Guadagnare Salute: i progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia
Guadagnare Salute, Napoli 24-25 settembre 2009
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Convegno nazionale - Napoli, 24-25 settembre 2009
L'agorà della Città della Salute: un bilancio

Se la Città della Salute voleva essere un momento di incontro e confronto tra i professionisti di sanità pubblica, pianificatori e operatori economici, possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Area standistica e agorà sono state infatti teatro di iniziative e cassa di risonanza di molte attività distribuite su tutto il territorio nazionale. Non una semplice vetrina né una fiera: piuttosto un’idea, inedita e originale, di un percorso attraverso il quale è stato possibile presentare, valorizzare e condividere le esperienze più significative.

 

A bocce ferme

La Città della Salute è stato un luogo partecipato. Fondamentale il ruolo dato alla comunicazione nell’allestimento dell’agorà – una vera piazza per capire e discutere – dove, parallelamente al programma del convegno scientifico è stato possibile adottare un registro più colloquiale e pratico, capace di restituire vividi ritratti delle esperienze, risultati ottenuti, punti di forza, criticità e problemi irrisolti.

 

La sensazione di partecipanti e organizzatori è stata quella di aver individuato uno strumento nuovo, buono nell’immediatezza della forma e nel taglio sui contenuti. In questo nuovo contenitore l’entusiasmo, i problemi, le difficoltà, i malumori, le opinioni discordanti hanno avuto la possibilità di emergere, con garbo e pacatezza. Mai scontata.

 

I relatori ne sono usciti soddisfatti, motivati e consapevoli di aver incontrato (o reincontrato) colleghi con cui varrebbe la pena proseguire il discorso e il percorso avviato insieme.

 

Alcuni numeri della manifestazione

  • spettatori: 1000-1200 tra operatori iscritti e visitatori
  • area convegnistica e superficie espositiva: 5000 mq
  • espositori: 20
  • convegni/incontri: 15

Hanno preso parte all’iniziativa:

  • Comune di Napoli
  • Cnesps/Iss - Ccm/Ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali
  • Regione Emilia-Romagna
  • Regione Toscana
  • Regione Veneto - Aulss 22
  • Apss Provincia autonoma Trento
  • Direzione regionale sanità e servizi sociali Regione Umbria
  • Agenzia regionale di sanità Toscana
  • Osservatorio epidemiologico Regione Puglia
  • Asl Napoli 1 Centro
  • Asl Napoli 2 Nord
  • Asl Napoli 3 Sud
  • Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno - Osservatorio regionale sicurezza alimentare
  • Dors - Rete nazionale dei centri di documentazione
  • Formez
  • Associazione di promozione sociale "Marketing sociale e comunicazione per la salute"
  • Progetto Ccm tabagismo: dalla pianificazione regionale alla pianificazione aziendale - sezione Lilt Reggio Emilia
  • Centimetri srl - Rete di comunicazione infografica
  • Zadig srl - comunicazione istituzionale
  • Help per una vita senza tabacco.

La superficie espositiva di Città della Salute è stata organizzata complessivamente in 86 metri lineari di stand, collocati in 4 ampi vani (ambulacri) intercomunicanti. Ogni modulo espositivo è stato arredato con un set di fornitura base.

 

Document-azioni

Il DoRS Piemonte (pdf 1,2 Mb) ha scelto l’agorà della Città della Salute per presentare il report finale della ricognizione nazionale Guadagnare Salute in adolescenza. Un volume nato dalla collaborazione tra i Centri di Documentazione e che ha contribuito a consolidare la funzione della Rete dei Centri, a sostegno delle attività di prevenzione/promozione della salute messe in atto nelle diverse Regioni italiane.

 

L’azione coordinata dal DoRS sul territorio ha portato alla realizzazione di un sito (una vera e propria banca dati online) e un report (pdf 2,4 Mb), frutto del sostegno di tutti gli operatori della Rete dei Centri. Lo sviluppo del sito e la realizzazione dei pacchetti formativi ha creato e consolidato strumenti utili a favorire la diffusione di esperienze nel campo della promozione della salute, facilitare l'accesso alla documentazione scientifica e offrire opportunità di formazione a operatori e a coloro che a vario titolo sono coinvolti in ambito sanitario (amministratori, cittadini competenti ecc).

 

La palestra del mondo

Alla scoperta delle palestre all'aria aperta: i parchi, i percorsi urbani, il tragitto casa-lavoro, l’attività fisica che si può fare tutti i giorni senza chiudersi in una palestra. Nuove idee e buone scuse per lasciare la scrivania. Al lavoro in bicicletta, a passeggio in biblioteca, di corsa su vecchi sentieri. Questi i temi affrontati nel corso dell’incontro sul contrasto alla sedentarietà.

 

Alberto Arlotti (pdf 220 kb) della Regione Emilia-Romagna, Laura Ferrari (pdf 1,2 Mb) della Apss della Provincia autonoma di Trento, Lucia De Noni (pdf 610 kb) della Regione Veneto e Grazia Colletto (pdf 95 kb) della Ass 2 Caltanisetta hanno presentato progetti capaci di costruire sul territorio reti rappresentative di tutti gli stakeholder: un ventaglio di azioni attento alla pianificazione e alla valutazione dei progetti.

 

Guarda alcuni momenti del confronto.

 

Il dialogo ha saputo evidenziare anche un bisogno di dare risposte adeguate a mutate situazioni sociali ed epidemiologiche. La riflessione sul coinvolgimento dei dipartimenti di Prevenzione, nella lotta ai fattori di rischio e nella promozione della salute, ha portato la conversazione a denunciare l’urgenza di valorizzare questi stessi dipartimenti che, com’è naturale, hanno un ottimo inserimento nel territorio dovuto alle attività tradizionali della prevenzione collettiva e stretti rapporti con gli enti di pianificazione territoriale.

 

Il terreno della salute urbana, e quindi di Guadagnare Salute, può e deve essere una naturale evoluzione delle attività tradizionali dei dipartimenti di Prevenzione.

 

Non perdersi in un bicchiere (d’acqua)

La prevenzione ai tempi del Grande Fratello: il reality sulla guida sicura in discoteca, le leggi sugli alcolici nei pub e nei locali della movida notturna, i nuovi sistemi informatici di monitoraggio degli incidenti stradali. L’incontro dedicato alle problematiche alcol correlate è stato l’occasione per presentare tante iniziative e progetti di prevenzione sparsi su tutto il territorio. Una “biodiversità” di interventi locali, provinciali e regionali, alla ricerca di nuove interazioni efficaci con la popolazione sui temi della promozione degli stili di vita salutari e, più in generale, sulla conduzione intersettoriale dei programmi.

 

Molto affollato il tavolo dei relatori: Sandra Bosi (pdf 100 kb) della Regione Emilia-Romagna, Emilio Cipriani (pdf 335 kb) della Regione Veneto, Steno Fontanari (pdf 810 kb) della Apss della Provincia autonoma di Trento, Liborio Rainò (pdf 415 kb) dell’Osservatorio epidemiologico della Regione Puglia, Emanuele Scafato (pdf 135 kb) del Cnesps-Iss, Emanuele Sorini (pdf 170 kb) della Asl di Cremona e Tommaso Pagano (pdf 135 kb) della Asl Napoli 1 Centro.

 

Guarda alcuni momenti del confronto.

 

Al centro del discorso: la necessità di concentrarsi sui giovani per costruire modelli di prevenzione efficace, con l’obiettivo di individuare tecniche di coinvolgimento interattivo che modifichino il contesto in cui l'intervento si situa, ricorrendo anche a nuovi e freschi linguaggi comunicativi.

 

Di fronte a un mercato della dipendenza che coinvolge aziende e multinazionali c’è anche chi, in sede di dibattito, si è interrogato sulla possibilità o meno di ripensare e aggiornare il programma europeo Guadagnare Salute perché possa, domani, funzionare meglio e diventare capace di interventi risolutivi in ambito delle politiche nazionali sulla salute.

 

Il dialogo tra i relatori ha poi anche sollevato il problema del target della popolazione adulta, spesso trascurata dalla maggior parte dei progetti, oggi orientati in maniera quasi unidirezionale alla “prevenzione” del problema e non alla “soluzione” delle situazioni di dipendenza dall’alcol che coinvolgono una larga fetta della popolazione.

 

Segnali di fumo per comunicare

Un colloquio dedicato alle strategie di comunicazione nei progetti di prevenzione della salute. Uno sguardo sul lavoro che si sta facendo in ambito di prevenzione del fumo, dove azioni in corso e nuove iniziative in cantiere sembrano seguire nuovi approcci e strategie.

 

L’incontro è stato però anche l’occasione per fare il punto, a quasi cinque anni dall’entrata in vigore, della legge Sirchia e guardare alle iniziative europee di Help-per una vita senza tabacco, che puntano dritte al contrasto dell'iniziazione al tabacco nei giovani. Al tavolo dei relatori: Daniela Galeone (pdf 300 kb) per illustrare la campagna europea Help, Rosaria Orteca dell’Asl Napoli 2 Nord, Annamaria Ferrari (pdf 200 kb) della Regione Emilia-Romagna, Eugenio Sabato (pdf 180 kb) del progetto Ccm tabagismo, Federica Michieletto (pdf 135 kb) della Regione Veneto, Antonio Perillo (pdf 360 kb) dell’Asl Napoli 3 Sud e Salvatore Ticali (pdf 540 kb) dell’Azienda sanitaria Triestina.

 

Guarda alcuni momenti del confronto.

 

Il dialogo è stato arricchito dalla presenza dell’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli Gennaro Nasti, che ha parlato del ruolo della politica nell’aiutare e favorire le buone pratiche per la salute. Un contributo, quello dei decisori e delle amministrazioni locali, che è stato più volte invocato dagli stessi relatori seduti al tavolo. Non è passata sotto silenzio la palese incapacità del servizio pubblico nell’incidere su una scelta individuale di dipendenza (come quella del fumo), rispetto al potere coercitivo della legge che tutela realmente la salute pubblica creando ambienti salutari.

 

La necessità di allargare le aree “libere dal fumo” deve procedere, secondo i relatori, con una comunicazione capace di utilizzare diversi registri linguistici: da quello banale, ma mai scontato, del buon esempio (di cui sono responsabili le istituzioni), al linguaggio umoristico ed eclatante della comunicazione virale e del web 2.0 che può funzionare bene con il pubblico più giovane.

 

E proprio i giovani sono stati rappresentati dagli allievi degli Istituti Virgilio e San Carlo, intervenuti con il coordinamento dell’Asl Napoli 2 Nord, per presentare il loro personalissimo progetto di comunicazione: un video (file video 25 Mb) contro la dipendenza da fumo e alcol in adolescenza.

 

E-learning

Roberto Manfrini (pdf 530 kb) di Zadig è intervenuto sulla formazione a distanza (Fad) come strumento democratico per la disseminazione delle informazioni sulla salute. Di fronte alla domanda crescente di formazione e comunicazione da parte di operatori e cittadini, la Fad è diventata un’opportunità per trasferire conoscenze secondo i bisogni e le necessità reali del territorio.

 

Dal momento che la Fad risulta efficace almeno quanto la formazione residenziale, è possibile rovesciare la classica struttura piramidale della formazione e permettere che la Fad vada a colmare le esigenze locali, rispondendo su misura ai bisogni formativi propri di ogni singola realtà. In questo disegno diventano fondamentali i nodi della rete sul territorio del Servizio sanitario nazionale, quindi le Asl, le aziende ospedaliere, i singoli collegi e ordini provinciali.

 

Fame di novità

Una lunga tavola, è il caso di dirlo, per parlare di alimentazione. Un dibattito animato nel rispetto della eterogeneità delle esperienze. Dai sistemi di monitoraggio per la sicurezza degli alimenti alle indicazioni per una sana dieta attraverso il collaudato strumento della piramide alimentare, dalla promozione di sane abitudini alimentari per bambini e adulti alle nuove forme del marketing sociale. Sono tanti i progetti italiani di Guadagnare Salute in ambito alimentare e tuttavia resta ancora molto da fare. Ne hanno discusso Loredana Baldi (pdf 405 kb) dell’Osservatorio regionale sicurezza alimentare, Federico Capuano (pdf 285 kb) dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, Cristina Bronzini del Comune di Arco, Francesco Cipriani (pdf 530 kb) dell’Agenzia regionale di Sanità della Toscana, Barbara De Mei dell’Unità di formazione e comunicazione Cnesps-Iss e Bruno Olivieri di Centimetri (pdf 3,1 Mb), Giuseppe Fattori e Marco Vanoli (pdf 540 kb) dell’Associazione marketing sociale e comunicazione per la salute, Anna Lamberti e Angela Spinelli (pdf 495 kb) del Cnesps- Iss, Cesare Spinelli (pdf 200 kb) di Confida e Pierluigi Pecoraro (pdf 260 kb) della Asl Napoli 3 Sud.

 

Dal dialogo tra i relatori è emersa la volontà di una sinergia tra enti, progetti e comunicazione. Un buon esempio è il progetto di OKkio alla Salute del Cnesps-Iss, che raccoglie l’eredità di un lavoro epidemiologico per reinvestire in una nuova modalità di comunicare: l’infografica, realizzata da Centimetri, che può rivolgersi a tutta la famiglia e al mondo della scuola, indicando buone pratiche e regole della corretta alimentazione, ammiccando contemporaneamente a genitori e bambini.

 

Un esempio di sinergia tra pubblico e privato è invece stato portato in tavola dal consorzio Confida e dall’Associazione marketing sociale: autorevoli portavoce di una realtà ormai diffusa in moltissimi contesti regionali. Guarda il video relativo.

 

Rifiuti: una risorsa da gestire

Percorsi innovativi di riduzione dei rifiuti alla fonte. L’incontro con Maria Ruggiero (pdf 215 kb), della direzione regionale Sanità e servizi sociali della Regione Umbria, è stato occasione di illustrare il piano umbro di gestione dei rifiuti. Nel dialogo con il pubblico napoletano, ovviamente molto attento e sensibile alla questione rifiuti, è emersa la necessità responsabilizzare ognuno, motivare i cittadini, diffondere buone pratiche e sensibilizzare i consumatori.

 

La scelta dell’Umbria è stata per la riduzione della produzione di rifiuti attraverso la promozione della vendita di prodotti sfusi e l’installazione di distributori automatici di detersivo, acqua e latte crudo. Ottimi i risultati: venduti 105.000 litri di detersivo alla spina in 1 anno (per un risparmio di 40.000 flaconi) e 500 metri cubi di acqua in soli 4 mesi (per un risparmio di 330.000 bottiglie).

 

Guarda anche:

 

 


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Ultimo aggiornamento giovedi 7 gennaio 2010