Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

polonio 210

La situazione a Londra - 5 dicembre 2006

L’Agenzia per la tutela della salute (Health Protection Agency, Hpa) dell’Inghilterra fornisce consulenza specializzata sulle questioni di sanità pubblica relative alla morte dell’ex agente russo Alexander Litvinenko. I risultati del monitoraggio effettuato fino ai primi giorni di dicembre 2006 hanno permesso di tranquillizzare l’opinione pubblica riguardo al basso rischio di esposizione al polonio 210, elemento che può rappresentare un potenziale di irraggiamento solo nel caso in cui lo si assuma per inalazione, per via orale o se dovesse penetrare nell’organismo attraverso una lesione cutanea.

 

Gran parte del polonio può essere eliminato lavandosi le mani, o attraverso pulizia in lavatrice e lavastoviglie nel caso di abiti, piatti, ecc. Si deve tener presente, inoltre, che ridottissime quantità di polonio 210 sono presenti in natura, nell’aria che respiriamo e nel cibo che mangiamo. Nell’organismo, così, si possono ritrovare livelli ridotti di polonio 210 che non costituiscono un rischio. E comunque un’eventuale esposizione supplementare non implica necessariamente effetti gravi a lungo termine sulla salute.

Piccole quantità di materiale radioattivo (polonio 210) sono state trovate inizialmente in un numero limitato di aree, in tre punti di Londra. Inoltre l’Hpa è a conoscenza di altri luoghi in cui la polizia sta effettuando le indagini e dove sono state rinvenute tracce di contaminazione. L’agenzia inglese provvederà quindi a controllare tutti i siti identificati dalla polizia, per verificare se vi sia o meno rischi per la salute pubblica.

Il monitoraggio effettuato dall’Hpa prevede esami delle urine su coloro che sono stati in stretto contatto con Litvinenko, su chi ha lavorato o è stato presente nelle aree di indagine e sulle persone che hanno chiesto specifica assistenza.

  • Fino alla mezzanotte di lunedì 4 dicembre 2006, sono arrivate 3.167 chiamate (da sabato 25 novembre 2006, quando l’Hpa ha attivato il servizio telefonico)
  • tra queste chiamate, fino alla mezzanotte di lunedì 4 dicembre 2006, l’Hpa ha dato seguito a 244richieste su casi che si riteneva meritassero approfondimenti
  • fino alla mezzanotte di lunedì 4 dicembre 2006, sono 28 le persone invitate per precauzione a sottoporsi a visita ambulatoriale presso una clinica specializzata, per valutare una possibile esposizione radiologica
  • in via precauzionale, è stato chiesto a 71 operatori sanitari di sottoporsi all’esame delle urine
  • nei campioni di urina analizzati finora dall’Hpa, in 135 casi non è stato riscontrato nulla di rilevante
  • l’unico campione di urina analizzato, in cui siano stati trovati livelli di polonio 210 superiori alla norma, appartiene a un familiare di Litvinenko. I valori in questione non sono comunque così significativi da far prevedere l’insorgere di patologie a breve termine, e sono comunque rassicuranti, nel senso che l’aumento prevedibile del rischio a lungo termine è molto ridotto.

 


 

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