(8 gennaio 2010) Rapporto 2007 sull'attività dei ricoveri ospedalieri in Italia
Nel 2007 sono stati più di 12 milioni i ricoveri in ospedale e oltre 76 milioni le giornate di degenza. Quasi 11,5 milioni sono state le ospedalizzazioni nei reparti per acuti (92,8% di tutti i ricoveri ospedalieri), di cui circa 7,9 milioni (68,8%) in regime di degenza ordinaria e quasi 3,6 milioni (31,2%) in day hospital. Maggiore, rispetto al resto del Paese, il ricorso alle strutture private accreditate nel Sud d’Italia, dove si registrano le percentuali di ricovero più elevate in Abruzzo (26,1%), Calabria (25,9%) e Campania (27,1%). La degenza media dei ricoveri per acuti è stabile a 6,7 giorni anche nel 2007. A livello regionale i valori oscillano tra 5,4 della Campania e 8 di Piemonte e Valle d’Aosta. I dati registrati per i tassi di ospedalizzazione per regime ordinario (127,3 per 1000 abitanti) e per day hospital (59,2 per 1000 abitanti) confermano la tendenza alla diminuzione rispetto all'anno precedente. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Rapporto sull’attività di ricovero ospedaliero relativo al 2007 (pdf 2 Mb), elaborato dal ministero della Salute attraverso la lettura del flusso informativo sulle Sdo delle strutture ospedaliere pubbliche e private. Disponibile on line anche un’analisi della variabilità sul territorio della domanda di prestazioni ospedaliere (pdf 3 Mb), realizzata sulla base dei dati Sdo 2007.
(19 novembre 2009) Analisi preliminare 2008 sull’ospedalizzazione
Attraverso l’analisi delle schede di dimissione ospedaliera (Sdo) è stata pubblicata un’analisi preliminare sull’attività di ricovero ospedaliero in Italia, relativa all’anno 2008. L’analisi copre il 95% delle strutture pubbliche e private e conferma la tendenza a una diminuzione dei ricoveri (già registrata nel 2007) e delle degenze. Sostanzialmente stabile la degenza media (6,7 giorni) pre-operatoria e i ricoveri per asma, diabete e scompenso cardiaco. In leggera diminuzione i parti cesarei (38,3%). Leggi l’approfondimento.
(9 ottobre 2008) Analisi preliminare dei ricoveri 2007: cala il numero delle degenze
Nel 2007 sono stati più di 12 milioni i ricoveri in ospedale, in calo del 4,2% rispetto al 2006. Poco più di 76 milioni e mezzo le giornate di degenza, anch’esse ridotte dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Il calo dei ricoveri riguarda tutte le tipologie di attività: acuti, riabilitazione e lungodegenza, regime ordinario e diurno. Il tasso di ospedalizzazione del 2007 può essere stimato a 199 per 1000 abitanti, in calo rispetto al 211 per 1.000 del 2006 e al 213 del 2005. La degenza media è stabile, su 6,7 giorni. Continua ad aumentare l’incidenza del taglio cesareo, cui si ricorre quasi in 4 parti su 10: i valori più alti in Campania (61,8%), Sicilia (52,9%), Molise (52%) e Puglia (50,6%). Sono alcuni dei dati sull’assistenza ospedaliera in Italia, contenuti nell'analisi preliminare sull’attività di ricovero ospedaliero nel 2007 elaborata dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali sulla base delle schede di dimissione ospedaliera (Sdo). Per i dettagli, scarica il rapporto completo (pdf 188 kb) e le relative tabelle (xls 300 kb).
(27 marzo
2008) Rapporto dei ricoveri ospedalieri per il 2005
Tramite la lettura del flusso informativo sulle schede di dimissione
ospedaliera di 1337 strutture ospedaliere pubbliche e private, il
ministero della Salute ha elaborato un Rapporto sull’attività di
ricovero ospedaliero relativo al 2005. Sono quasi 13 milioni i ricoveri
in ospedale e più di 4 milioni gli interventi chirurgici con da un
lato una significativa riduzione dei ricoveri in regime ordinario e
dall’altro un aumento dei trattamenti in day hospital. Il Rapporto
riporta anche un aumento rilevante delle dimissioni dalla riabilitazione
e una diminuzione dei dimessi dai reparti di lungodegenza. I tassi di
ospedalizzazione, coerentemente con l’andamento del numero dei ricoveri,
sono in diminuzione e pari a 137,8 per 1000 abitanti per il regime
ordinario e 66,3 per la modalità diurna. Il dato complessivo (circa 204
per 1000) risulta però ancora lontano rispetto alle disposizioni emanate
a livello nazionale. Interessanti anche i dati sulle malattie croniche:
è sempre minore il ricorso all’assistenza ospedaliera per patologie
croniche, come il diabete e l’asma, trattabili efficacemente nei centri
territoriali in modalità ambulatoriale. In crescita l’assistenza
ospedaliera per i cittadini stranieri presenti in Italia (oltre 508 mila
pazienti nel 2005). Leggi l’approfondimento
sul sito del ministero della Salute.
(23 gennaio 2006) Le Sdo come fonti informative per gli studi epidemiologici
Favorire la condivisione di modelli di raccolta, potenziare le attività di programmazione e pianificazione sanitaria, introdurre all'utilizzo della validazione a campione delle diagnosi,
valorizzare alcune delle professionalità ed esperienze esistenti per quanto riguarda l'uso epidemiologico degli archivi Sdo. Sono alcuni degli obiettivi del corso “Le Sdo come fonti informative per gli studi epidemiologiche”, organizzato dal Cnesps per il 23-27 gennaio 2006. Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti una formazione epidemiologica avanzata, andando ad approfondire le capacità di utilizzo epidemiologico, programmatorio e valutativo della banca dati Sdo, evidenziando le grandi problematiche legate alla codifica delle diagnosi e delle procedure/interventi. Leggi la presentazione del corso.