Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

piano nazionale della prevenzione

Dall’Iss un master per sostenere l’implementazione dei Prp

28 gennaio 2016 - Da oltre vent’anni il Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell'Istituto superiore di sanità promuove iniziative di studio e percorsi formativi strutturati sull’epidemiologia applicata alla salute pubblica. In particolare, dopo alcuni progetti pilota negli anni Novanta, dal 2000 il Cnesps ha attivato il PROgramma di Formazione in Epidemiologia Applicata (Profea), inizialmente realizzato in sede, e rivolto ai professionisti impegnati nel Sistema sanitario nazionale (o regionale), e più recentemente sviluppato all’interno di progetti o reti organizzate per il supporto epidemiologico a singole Regioni e alle loro Aziende sanitarie. A partire dal 2010, sono stati avviati master biennali a livello regionale, in collaborazione con le Università.

 

Ultimo il master biennale di secondo livello in “Promozione della Salute della popolazione ed Epidemiologia Applicata alla Prevenzione (Prospect)”, che nasce dalla partnership tra l'Università degli Studi di Palermo, l'Iss, il Cefpas di Caltanissetta e l'Assessorato Salute della Regione Siciliana. Ha l’obiettivo di potenziare e mettere in rete le competenze dei professionisti impegnati nella realizzazione e valutazione del Piano Regionale di Prevenzione, nell’area della Promozione della Salute e dell'Epidemiologia Applicata alla Prevenzione. Un percorso simile è già stato realizzato in Regione Sardegna e Calabria.

 

La metodologia

Il primo progetto regionale, realizzato in Sardegna, è stato avviato nel 2010 nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione per la costituzione dei Centri epidemiologici aziendali (Cea).

 

Il progetto si proponeva di migliorare gli interventi di prevenzione e di intervento rapido grazie all’attivazione di una rete epidemiologica di sostegno a questi interventi basata sui Cea. Il percorso formativo è stato pensato e realizzato da formatori e ricercatori del Cnesps in collaborazione con l’Università di Cagliari. Per costruire un modello di core competencies per l’epidemiologia orientata all’azione nello specifico contesto della regione Sardegna, sono stati utilizzati i modelli validati in ambito internazionale, unitamente ad esempi nazionali e alle riflessioni delle società scientifiche. Successivamente, sono stati definiti gli approcci, i metodi e gli strumenti ritenuti più efficaci per promuovere un apprendimento basato sulle competenze.

 

Il percorso del master era strutturato in moduli, a loro volta suddivisi in più fasi, che includevano una formazione residenziale di 5 giornate, seguita da una formazione in ambiente web della durata variabile da 30 a 90 giorni, da uno o più workshop intermedi e uno finale di valutazione del prodotto realizzato. 

 

Per approfondire leggi l’articolo “La comunità di pratica per la formazione dei professionisti dell'epidemiologia applicata a livello locale: dalla teoria alla pratica (prima parte)” pubblicato sul Bollettino epidemiologico nazionale a giugno 2012.

 

L’edizione siciliana

La terza edizione del master si svolge in Sicilia e vede la collaborazione di Università degli Studi di Palermo, Iss, Cefpas di Caltanissetta e Assessorato Salute della Regione siciliana. Tra le principali innovazioni di questa edizione ci sono il coinvolgimento attivo dei medici in formazione della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’Università di Palermo, futuri medici di sanità pubblica, nelle attività di tutoraggio e di sperimentazione mediante lo svolgimento di una survey sull’adesione allo screening del cervicocarcinoma uterino su un campione rappresentativo della popolazione femminile siciliana.

 

Lo scopo è sostenere l’implementazione dei Piani regionali della prevenzione (Prp), creando i presupposti per il rafforzamento della rete di supporto alle attività di monitoraggio e valutazione del Prp 2014-2018.