Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

piano nazionale della prevenzione

Master universitario di II livello Prospect, un bilancio

Angela Giusti - Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute, Cnapps-Iss

 

3 maggio 2018 - A distanza di pochi mesi dalla sua conclusione, sono disponibili i risultati del terzo master universitario di II livello in “Promozione della Salute della Popolazione ed Epidemiologia applicata alla Prevenzione - Prospect” nato dalla partnership tra l'Università degli studi di Palermo, l'Istituto superiore di sanità (Iss), il Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico - Regione Sicilia (Dasoe), il Centro per la Formazione permanente e l’aggiornamento del personale del Servizio sanitario della Regione Siciliana (Cefpas) di Caltanissetta. È stato condotto in Sicilia dal 2015 al 2017 presso l’Università di Palermo e la sede del Cefpas di Caltanissetta. Percorsi formativi analoghi sono già stati realizzati in Regione Sardegna e in Regione Calabria, a supporto delle attività delle reti locali dei Piani regionali di prevenzione (Prp). Hanno partecipato professionisti che operano nell’ambito dei servizi regionali nella realizzazione delle attività del Prp della Regione Siciliana, con il contributo degli assistenti in formazione iscritti alla scuola di Specializzazione in Igiene e medicina preventiva.

 

La realizzazione del master si inserisce nel Progetto “Rafforzamento della rete di supporto delle attività di monitoraggio e valutazione del Piano regionale di prevenzione (Prp)” e ha avuto l’obiettivo di formare professionisti dell’area della prevenzione e della sanità pubblica, in grado di coordinare e supportare lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione del nuovo Pnp 2014-2018. L’attività formativa ha riguardato l’applicazione dei metodi e delle conoscenze epidemiologiche in sanità pubblica, tra cui gli studi trasversali di popolazione, l’uso dei flussi di dati correnti e i sistemi di sorveglianza, per migliorare qualità e disponibilità delle informazioni riguardanti i problemi di salute e la loro definizione. Altri obiettivi sono stati promuovere competenza per l’attivazione di processi partecipati a livello di comunità, l’uso di strumenti della ricerca qualitativa per studiare fenomeni e rilevare i bisogni non rilevabili con altri metodi epidemiologici, implementare la capacità di comunicazione delle informazioni prodotte a interlocutori mirati o al pubblico, facilitando l’empowerment e la crescita della cultura della salute della popolazione e la gestione dei programmi da parte del personale sanitario.

 

Il modello teorico di riferimento delle attività formative è stata la Comunità di Pratica, che si è sviluppata nelle attività in presenza (in aula e sul campo) e in ambiente web grazie a una piattaforma dedicata. Il monte ore complessivo (3000 ore) è stata distribuito nell’arco di un biennio ed è stato articolato in attività d’aula (42 Cfu), formazione sul campo (66 Cfu), work experience (8 Cfu), e una prova finale rappresentata da un elaborato (4 Cfu). I moduli tecnico-scientifici e di team building compresi nel percorso formativo hanno riguardato diverse aree tematiche:

  • progettazione nell’ambito del Prp
  • realizzazione di studi trasversali di valutazione della prevenzione
  • preparazione del profilo di salute
  • metodo epidemiologico, uso dei dati correnti e uso della evidence in salute pubblica
  • management dei sistemi di sorveglianza e monitoraggio di popolazione
  • monitoraggio e valutazione del piano di prevenzione
  • pianificare e realizzazione di una formazione efficace per i programmi di prevenzione.

I progetti attivati nell’ambito del master hanno avuto o avranno ricadute operative a supporto del PRP. Per esempio, le due indagini regionali condotte, la prima sulle ragioni di adesione delle donne siciliane allo screening organizzato (Ses – Salvate Eva in Sicilia) e la seconda sulla salute nei primi 1000 giorni di vita e i determinanti dell’allattamento (InPrimis), hanno fornito preziose indicazioni per orientare le azioni future.

 

Leggi anche le riflessioni sui progetti realizzati nell’ambito del Master Prospect:

Risorse utili