeni di malattie umane, formulate dal ministero della Salute:

  • evitare, se possibile, di uscire fra il tramonto e l’alba
  • indossare abiti di colore chiaro (i colori scuri e quelli accesi attirano gli insetti), con maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo
  • applicare sulla cute esposta rep, di Citrodiol o di AMP (IR3535) repellenti per insetti a base di DEET (N,N-dietil-n-toluamide), KBR (icaridina) o AMP (IR3535), ripetendo se necessario, a esempio in caso di sudorazione intensa, l’applicazione secondo lo schema riportato in etichetta
  • alloggiare preferibilmente in stanze dotate di aria condizionata o in mancanza di questa di zanzariere alle finestre, curando che queste siano tenute in ordine e ben chiuse
  • usare zanzariere sopra il letto, rimboccando i margini sotto il materasso, verificando che nessuna zanzara sia rimasta all’interno.
  • chi si reca in aree ad alto rischio di malattie trasmesse da vettori può acquistare direttamente “in loco” bombolette di spray al piretro o elettro-emanatori a carica liquida (il loro trasporto in aereo non è consentito) per la bonifica delle stanze da letto
  • oppure acquistare zanzariere impregnate di insetticida o kit pronti all’uso per il trattamento con permetrina di indumenti e altri materiali (questi prodotti non sono ancora registrati in Italia
  • utilizzare con attenzione i prodotti insetticidi, facendo attenzione a non applicarli sulla cute irritata o escoriata, o facendo attenzione ai bambini o agli ambienti chiusi, ecc.

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