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Iniziative e progetti

Nel mondo

 

Giornata mondiale in ricordo delle vittime del traffico 2011

Con 3500 decessi quotidiani, per un totale di circa 1,3 milioni di decessi annuali, e circa 10 milioni di persone ferite o rese disabili ogni anno, la sicurezza stradale rappresenta una tematica di grande attualità per l’agenda politica internazionale. Per questo motivo, nel 2005, l’Organizzazione delle Nazioni unite ha istituito il World day of remembrance for road traffic victims, una giornata creata per commemorare le vittime e ricordare l’importanza della prevenzione: dall’uso di caschi e cinture di sicurezza e all’influenza di fattori come abuso di alcol e eccessiva velocità. Per maggiori visita il portale della United nation road safety collaboration.

 

Decennio di iniziative per la sicurezza stradale 2011-2020

Gestione della sicurezza stradale, miglioramento delle infrastrutture e dei veicoli stradali, promozione di una giuda più consapevole e incremento della risposta post-incidente: sono i 5 pilastri del piano globale per la “Decade of action for road safety 2011-2020”. Il progetto, elaborato dalla Un Road Safety Collaboration, si pone come risposta ai 3 mila decessi quotidiani causati dagli incidenti stradali e mira alla salvaguardia di 5 milioni di vite in 10 anni, attraverso un’azione globale su tutti i settori della società coinvolti nel problema. Per maggiori scarica il documento “Global Plan for the Decade of Action for Road Safety 2011-2020” (pdf 1,1 Mb).

 

La settimana mondiale 2007 per la sicurezza stradale

L'incidente non è fatalità: questo lo slogan della prima Settimana mondiale della sicurezza stradale delle Nazioni Unite, organizzata dal 23 al 29 aprile dall’Oms. L’impegno individuale e collettivo dei principali settori della società può contribuire a ridurre in modo significativo il fenomeno degli incidenti stradali, principale causa di morte nel mondo per i ragazzi tra i 10 e i 24 anni: sono infatti circa 400 mila le vittime delle strade ogni anno fra i giovani di età inferiore ai 25 anni. Tra le iniziative, l'Assemblea mondiale dei giovani, a cui sono intervenute delegazioni di giovani provenienti da cento Paesi. Sono state anche presentate due importanti pubblicazioni internazionali, una dell’Oms e una dell’Oms Europa, sulla sicurezza stradale fra i giovani. Leggi la presentazione delle iniziative mondiali ed europee, a cura della redazione di EpiCentro. Consulta l’argomento di salute incidenti stradali

 

Giornata mondiale della salute 2004: la sicurezza stradale

Un milione e duecentomila morti all’anno in tutto il mondo, soprattutto nei paesi del Sud. Questa è la stima dei morti sulle strade fornita dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha deciso di dedicare al tema della sicurezza stradale la Giornata mondiale della salute 2004, il prossimo 7 aprile. Nel 2002, l’OMS ha lanciato una strategia quinquennale di prevenzione per affrontare il grave problema degli incidenti stradali e dei loro effetti sulla salute pubblica. Convinta che la prevenzione in questo campo giochi un ruolo fondamentale ancor più che in altri, l’Oms promuove quest’anno numerose iniziative di informazione al pubblico sui rischi della strada e raccomanda ai governi e ai dipartimenti di prevenzione di applicare le strategie e le misure che sono state individuate per ridurre il tragico bilancio degli incidenti stradali. Sul sito Oms è possibile consultare grafici e tabelle che danno indicazione della distribuzione dei morti e feriti da incidente nei diversi paesi del mondo, suddivisi per età, sesso, livello di reddito. I Cdc americani lanciano per il 7 aprile una serie di iniziative e forniscono numerose informazioni e strumenti per avviare campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi stradali. I Cdc forniscono anche una serie di materiali e suggerimenti su come avviare una campagna locale sul tema. Anche l’Ufficio Regionale dell’Oms in Europa punta alla prevenzione in materia di sicurezza stradale, con il lancio di una campagna dal titolo “Road safety is no accident”. Dopo il lancio del “Transport, health and environment pan-European programme (THE PEP)” nel 2002, l’Europa punta su una strategia sanitaria integrata con l’organizzazione e la gestione dei trasporti. All’ordine del giorno misure di controllo della velocità su strada, sviluppo di infrastrutture più sicure che rendano l’uso dei veicoli meno pericoloso e che favoriscano l’uso di mezzi pubblici, l’uso di tutte le attrezzature di sicurezza, come le cinture, il casco, i seggiolini per bambini, l’organizzazione di servizi di soccorso e di intervento pronti ed efficaci. In Italia, oltre alla pagina Internet del ministero della Salute dove è possibile reperire numerose informazioni, il sito dell’Aci propone una pagina dedicata alla sicurezza stradale, con documenti, dati e strategie di prevenzione.

 

 

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Ultimo aggiornamento mercoledi 23 novembre 2011
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