Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica

a cura del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell'Istituto superiore di sanità

febbre emorragica di Marburg

Ultimi aggiornamenti

(13 novembre 2014) Ecdc Annual Epidemiological Report 2014 - Malattie infettive emergenti e malattie trasmesse da vettore

In Europa, nel 2012, sono stati riportati 5 casi di febbre emorragica Congo-Crimea, 2 casi di febbre della Rift Valley, nessun caso di malattia da virus Ebola, di febbre di Marburg e di febbre di Lassa. Sono alcuni dei dati pubblicati sull’“Annual epidemiological report 2014 – Emerging and vector-borne diseases”, prima pubblicazione dell’Annual epidemiological report di quest’anno, dedicata alle malattie infettive emergenti e quelle trasmesse da vettore. Per maggiori informazioni leggi l’approfondimento.

 

(8 novembre 2012) Febbre di Marburg in Uganda: l’update dell’Oms

Rimane alta l’attenzione sul focolaio di febbre emorragica di Marburg riportato a metà ottobre dalle autorità sanitarie nazionali dell’Uganda. Al 28 ottobre, erano stati segnalati 18 casi e 9 decessi (tra cui un operatore sanitario) in cinque distretti del Paese: Kabale, Ibanda, Mbarara, Kabarole e Kampala (la capitale). Nove dei casi sono stati confermati in laboratorio dall’Uganda Virus Research Institute (Uvri). Il tasso di letalità è del 50%. 13 pazienti sono stati ospedalizzati e i loro contatti sono controllati giornalmente. L’ultimo caso confermato è stato ricoverato in isolamento il 26 ottobre nel distretto di Ibanda. Oms, Cdc, Croce Rossa ugandese, African Field Epidemiology Network (Afenet) e Medici senza frontiere stanno aiutando le autorità nazionali nelle indagini epidemiologiche e nella risposta all’epidemia. Per precauzione i Paesi confinanti sono stati allertati per rafforzare la sorveglianza alle frontiere e prevenire una diffusione dell’epidemia. L’Oms non raccomanda restrizioni nei viaggi o nel commercio con l’Uganda. Leggi la comunicazione del 31 ottobre, sul Golbal Alert and Response dell'Oms, il Travel Notice del 2 novembre sul sito dei Cdc e il bollettino settimanale Ecdc “Communicable disease threats report, 28 October-3 November 2012, week 44” (pdf 586 kb).

 

(25 ottobre 2012) Febbre di Marburg in Uganda

A seguito di 4 decessi avvenuti per una patologia sconosciuta, poi confermata come febbre di Marburg, il 19 ottobre 2012 il ministero della Salute dell’Uganda ha rilasciato un comunicato stampa in cui dichiarava la presenza di un’epidemia nel distretto di Kabale (Uganda Occidentale). Al 21 ottobre sono stati notificati all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) 9 casi tra cui 5 decessi. Tre casi cono stati confermati in laboratorio dall’Uganda Virus Research Institute (Uvri). L’indagine epidemiologica è in corso in collaborazione con l’Oms. L’Oms non raccomanda restrizioni nei viaggi o nel commercio con l’Uganda. Per maggiori informazioni visita il sito dell’Oms.


 

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