Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

resistenze agli antibiotici

Documentazione

In Italia

 

Rapporto Istisan 17/18 “Sorveglianza nazionale delle batteriemie da enterobatteri produttori di carbapenemasi. Rapporto 2013-2016”

Questo rapporto Istisan, pubblicato a luglio 2017, analizza le segnalazioni di batteriemie da enterobatteri resistenti ai carbapenemi e/o produttori di carbapenemasi (Carbapenemase Producing Enterobacteriaceae, Cpe) inviate tra il 1 aprile 2013 e il 31 luglio 2016. Per maggiori informazioni scarica il testo completo (pdf 1,4 Mb).

 

Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapenemi: un problema emergente di sanità pubblica

On line, sul sito Iss, i materiali e le presentazioni del convegno svoltosi a Roma il 5 giugno 2012 organizzato dal dipartimento di Malattie infettive, parassitarie e immunomediate (Mipi) dell’Iss per tracciare lo stato dell’arte sulle infezioni causate da questi microrganismi.

 

V Giornata europea sull’uso prudente degli antibiotici: materiali della conferenza

Pagina del sito del ministero della Salute dedicata alle presentazioni dei relatori partecipanti alla conferenza organizzata dal ministero della Salute in occasione della V Giornata europea sull’uso prudente degli antibiotici.

 

Ar-Iss: sorveglianza dell’antibiotico-resistenza in Italia. Rapporto del triennio 2006-2008

La sorveglianza dell’antibioticoresistenza dell’Istituto superiore di sanità (Ar-Iss) ha rilevato come la resistenza agli antibiotici si è evoluta e modificata in pochi anni: nel trienno 2006-2008 i livelli di resistenza si sono stabilizzati, o in qualche caso sono lievemente diminuiti, nelle specie Gram-positive mentre nelle specie Gram-negative si è osservato un trend in aumento relativo soprattutto ai fluorochinoloni, aminopenicilline e aminoglicosidi in E. coli e K. pneumoniae/oxytoca, e ai carbapenemici in P. aeruginosa, specie che è stata introdotta nella sorveglianza solo a partire dal 2007. La sorveglianza ha confermato, inoltre, che i livelli di resistenza sono più alti al Centro e al Sud rispetto al Nord Italia, dato che si correla al maggior consumo di antibiotici in queste aree geografiche. Sono alcuni dei dati presentati nel rapporto Istisan “Ar-Iss: sorveglianza dell’antibiotico-resistenza in Italia. Rapporto del triennio 2006-2008”. La pubblicazione illustra i metodi e i risultati della sorveglianza epidemiologica dell’antibioticoresistenza Ar-Iss, per il triennio 2006-2008, e i risultati di studi microbiologici effettuati sui ceppi batterici raccolti nell’ambito della sorveglianza.

 

Ar-Iss, sistema di sorveglianza dell’antibiotico-resistenza basato su laboratori sentinella (2003-2005) (pdf 1,1 Mb)

Il Rapporto Istisan presenta i risultati della sorveglianza in Italia fra il 2003 e il 2005, ottenuti in base a 11.731 segnalazioni da parte di 48 laboratori relative a cinque patogeni: Staphylococcus aureus, Streptococcus pneumoniae, Enterococcus faecalis/faecium, Klebsiella pneumoniae/oxytoca, Escherichia coli. Risultati in linea con i dati degli anni precedenti: il maggior numero di segnalazioni riguardano Staphylococcus aureus ed Escherichia coli. L’antibiotico-resistenza è risultata più alta al sud, dove però è minore il numero delle segnalazioni.