Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

resistenze agli antibiotici

Archivio 2013

(21 novembre 2013) Giornata europea sull'uso consapevole degli antibiotici 2013

Abuso e uso scorretto di antibiotici causano l'insorgenza dei fenomeni di resistenza: per questo motivo l'Ecdc lancia lo slogan “Cold? Flu? Take care, not antibiotics!” (Freddo? Influenza? Prenditi cura, non prendere gli antibiotici!). Un concetto espresso benissimo nel video pubblicato su YouTube in occasione dello European Antibiotic Awareness Day (18 novembre). Leggi l’approfondimento sulla giornata e le pagine con i dati epidemiologi aggiornati italiani ed europei.

 

(6 giugno 2013) Antibioticoresistenza in batteri zoonosici nell’uomo, animali e alimenti: la relazione Efsa-Ecdc 2011

L’AutoritÓ europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) hanno pubblicato il nuovo rapporto sulla resistenza agli antibiotici in batteri zoonosici isolati dall’uomo, dagli animali e dagli alimenti di origine animale (pdf 20 Mb). Nel report sono presentati i dati raccolti nel 2011 da 26 Stati membri e da 3 Stati Efta. Leggi l’approfondimento a cura di Luca Busani e Caterina Graziani (dipartimento di SanitÓ pubblica veterinaria e sicurezza alimentare, reparto di Epidemiologia veterinaria e analisi del rischio, Iss).

 

(11 aprile 2013) Gonococchi e resistenze: i dati del 2011

La diffusione dei fenomeni di resistenza antimicrobica in Neisseria gonorrhoeae rappresenta da alcuni anni un problema di tutto il territorio europeo e le indagini condotte dallo European gonococcal Antimicrobial Surveillance Programme (Euro-Gasp) indicano livelli di preoccupazione per molti degli antimicrobici usati nella terapia. On line il report Ecdc “Gonococcal antimicrobial susceptibility surveillance in Europe - 2011” (pdf 1,5 Mb) contenente i dati dell’indagine condotta nel 2011 in 21 Paesi dell’Unione europea e della European economic area. Lo studio ha analizzato 1902 ceppi di gonococco raccolti nei mesi di maggio-giugno e novembre-dicembre. Per maggiori informazioni leggi il commento di Paola Stefanelli (Mipi, Iss).

 

(28 marzo 2013) Emilia-Romagna: nuovi documenti per gli operatori

A partire dal 2011 la Regione Emilia-Romagna ha attivato un sistema di sorveglianza e controllo degli enterobatteri produttori di carbapenamasi (Cpe). Dai dati relativi al 2011-2012 emerge un trend in incremento nel primo semestre del 2011 mentre si registra un rallentamento del fenomeno nel secondo semestre. Questa riduzione dei casi si registra a partire da settembre e continua per tutta la restante parte dell’anno e i primi mesi del 2012 ma Ŕ seguita da una apparente ripresa a partire da marzo 2012. Il fenomeno sembra persistere negli ospedali che erano giÓ caratterizzati dalla presenza di numerosi casi a inizio 2011. Si Ŕ infine osservato, nei primi mesi del 2012, un aumento della diffusione dei Cpe in ambito territoriale e in alcuni ospedali privati sebbene i casi osservati negli ospedali pubblici risultino ancora la gran parte del totale. I Cpe appartenenti a specie diverse da K. pneumoniae risultano ancora rari. Per approfondire, leggi il documento completo “Controllo degli enterobatteri produttori di carbapenemasi in Emilia-Romagna. 2011-2012” (pdf 313 kb) pubblicato a febbraio 2013 dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia-Romagna. Il documento “Indicazioni pratiche e protocolli operativi per la diagnosi, la sorveglianza e il controllo degli enterobatteri produttori di carbapenemasi nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Gennaio 2013” (pdf 207 kb), che aggiorna la versione di luglio 2011, mira invece a offrire una guida pratica per la diagnosi, la sorveglianza e il controllo della trasmissione dei Cpe. Gli interventi proposti mirano principalmente a interrompere la catena di trasmissione di questi microrganismi e viene inoltre affrontato anche un altro aspetto del problema relativo all’uso inappropriato degli antibiotici.

 

(10 gennaio 2013) I dati epidemiologici

La sezione di EpiCentro dedicata all’antibiotico-resistenza si amplia: nuove pagine riportano i dati epidemiologici italiani ed europei raccolti dai sistemi di sorveglianza e lo delineano lo scenario sulla diffusione delle resistenze agli antibiotici nel nostro Paese e nell’Ue.