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a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

giornata mondiale della salute

Il problema delle risorse umane per la sanità: cosa dice Lancet del rapporto Oms

(sintesi dell’editoriale di Lancet sul rapporto Oms 2006 sulla giornata mondiale della salute)

 

Uno dei problemi più urgenti per la sanità a livello mondiale non è la scarsità di fondi, ma di risorse umane. In molti Paesi, infatti, l’emigrazione degli operatori sanitari e la concentrazione di quelli rimasti nelle aree urbane rendono i sistemi sanitari deboli e inefficaci.

 

Per questo l’Oms, nel suo rapporto sulla salute nel mondo per il 2006, ha deciso di sottolineare questo aspetto cruciale della situazione sanitaria globale. Il rapporto rileva anche il cambiamento in corso del quadro epidemiologico mondiale e la frequente inadeguatezza delle competenze del personale rispetto ai problemi che si trova ad affrontare.

 

Secondo Lancet, però, il rapporto dell’Oms è deludente sotto vari punti di vista. Il primo difetto sarebbe l’insufficienza dell’analisi: i dati sono scarsi, e il personale sanitario viene considerato dal rapporto come un insieme omogeneo, senza tenere conto delle differenze fra settore pubblico e settore privato, fra mansioni diverse e fra le varie aree geografiche.

 

Il secondo punto debole, ancora più grave, riscontrato da Lancet nel rapporto è la conseguente mancanza di indicazioni utili per i governi: proprio quello di cui, invece, avrebbero bisogno per prendere le misure necessarie.

 

In definitiva, l’analisi riportata nel Whr sarebbe poco più approfondita di quella pubblicata nel 2004 dalla Joint Learning Initiative, un’associazione accademica che con molte meno risorse a disposizione aveva già tentato di analizzare il fenomeno.

 

Lancet riconosce i problemi che incontra chiunque voglia intraprendere un’operazione di questo tipo, dovuti soprattutto alla difficoltà di raccogliere i dati, in particolare nel settore privato, e di stimare con buona approssimazione le necessità dei singoli Paesi. Tuttavia, secondo la rivista inglese, questi elementi non devono essere presi come scusanti, ma come stimoli per un’analisi esauriente, soprattutto alla luce delle risorse disponibili e dei mezzi utilizzati.

 

Nonostante questi difetti, Lancet riconosce al rapporto dell’Oms il merito di aver portato all’attenzione mondiale l’importanza del problema, e si augura che l’insufficienza dell’analisi possa rendere evidente a tutti la priorità che le autorità dovrebbero riconoscere alle decisioni da prendere in merito.